Buongiorno Olimpia | Ha ragione Scariolo. D’altronde, si è banalizzata anche una Final Four

Alessandro Maggi 7

E’ anche la storia di Milano, e Sergio Scariolo lo sa bene, perchè la sua squadra, come tante altre, fu soffocata dal “risultatismo”

«In Italia c’è una cultura sportiva ancora immatura. Le reazioni alle vittorie e alle sconfitte sono sproporzionate, soprattutto a novembre quando non si vince niente. Tanto più c’è emotività e risultatismo, tanto meno le squadre funzionano e hanno prospettive di crescita».

E’ anche la storia di Milano, e Sergio Scariolo lo sa bene, perchè la sua squadra, come tante altre, fu soffocata anche dal “risultatismo” a tutti i costi dalle prime gare del secondo anno della sua gestione.

Sono anche e soprattutto gli organi di informazione a smontare e rimontare ogni singola partita in cerca di teorie definitive di un’amichevole di settembre.

E a queste frequenze abbiamo colto condanne a Dinos Mitoglou, colui che oggi fa urlare al nome di Jahlil Okafor per la successione (voce nata e morta in poche ore, per ora), nel confronto con Zach LeDay dopo la finale di Supercoppa. Addirittura durante.

“Risultatismo”, termine che ci piace, che tuttavia come lascia intendere Don Sergio non si riferisce solo a Novembre. In questi mesi abbiamo sentito banalizzare anche una Final Four, perchè in fondo non è stato alzato nessun trofeo. Cultura sportiva, rispetto per eventi ed avversari: è questo a mancare.

7 thoughts on “Buongiorno Olimpia | Ha ragione Scariolo. D’altronde, si è banalizzata anche una Final Four

  1. La seconda stagione all’Olimpia di Scariolo fù allucinante, dai, nella società con determinati investimenti bisogna saper reggere la pressione esterna, fa parte del gioco. Quell’anno uscimmo al primo girone di Eurolega con 3 vittorie in 10 partite, uscimmo al primo turno di playoff di campionato perdendo gara-5 in casa contro Siena, perdemmo ai quarti di Coppa Italia contro Varese al Forum, perdemmo una marea di partite casalinghe di campionato; ricordo benissimo che durante una di tali partite casalinghe terminate con una sconfitta i tifosi iniziarono a chiedere a gran voce l’ingresso in campo di Bourousis, lasciato a marcire in panchina, e le dimissioni di Scariolo… come se adesso Messina lasciasse in panchina fisso Melli o Hines, eddai su…Bourousis gli anni successivi andò infatti a dominare a Madrid, a Baskonia e via dicendo. A ripensarci mi viene un nervoso incredibile ancora oggi.

    1. Condivido in toto il tuo pensiero però a Scariolo gli riconoscerei come attenuante l’aver trovato sulla sua strada una Siena imbattibile nei confini italici.

  2. “Cultura sportiva e rispetto per gli avversari” sono da considerare anche quando di parla di licenze di Eurolega. O qui non vale?

  3. Il buon Sergio tira l acqua al suo mulino, ma sulla mancanza di cultura sportiva non ha tutti i torti. Ho appena letto un articolo su un altro sito in cui sembra che in Euroleague ci sia un eccesso di legittima difesa. Parzialmente è vero che mancano i giovani giocatori di genio che vengono irrimediabilmente attratti dalla NBA ma condannare a priori le difese ed il cambio sistematico è, a mio parere eccessivo. Tornando a Scariolo stampa e tifoserie un tanto al chilo inneggiano al risultato costi quel che costi senza rispetto per giocatori, allenatori e situazioni di gioco chiedendo tutto e subito. Poi ci sono presidenti che vanno dietro l’onda e altri come il nostro che hanno i piedi ben piantati e le idee chiare. Vedremo, se riusciremo ad arrivare sani alla fase finale chi avrà avuto ragione .

    1. PS per l’eccesso difensivo basterebbe istituire i 3″ difensivi come oltreoceano.

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