Olimpia Milano vs Treviso | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

Alessandro Maggi 7

Le pagelle di ROM su Olimpia Milano vs Treviso: Hines mette le cose in chiaro, Ricci manda un bel segnale, Daniels agro-dolce

Melli 6.5 – Gestito, morde il match soprattutto a livello offensivo. Fa tanto, in poco.

Grant 7 – Ha il merito di conquistarsi spazio con impegno e concentrazione. La difesa lo sta rendendo più sicuro anche in attacco.

Leoni sv

Tarczewski 6 – Pasticcia, poi segna 4 punti, quindi torna a pasticciare in attacco quando in campo. In difesa partecipa con attenzione al buon lavoro di squadra.

Ricci 8 – Chiamato in causa dopo lo stop di Mitoglou lancia un altro bel segnale, questa volta su entrambi i lati del campo. Esce tra gli applausi con il top di punti prodotti in stagione.

Biligha sv – Si prende una botta in faccia durissima quando trova spazio. Esce in barella, cosciente. Grande preoccupazione. 

Hall 6.5 – Guada il match, con poca precisione al tiro, ma con la solista sostanza in ogni fase di gioco.

Daniels 6.5 – Parte forte, colpisce a modo suo, ma difesa e attenzione sono due aspetti su cui il dialogo con Messina ancora non funziona. Quando nel secondo quarto ruba palla, e poi la gestisce male in transizione con Hall, palesa un po’ quello che è il suo momento.

Shields 7 – Domina la partita in attacco, dando a Milano gli slanci che servono nel primo tempo. In difesa si prende una pausa. Può permetterselo.

Alviti 6 – Troppo poco spazio, ma si prende i suoi tiri con coraggio.

Hines 7 – Dominio totale del match a livello difensivo. Esempio di una squadra che pretende breve durata dal match odierno.

Datome 7.5 – Attento, superiore. Due commenti su un match di massima eccellenza.

Coach Messina 7 – Rotazioni ampie, una squadra che vola anche senza il Chacho (il migliore in LBA sino ad ora nel mese di novembre), i buoni segnali di Pippo Ricci nei giorni dello stop di Dinos. Meglio, difficile.

7 thoughts on “Olimpia Milano vs Treviso | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. 2cose: Grant si intuisce che, nonostante non la metterà mai da 3, fa parte della squadra e può utilmente dare il suo contributo; Daniels, viceversa, che ha uno status superiore, come da curricula, si inizia a dubitare che possa fare ciò, da lui sempre brutte sensazioni

    1. Penso che per un come lui che in NBA giocava esclusivamente da specialista e a cui si chiedeva sostanzialmente di far bene una cosa e una soltanto, non sia semplice inserirsi in una realtà completamente diversa in cui gli viene chiesto di fare anche altre cose e non solo tirare spingardate da 3. Aggiugiamoci poi il fatto dell’anno di inattività e del mese out per infortunio ad inizio stagione, ed ecco che le difficoltà di inserimento sono ancora maggiori. Lo stesso giocatore, in una recente intervista ad Olimpia TV, ha esplicitamente ringraziato coach, staff e compagni per la pazienza che hanno avuto e che stanno tuttora avendo nell’aspettarlo, in pratica lui stesso ha confermato le difficoltà di cui sopra.
      Iero l’ho visto prendersi un’entrata al ferro (ottenendo due liberi), portar su palla in qualche occasione, dietro si sbatte (ok, con alterne fortune, ma almeno ci prova), insomma mi sembra stia provando ad aggiungere qualcosa al suo repertorio da specialista da 3 in NBA.
      Ovvio che ci voglia pazienza, ancor più dopo l’infortunio di inzio stagione, speriamo riesca ad ottenere più fiducia da parte del coach il prima possibile, significherebbe aver mostrato una crescita in allenamento.

  2. Bene Grant che migliora di partita in partita … certo se segnasse da 3 di tanto in tanto ma 6 punti 3 rimbalzi 5 assist e tanta difesa sono numeri più che decenti per un terzo play … perché questo è venuto a fare … e inizia ad attaccare l’area con convinzione … i due canestri a inizio dell’ultimo quarto hanno mostrato che sa procurarsi i tiri fuori dai giochi … speriamo che continui così

  3. Ha ragione Meneghin, la palla circola poco e mancano iniziative in percussione area, le partite si vincono coi rimbalzi (e oggi x fortuna abbiamo dominato un tal senso) e con entrate a canestro, così da avere tiri più ravvicinati o falli degli avversari. Cmq bene così. Io però rimango fedele alla tracer di un certo Signor Mcadoo e Meneghin che ha rimontato 31 punti all’aris di un certo supercampione di nome nikos galis… Forza olimpia venerdì tutti al forum a urlare!!

  4. Ricci è sempre una bella sorpresa. Quando è arrivato ho storto il naso perché temevo una situazione tipo Montolivo – Milan, con l’ex capitano viola giunto in rossonero solo per mungere uno stipendio più alto e mai meritato sul campo. Invece Ricci è consistente, energico e generoso. E segna da tre che non guasta.

  5. Alle pagelle aggiungo un tre alla regia televisiva Eurosport. Per 13 minuti, dall’inizio fino al minuto 7 del secondo tempo, si sono dimenticati il banner a più di pagina coi dati, (timer, 24 secondi, falli, punteggio). In pratica un terzo della partita usufruito al buio senza conoscere il punteggio.

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