Mario Boni, vicepresidente della GIBA, è stato interpellato da Elisabetta Ferri del Corriere dello Sport in merito alla possibile modulazione dell’obbligo italiani in LBA.
«Ah, fosse per me, io vorrei rivedere due extracomunitari per squadra e tutti italiani! Può anche darsi che mi sbagli, ma penso di poter affermare che era la formula migliore. Gli stranieri, essendo solo due, erano più selezionati e quindi s’imparava realmente qualcosa da loro nel corso di una stagione. In più, i tanti italiani presenti nel roster creavano affiliazione sia con il club che con i tifosi».
Non un attacco a Petrucci: «Sempre avuta fiducia in lui» ma una volontà di dialogo: «In una squadra che sceglie il 6 italiani+6 stranieri, questi ultimi giocano tutti e quindi per i nostri atleti rimane veramente poco spazio, o comunque non hanno un ruolo rilevante in squadra. Mi chiedo quindi: ma se ci fosse già stata la liberalizzazione, uno come Pajola sarebbe mai venuto fuori?».

Boni uno bravo emrrge sempre. Pajola avrebbe meritato comunque.
Eh certo, torniamo indietro di 20 anni invece di progredire…
Si, così all”Olimpia toccherà fare come l’Olympiakos (ma per altri motivi, quasi più stupidi)
Ha ragione Boni…mi domando allora perchè non liberalizziamo del tutto. Facciamo 12 stranieri su 12 e siamo a posto, chi butta più soldi vince il campionato e anche le coppe, gli altri si fottono. Per fare la nazionale, regaliamo il passaporto italiano a 12 americani e la risolviamo così.
Dato che ci siamo facciamo la stessa cosa anche in A2.
Di quale progresso stai parlando?
Si sta parlando di club professionsitici, di giocatori professionistici, per i giocatori professionisti giocare a basket è il proprio lavoro, che vi siano regole che impongano che una società professionistica abbia il divieto di poter mettere a contratto e schierare più di 2 “stranieri” (Boni addirittura parla di “2 extarcomunitari e poi tutti italiani!” ed i comunitari che fanno? Manco sa di cosa parla…)è una discriminazione che va contro qualsiasi logica. Fortunamente la regola dei soli 2 stranieri è stata eliminata tempo fa, ed ha permesso di vedere all’opera sui parquet nostrani tantissimi campioni in più rispetto a quelli che si sarebbero potuti ammirare a causa di limitazioni assurde.
Ma Boni vuole ritornare a quell’epoca, ok.
si, poi a vedere il basket ti ritrovi tu con la tua mamma.