La Gazzetta: Olimpia Milano sonderà il mercato in caso di tempi lunghi per Moraschini?

Alessandro Maggi 13

La Gazzetta dello Sport parla anche di mercato in casa Olimpia Milano in correlazione alla vicenda che riguarda Riccardo Moraschini

La Gazzetta dello Sport parla anche di mercato in casa Olimpia Milano in correlazione alla vicenda che riguarda Riccardo Moraschini.

Così Andrea Tosi nel suo articolo: «L’Olimpia entra in questa partita per il primato ancora senza Malcolm Delaney, il suo play titolare che sarebbe stato il grande ex della sfida, e Riccardo Moraschini, bloccato dal caso doping con tempi imprevedibili per il giudizio che lo riguarda, e che potrebbe più avanti spingere a sondare il mercato».

13 thoughts on “La Gazzetta: Olimpia Milano sonderà il mercato in caso di tempi lunghi per Moraschini?

  1. Bella domanda … nel caso prendere una guardia italiana o prendere un play italiano e spostare Grant a guardia? O puntare su un 1 o 2 straniero e in LBA mettere a referto un ragazzino?

  2. Ma dove sono le guardie italiane? soprattutto dove sono i play italiani?
    Di cosa parliamo

  3. Concordo: in Italia, adesso, non trovi buoni giocatori disponibili, non solo tra i piccoli. Tornare sul mercato credo che sarebbe in ottica stranieri…. Ma anche qui, tra gli “scarti” degli altri, non è facile fare un acquisto buono.

    Certo che le tempistiche della giustizia sportiva per il doping dovrebbero ridursi al minimo, per tutelare gli atleti “falsi positivi” o giustificabili, e le società

  4. In effetti i tempi della giustizia sportiva sono troppo lunghi … poi anche In caso di esito positivo delle contro analisi la squalifica non è automatica … Burns per esempio ne uscii bene perché gli fu riconosciuta la buona fede … poi ogni processo è storia a se …

  5. In genere le controanalisi non sono mai negative perché sono usate solo x scongiurare un errore dello strumento. Più facile venga scagionato x giustificazione plausibile.

    Sul mercato eventualmente c’è Vildoza: play e passaporto italiano e spendibile in EL. Poi se sia integro e quanti ne voglia non lo so.

  6. Io credo che l’unica alternativa praticabile sia Tonut previo accordo economico con Venezia e magari offrendogli l’opzione Moraschini (sempre che torni a giocare) per il prossimo anno considerato che comunque come è successo per Burns queste situazioni non vengono giustamente tollerate dalla società al di là che si evinca la buona fede del giocatore. Le due società sono in buoni rapporti e Venezia può guadagnare il giusto dall’operazione cosa che non farebbe a giugno 2022. Tonut in LBA può giocare tranquillamente play o guardia come fa a Venezia facendo rifiatare Rodriguez in attesa di Delaney senza forzarlo e potrebbe reggere anche in Eurolega per una decina di minuti. Così si ritornerebbe ad avere sei giocatori italiani da utilizzare nelle rotazioni. Sul mercato estero onestamente non c’è nulla di interessante al momento almeno non del livello di Tonut.

  7. Non in cambio perchè la parte finanziaria (cioè la somma da versare) sarebbe comunque assoluta e necessaria. Quella che io ho chiamato opzione per Moraschini sarebbe più diciamo un’opera di “convincimento” nella scelta verso Venezia piuttosto che verso un’altra squadra. Poi ovviamente la società farà quello che ritiene più opportuno.

    1. Si certo si era capito che era necessaria anche la parte finanziaria ma Moraschini andando a fine contratto può scegliere la soluzione più vantaggiosa per lui non certo per noi..

  8. Non credo che Venezia lasci libero Tonut a metà stagione. Io sarei per tenere Grant come guardia e cercare un play. Le controanalisi (Moraschini) dovrebbero essere a tutela dell’atleta, e in genere confermano la prima analisi. Anche secondo me in caso di squalifica pesante il rapporto con l’Olimpia andrebbe a concludersi.

  9. Chiedo a chi ne sa più di me: ma Ryan Arcidiacono può giocare come italiano? Perché vorrei capire che ci fa a 27 anni in G-League…

    1. Si nel 2017 ha giocato nell nazionale italiana sperimentale quindi è elegibile come italiano. Il problema credo sia che ai Bulls aveva uno stipendio da 3 milioni di dollari anno. Ora non so .

      1. I Bulls l’hanno rilasciato, contratto passato ai Celtics che l’hanno dirottato in G-League. Risolverebbe in un amen il problema del play, sia in EL che in LBA…

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