Brindisi vs Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Le pagelle di ROM dopo il successo di Olimpia Milano su Brindisi: Kyle Hines perfetto quando serve, Mitoglou si perde alla distanza

Melli 7 – Avvio importante, da prima opzione offensiva Perde il contatto con il canestro, ma tira fuori i gomiti quando serve. Deve solo iniziare a “chiamarsela” a rimbalzo con Hines…

Rodriguez 5.5 – Non gli riesce una giocata in uno contro uno, e il tiro ne risente (0/4 da 3). La condizione, come un anno fa di questi tempi, è lontana.

Ricci 6 – Un paio di gomitate e poco altro. 8’, troppo pochi per giudicare.

Biligha sv

Moraschini ne

Hall 7 – Non gli entra mai dalla pre-season (1/8 dal campo), ma nel momento caldo si prende le sue responsabilità e in uno contro uno costruisce 4 punti chiave. In difesa, si sente.

Delaney 6 – Parte con un paio di giocate delle sue, raccoglie qualche dato statistico, poi si perde nel momento più complicato. Un cross inquietante nel quarto quarto, ma anche una tripla per ripartire.

Mitoglou 6 – Secondo quarto da califfo, poi con il cambio della fisicità brindisina sbaglia due o tre scelte ed esce di scena. 13 punti e 7 rimbalzi, ma anche -5 di plus/minus in 21’.

Shields 6.5 – Come Mitoglou parte alla grande, dando la sensazione di essere immarcabile da”2”. Poi la difesa cresce, lui fatica a creare “separazione”, e le percentuali ne risentono. Difende, e bene, sino alla fine. +16 di plus/minus in 28’.

Alviti 5.5 – Il tiro non entra, e lui perde fiducia. Anche in difesa sbaglia molte scelte.

Hines 7 – Dominante, come sempre, quando serve. 11 punti, 8 rimbalzi, 5/5 da 2 in una squadra che segna 72 punti. 

Datome 5.5 – Applicazione per 17’, ma se il tiro non entra…

Coach Messina 6.5 – La squadra soffre, ma nel sistema ritrova la forza per chiudere il match. A settembre, non è cosa da poco.

9 thoughts on “Brindisi vs Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Caro Maggi, per la condizione del Chacho senza andare ad 1 anno fa, basta risalire a 4 mesi fa, come ci siamo lasciati ci ritroviamo…..non bastassero le perplessità su Delaney: spot 1 ahi ahi ahi

  2. Cosa deve fare delaney per meritare l’insufficienza ? Quest’anno ha arricchito il bagaglio di pasticci con queste penetrazioni da fondo linea che due volte su tre portano a palla persa e mai producono vantaggio. Se domani c’è la Virtus si rischiano tante palle perse sulla pressione di Pajola.
    Ricci il più spaesato di tutti, ma è comprensibile
    Datome invece ormai privo di un minimo di atletismo. Due stoppate subite quasi imbarazzanti.
    Infine temo che ci trascineremo queste percentuali dalla distanza per un po’ di tempo

  3. Purtroppo non abbiamo risolto i problemi play e pivot. Delaney è una guardia e Il Chacho ed Hines per età non possono essere titolari di una squadra di EL. Tarcisio neanche lo considero, una buona terza scelta in EL e seconda in LBA.
    Poi con queste percentuali non si va lontano
    Speriamo che Grant ci stupisca e risolva il problema play, per il pivot auspico un intervento sul mercato a metà stagione o prima. Servirebbe anche una guardia italiana forte e più “fresca” di Datome

  4. Chiaramente se, come probabile, Grant si rivelerà non ad altezza EL come play e magari “solo” un’ulteriore alternativa in guardia, sarà indispensabile andare alla ricerca di un vero play capace di gestire i ritmi della squadra per evitare imbarcate come quella di oggi.
    Con un play puro, forte ed esperto nella gestione dei ritmi e difensivamente ed un pivot forte fisicamente, atleticamente e tecnicamente, capace di essere un riferimento offensivo e difensivo e buon rimbalzista, questa squadra sarebbe tra le favorite in EL. Con una guardia italiana in più (Tonut?) saremmo tranquilli anche per il campionato.

  5. Scusa, @Luky: dove trovi un buon pivot, forte in attacco e buon rimbalzista? Dove un play di livello? A quali prezzi? E soprattutto al posto di chi? Tarczewsky, Delaney, Datome (che non è una guardia) li mandiamo via, pagandogli lo stesso il contratto in essere?
    La verità è che c’è un progetto nuovo, in fase di rodaggio. Diamo tempo al tempo. Lo scorso anno abbiamo iniziato la preparazione ai primi di agosto e fino a novembre sembravamo inarrestabili, salvo poi scoppiare a maggio, dopo le f4. Quest’anno partenza più tardi: potrei sbagliarmi ma forse arriveremo a maggio con più benzina nelle gambe. Stio giocando co Shields quasi sempre in guardia, una novità. Stio giocando spesso con Melli e Mitoglou in posizione di centro (a volte anche Ricci). Abbiamo Hall e Alviti da inserire, e due infortunati. Insomma: diamoci tempo! Anche perché le percentuali basse le hanno tutte le squadre, in questo momento della stagione. Se non sbaglio, a parte Milano nella farsa contro Treviso e Venezia contro la incompleta Pesaro hanno superato gli ottanta punti, in queste f8.
    Poi anche io dico che Delaney e Rodriguez non sembrano essere abbastanza per l’EL. Ma abbiamo comunque Grant e magari Moraschini da play per qualche minuto. Vedremo se saranno sufficienti ma dar un giudizio ora su un progetto appena nato mi sembra un po’ azzardato.

  6. Siamo al 20 settembre, ieri è stata la prima partita ufficiale di stagione dato che con Treviso in realtà si è trattato di un allenamento, le gambe sono pesanti, i nuovi si stanno inserendo, la Supercoppa è una competizione che conta zero, sinceramente non capisco come si possano già trarre conclusioni definitive tipo non abbiamo risolto i problemi qui, siamo in difficoltà là, Delaney è un problema, Chacho è spompato, ci servono questi giocatori e via dicendo.

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