Zach LeDay sull’addio a Milano: Ci sono stati diversi fattori. Ma ormai è successo

Alessandro Maggi 7

Zach LeDay, pronto al via della stagione con il suo Partizan Belgrado, ha rilasciato un’intervista a Matteo Andreani di basketinside.com

Zach LeDay, pronto al via della stagione con il suo Partizan Belgrado, ha rilasciato un’intervista a Matteo Andreani di basketinside.com. Ecco alcune sue dichiarazioni.

SULLA PASSATA STAGIONE

«Penso che ogni stagione della mia carriera sia stata fondamentale per la mia crescita come giocatore. Nella mia mente, ogni anno cerco di migliorare, fare ciò che vuole l’allenatore, lavorare il più possibile e cercare di ottenere il meglio. La scorsa stagione è stato un grande passo nella mia carriera, essere alle Final Four per la prima volta! Amico, è stato fantastico. Ho imparato molto da questa esperienza e voglio continuare ad essere umile e affamato».

SULL’ADDIO A OLIMPIA MILANO

«Ci sono stati diversi fattori… ma alla fine quello che è successo è successo. Sono stato molto fortunato di aver giocato all’Olimpia e sono molto grato a loro. Ho potuto fare esperienza e aiutare la squadra a raggiungere le Final Four dopo quasi 30 anni di assenza. Abbiamo ha fatto una stagione molto importante in EuroLeague e sono stato molto felice di questo. Ripeto, ho potuto imparare assolutamente tanto da tutti a Milano».

SUL PASSAGGIO AL PARTIZAN

«Non credo che giocare per Zeljko Obradovic sia un passo indietro nella tua carriera (ride ndr). Cerco solo di migliorare ogni giorno e continuare la mia crescita… e quello che voglio ottenere è vincere il più possibile. Sono contento di poter imparare da un allenatore leggendario come Obradovic».

SU KYLE HINES

«Ho avuto tanti grandi compagni di squadra… ma per esempio, ho imparato molto da Kyle Hines. Giochiamo nella stessa posizione… è un grande leader. Ma non è facile fare una scelta… Cerco di imparare da ogni compagno di squadra e cerco di imparare giorno dopo giorno e anno dopo anno. Tutto questo deve aiutarmi a diventare sempre più un leader e poter ottenere sempre più vittorie nella mia carriera».

SU ETTORE MESSINA

«Ettore Messina è un allenatore molto passionale ed emotivo. Mi ha dato l’opportunità di venire a Milano e lo ringrazio per questo. La sua esperienza NBA lo ha aiutato molto nel ritorno al basket europeo. Sa benissimo che il gioco prima era diverso… e che il gioco è cambiato durante gli anni».

7 thoughts on “Zach LeDay sull’addio a Milano: Ci sono stati diversi fattori. Ma ormai è successo

  1. Mi manca Zach LeDay, col suo zainetto e quel tiro balengo a una mano spesso letale da ogni distanza. Ha disputato una grande stagione. Lui è Punter erano una sicurezza. Due familiari punti fermi. Vabbè, i giocatori vanno ma l’Olimpia resta. Ci affezioneremo a qualcuno anche quest’anno. In ogni caso Chacho, Kyle, Shavon e Gigi sono sempre un bel vedere, cui vanno aggiunti Nik e Mitoglu.

  2. Io sarei curioso di sapere se Leday più lo stipendio di Punter a Belgrado sono maggiori del costo di Melli più una delle 2 guardie usa piu la buonuscita di Leday.
    Secondo me no. E a sto punto avrei fatto scelte diverse.

  3. Probabilmente non è stata una scelta di budget perché i soldi sono di Armani, ma tecnico-tattica, si cercavano dei 4 con la possibilità di fare anche da 5, visto che di 5 buoni non se ne trovavano(o non venivano). Quindi poi hanno preso un 1 un 2 e un 3 e anche un altro 4 italiano perché 2 meglio di 1. Quindi abbiamo 3 x 4 tutti nuovi acquisti e liquidato un 4 forte e collaudato. Chiaro no?

  4. penso che abbia inciso (e anche molto) il fatto che sia italiano.
    Se vogliamo puntare allo scudetto c’è bisogno di giocatori italiani forti che possono tenere il campo altrimenti ti ritrovi come lo scorso anno con giocatori che non stavano in piedi per via della doppia competizione.

  5. I giocatori italiani in rosa bisogna impiegarli perché l’hanno scorso ce n’erano due in panchina fissa, il capitano non giocatore e Moretti. Ora Melli e Alviti sembrano più operativi, il che porta la rosa utilizzabile a 15 su 15 e non 13/15 come nella stagione passata. In tal modo ci sono più rotazioni. Fosse arrivato pure Tonut sarebbe stato perfetto.

  6. Durante la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione, Messina è stato chiaro : Ha dichiarato che l’ unico imprevisto è stato la mancata conferma di Punter. Quindi l’ uscita di LeDay, a favore di Mitoglou, è stata una scelta ben ponderata.

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