Luca Baraldi: Se le altre società sceglieranno di giocare scenderemo anche noi in campo

Alessandro Maggi 6

Luca Baraldi, ad della Virtus Bologna, a colloquio con Massimo Selleri del Carlino nel giorno dell’Assemblea di LBA

Luca Baraldi, ad della Virtus Bologna, a colloquio con Massimo Selleri del Carlino nel giorno dell’Assemblea di LBA.

La Vu, come noto, spinge per la serrata. E se gli altri club dicessero no? «La tentazione di non giocare è forte, ma scenderemmo comunque in campo per rispetto ai nostri tifosi, ai nostri sponsor e al dottor Massimo Zanetti che continua a finanziare questo progetto con grande convinzione».

E in caso di serrata, come fare con le Coppe Europee: «Se le mie ragioni vengono riconosciute in Italia allora mi è più facile farle sentire anche in Europa. Tra l’altro a livello continentale tutti i campi hanno una limitazione superiore al 50% e anche questo crea un problema. Io ricordo bene la semifinale della stagione scorsa a Kazan dove loro avevano un impianto pieno e hanno potuto contare sulla spinta del loro pubblico, mentre a Bologna eravamo blindati e non potevamo far entrare nessuno».

6 thoughts on “Luca Baraldi: Se le altre società sceglieranno di giocare scenderemo anche noi in campo

  1. No vabbé questa cosa è incommentabile. Una trattativa giocata a questo modo è una farsa su tutta la linea, ci si fa ridere dietro ancora prima di sedersi ad un tavolo. Se questo è il concetto di “fronte comune per il bene del movimento”, l’ Armata Brancaleone mi pare un oggettivo passo in avanti a confronto. Se proprio deve continuare a personalizzare, usando la crisi di LBA per ritagliarsi un posto al sole nel nulla cosmico, almeno ci faccia sapere con quale delle sue personalità multiple ( tutte peraltro inefficenti ed inefficaci) stiamo parlando.

  2. Baraldi è un personaggio piuttosto controverso (ad esser gentili). Ho sempre trovato strano che un gentiluomo come patron Zanetti si sia rivolto a Baraldi, che forse è abituato agli ambienti calcistici da lui bazzicati in passato e pensa di fare la voce grossa nel basket.

    Forse nel calcio la singola squadra pesa molto di più per bacino d’utenza e può pensare di esporsi da sola, ma il basket è ambiente di nicchia in cui per var valere le proprie ragioni l’unica è fare fronte comune e seguire la via diplomatica.

  3. Avrebbe discretamente rotto….
    Un’intervista a settimana !!!
    Baraldi abbiamo capito, non ti va bene il 35% e non vorresti giocare !!!
    Lo vuoi ripetere ancora???

  4. Ma basta veramente! Il suo concetto è chiarissimo, senza i palazzetti pieni al 100% non puoi giocare. Abbiamo capito!
    Mi sorge però un dubbio, Baraldi dove ha vissuto negli ultimi 18 mesi? Non si è reso conto dei 130mila morti per Covid, delle centinaia di migliaia di vite appese a un filo, delle terapie intensive quelle si al 100% della capienza con persone rifiutate e condannate a morte? Delle migliaia di attività prive del riscontro mediatico del basket che hanno dovuto chiudere per sempre e per le quali pochi spendono parole di conforto? Se queste continue proteste fossero arrivate da Messina sono certo che Giorgio Armani sarebbe intervenuto pesantemente riportando coi piedi per terra il suo presidente/coach.

    1. Concordo pienamente, hollywood party. Un dirigente Olimpia non potrebbe mai esprimere certi concetti, perché a metà della prima frase starebbe rotolando giù dalle scale della sede, preso a calci nel sedere da Armani in persona.

Comments are closed.

Next Post

Gigi Datome lascia la presidenza di ELPA a Shengelia: Abbiamo capito che insieme possiamo avere un impatto

Nella giornata di ieri, nel corso dell’Assemblea Generale di ELPA, si è chiusa la presidenza di Gigi Datome per scadenza del mandato
Gigi Datome

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: