Walter De Raffaele, coach di Umana Reyer Venezia, in una lunga intervista concessa a Vincenzo Di Schiavi su La Gazzetta dello Sport. Ecco alcune sue dichiarazioni chiave.
SU STEFANO TONUT CHE VOLEVA L’EUROLEAGUE
«Il desiderio di Stefano è umanamente comprensibile come quello del club che ha giustamente cercato di allestire la squadra più forte possibile, non privandosi dell’mvp dell’ultimo campionato. È folle pensare che averlo oppure no sia la stessa cosa. Con Stefano ho un rapporto molto stretto, lo conosco: è un ragazzo d’oro, un professionista, e ha orgoglio. Sono certo che giocherà una stagione da protagonista».
SU VIRTUS E OLIMPIA
«Hanno una dimensione comune. Lo scudetto ha dato a Bologna una grande autostima».
SU MESSINA E POZZECCO
«Caratteri diversi, anche se io conosco soprattutto Gianmarco. Non riesco ad esprimere un giudizio, ma è un binomio che mi incuriosisce non poco».
