Italia, che peccato! Il cuore oltre l’ostacolo, ma la Francia è in semifinale

Gli azzurri giocano una partita di grande cuore, ma pagano le pessime percentuali dall’arco e vanno ko ai quarti di finale

L’Italia lotta per 40 minuti, soffre, va sotto, rimonta, ma nel finale non riesce a trovare lo spunto vincente ed è la Francia a volare in semifinale (84-75) alle Olimpiadi Tokyo 2020. Un peccato per gli azzurri, che hanno messo grande cuore, in una serata pessima al tiro (7/33 da 3 punti) e con terribile sofferenza sotto i tabelloni (49-33 a rimbalzo), riuscendo a restare in partita fino alla fine, trascinati dalla doppia doppia di Gallinari e dal ‘solito’ Fontecchio.

Giornata non particolarmente positiva per i giocatori dell’Olimpia Milano: solo 14 minuti per Nicolò Melli (1/6 dal campo) e lasciato in panchina nel momento decisivo del match, quattro minuti per Riccardo Moraschini e undici per Pippo Ricci, con 0/2 dal campo (3 rimbalzi) ed una tripla aperta sbagliata per il possibile pareggio ad un minuto dalla fine.

20 thoughts on “Italia, che peccato! Il cuore oltre l’ostacolo, ma la Francia è in semifinale

  1. Bravi lo stesso … visto il roster hanno fatto più di quanto fosse auspicabile …. Speriamo un giorno di risolvere il problema dei 5 che molto parte da quello.

  2. Tonut stia pure alla Reyer. Giocatore sopravvalutato che contro quelli grossi sparisce. Non ho capito cosa ci facesse un campo nei minuti finali.

  3. Complimenti alla squadra che ci ha fatto divertire e sognare
    Complimenti a Sacchetti che ha tirato fuori tutto il possibile da questo roster.

    E’ dura giocare contro squadre di questo livello senza centri.
    E’ dura giocare a questi livelli senza esperienza..ma si faranno.

    Naturalmente i saccenti che avevano già condannato Gallinari faranno finta di niente, come succede sempre nel blog.

    1. Qui ammetti che è dura giocare contro squadre di questo livello senza centri ma te ne stai ben zitto facendo finta di niente quando si tratta di Milano che ha solo un centro…….

  4. Oggi nessuna pagella o classificazione, bravi tutti insieme ! Erano obiettivamente più forti di noi fisicamente, soprattutto sotto canestro dove Gobert e Batun spostavano i nostri tranquillamente con il solo movimento del busto, ma l’hanno giocata fino alla fine alla grande. Magnifico Meo che meriterebbe veramente di finire la carriera su una panchina importante. Grazie Azzurri !

  5. Alla faccia di chi aveva qualcosa da ridire su Gallinari, che malgrado parzializzato dall’infortunio si è rivelato il migliore dei nostri assieme a Fontecchio. Senza Gallo avremmo preso un ventello.

  6. Stai tranquillo Lupo che quelli che lo avevano già crocifisso non faranno un ombra di autocritica.
    Ormai funziona così: si sparano cazzate e giudizi tecnici imbarazzanti se va bene si dice: vedete.. se va male si archivia senza commenti.

    1. Premesso che io non sono mai stato un critico del Gallo (anzi lo vorrei a Milano dopo la fine della sua esperienza in NBA anche a 40 anni) qui l’unico commento imbarazzante è il tuo pieno di cazzate ahahahaha

  7. Purtroppo a chi si sapeva non essere del livello necessario (Moraschini, Ricci e i non entrati) si sono aggiunti Tonut e Pajola un po’ sopravvalutati e Nick che ha avuto un passaggio a vuoto come con l’Australia. Siamo rimasti in partita perche’ loro sono quasi tutti “Fontecchi”, atletismo e tiro ma QI cestistico rivedibile

  8. Questa sconfitta fisiologica malgrado il coraggio della nazionale, è la riprova che un centro dominante (nel caso della Francia 2) fa la differenza. Spero che l’Olimpia tragga insegnamenti, anche se dipende più dal budget che da Messina. La stessa Italia da unTarcisio qualsiasi avrebbe tratto giovamento.

  9. Bravi tutti, fantastica la panca Meo, Bucchi, Galbiati e Lele. Orgoglioso di essere un baskettaro italiano, Dal mazzo dei giocatori, se fossi nei panni di Messina, farei carte false per avere Pajola. Chi giudica male Melli ha guardato solo la fase in attacco, tranquilli, ci vuole, motivo per il quale Meo lo ha tenuto in panca a lungo ma quello che fa lui in difesa è pura poesia.

  10. Bella partita, tirata, brava Italia a vender cara la pelle, ma è finita come non poteva non finire; Fontecchio il migliore della spedizione, Gallo eroico su una gamba sola ( ciò non toglie che le due precedenti partite le ha giocate male), Tonut, cicciopasticcio senza tiro e buono solo dietro, Melli…….non ci sono parole: ma vi rendete conto che è buono solo dietro e in attacco è una ciofeca? O continuerete a raccontarci dei 28 segnati col Fener alle final4? Non ha più fiducia nel suo tiro (a ragione), è sempre indeciso sul da farsi, passa la palla, passa i tiri e può essere sempre battezzato, totale 14 minuti giocati nella partita decisiva, altro da dire non c’è, buona fortuna Olimpia se questo è il crack del mercato!

  11. Bravo fab. La tecnica è chiara….rilanciare.
    Hai preso una toppa sul Gallo e sposti il discorso su Melli.

    1. Fai il bravo @iellini, sul Gallo vale quel che ho scritto nel passaggio che lo riguarda, di Melli ho sempre scritto il mio modesto (tu dirai molto modesto)pensiero anche l’anno scorso quando ancora stava(senza bagnare il becco) oltreoceano: sempre pronto a cambiare opinione dietro fatti(prestazioni) concreti

  12. Credo che il tuo giudizio su Gallinari sia ingeneroso. Non è mai stato il primo violino ma credo che sia uno dei più forti che abbiamo.
    Oggi ha giocato da 5 contro Gobert praticamente su una gamba.
    Arrivato direttamente dai playoff si è inserito in una settimana.
    Cosa si vuole di più.

    Se ci fosse stato anche il Beli si poteva fare.

    Comunque penso che ci siano dei giovani che si faranno.

    Sui centri purtroppo il problema persiste da anni e ti dirò che oggi un Tarcisio qualsiasi sarebbe servito come il pane.

    Lascio perdere chi fa analogie fra la nazionale e l’Olimpia perché mi cadono le braccia.

    1. Se pensi che anche solo Tarcisio possa servire, visto il mercato delle vacche che è diventata la naturalizzazione degli stranieri e che vede Tobey sloveno, Roll tunisino!!!🤣🤣etc etc, altri esempi non mancano, regaliamo un bel passaporto italiano al Tarc e risolviamo il problema alla nazionale e noi lo rifirmiamo altri 3! anni!!

      Ah, mi ero dimenticato…..Punter serbo!!!

    2. Tutte le squadre più forti si basano sull’asse play-pivot e non è una questione di nazionale o club. A te poi che le braccia ti cade altro…

  13. Non sono per le naturalizzazioni.
    Intendevo dire che un italiano tipo Tarcisio ci avrebbe fatto comodo.

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