Italbasket ko a testa alta: le pagelle dei giocatori di Olimpia Milano

Si chiude l’avventura di Italbasket a Tokyo. Partiamo con le pagelle di Sportando sui giocatori di Olimpia Milano

Si chiude l’avventura di Italbasket a Tokyo. Dietro l’immensità dell’oro di Marcel Jacobs, per chi scrive semplicemente uno dei momenti più leggendari dell’esistenza, ci sono questi straordinari ragazzi. Perchè il basket italiano non è solo Gimbo Tamberi.

Partiamo con le pagelle di Sportando sui giocatori di Olimpia Milano.

Melli 6 – Parte con alcune giocate chiave soprattutto in difesa. Il capitano c’è, ma il tiro non entra, e dopo 14’ di campo Sacchetti trova altre soluzioni. Che decide di percorrere.

Moraschini sv – Poco meno di 5’ in campo.

Ricci 7 – A lungo in panchina, diventa uno dei volti del quintetto che gira la gara. Prezioso in raddoppio, si fa sentire nella lotta a rimbalzo, manca a tripla del pareggio. Altro giocatore con valori. Come Pajola. Non a caso, figli di Djordjevic…

Passiamo agli ex biancorossi:

Fontecchio 10 – La Grande Bellezza di Italbasket. Forse la Grande Bellezza di queste Olimpiadi cestistiche. Gioca un’altra gara clamorosa, a livello tecnico, a livello difensivo, a livello di presenza. Poco da dire, immenso in azzurro come Basile e Andrea Meneghin prima di lui, parlando delle ultime nazionali vincenti. Avrebbe meritato una medaglia. 23 punti.

Gallinari 10 – Saluto  da campione a questi Giochi Olimpici. Era pronta la “shitstorm” social in caso di sconfitta, lui convince Sacchetti prendendosi 30’ di gioco, diventando il “centro” della rimonta, e piazzando 21 punti e 10 rimbalzi. Il Gallo, gli attributi, li ha e li ha sempre avuti.

E il sogno di mercato:

Tonut 6.5 – Non gli manca il coraggio, non gli manca la presenza, non gli manca la lettura quando la palla è in mano ad altri. Ma a questi livelli, quando la difesa avversaria diventa una muraglia, cambia tutto. Ora lo sa. Pesano un paio di errori in appoggio, ma è in campo nel quintetto che gira la gara.

Chiusura per coach Meo Sacchetti:

Coach Sacchetti 10 – C’è il traguardo, e il percorso. La sua Italia è sempre andata oltre ritmo, vincendo quando doveva vincere, senza mai chinare il capo anche nelle sconfitte. Con la Francia, ancora una volta, lui e la squadra hanno saputo trovare le vie per tornare in partita. Affidarsi a Gallinari, e raccogliere comunque, è sinonimo di intelligenza. Nessun allenatore sarebbe stato più azzeccato per questa squadra, in grado di sorprendere e appassionare. Gli stessi occhi, la stessa faccia tosta.

3 thoughts on “Italbasket ko a testa alta: le pagelle dei giocatori di Olimpia Milano

  1. Con Fontecchio e Gallinari da 10 avremmo vinto. Entrambi hanno fatto benissimo ma sono da 8 che è un voto alto per una sconfitta. Non ci sono i voti di Mannion e Paiola. Al primo darei un 6, al secondo 6,5 per la difesa.

  2. Solo per dire che per Meo il 10 non basta ci vuole anche la lode e l’abbraccio accademico

  3. A mio parere prova incolore dei 3 giocatori della nostra squadra. Mentre per Ricci e Moraschini ci si può passare sopra perché non sono pezzi da 90 chi ha veramente deluso è Melli dal quale ci si aspettava molto ma molto di più per la sua esperienza e per il suo valore. Invece al contrario grandissime prove del Gallo e di Fontecchio con quest’ultimo che ha fatto una grande Olimpiade ed è stato il migliore della spedizione azzurra.

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