Stipendi Olimpia Milano: rosso di bilancio causa Covid, ma calano gli stipendi

Un 2020 inevitabilmente in rosso quello di Olimpia Milano. Il dato è di 3 milioni di euro, ma calano anche gli stipendi

Un 2020 inevitabilmente in rosso quello di Olimpia Milano. Con la pandemia iniziata a marzo, i blocchi di campionato ed EuroLeague e la ripresa senza pubblico, al 31 dicembre si registra un rosso di 3,048 milioni di euro. Calano invece gli stipendi. Lo riporta calcioefinanza.it.

Olimpia Milano, rosso in bilancio ma calo degli stipendi

3 milioni di rosso per Olimpia Milano nella chiusura dell’esercizio al 31 dicembre 2020: il calo arriva dalla voce ricavi delle vendite e delle prestazioni, che passano da 26,69 milioni euro a 23,73 milioni.

E’ questo il “prezzo” del Covid-19 nel basket italiano per la società più ricca e importante, che registra tuttavia un calo del monte stipenti: 15.164.199 euro, 500.000 in meno rispetto all’anno precedente.

Calcioefinanza.it quantifica la perdita di Olimpia Milano nel 2020, causa pandemia: ricavi delle vendite e delle prestazioni passano da 26,69 milioni euro a 23,73 milioni, a fronte di un valore della produzione di 25,5 milioni di euro (quasi 30 milioni nel 2019).

Olimpia Milano, i dati al 30 dicembre 2020

Così la società: «Il risultato economico è stato condizionato dalla riduzione del fatturato per la vendita di accessi alle partite a causa dei provvedimenti governativi di contrasto del virus».

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce a ricavi per sponsorizzazioni, ricavi pubblicitari e vendite dei biglietti.

13.45 milioni di euro provengono direttamente da Armani S.p.A., più del 2019, meno del 2018. Gli stipendi arrivano a 15.164.199 euro, un calo di 500.000 rispetto all’anno precedente, il tutto per 22 tesserati, 7 allenatori e 15 giocatori. 

Si ritrovano anche gli 1.29 milioni di euro di “beneficenze deducibili”.

5 thoughts on “Stipendi Olimpia Milano: rosso di bilancio causa Covid, ma calano gli stipendi

  1. Come volevasi dimostrare i dati contabili dimostrano l’oculatezza degli interventi e l’apporto diminuito dell’intervento della proprietà rispetto agli anni precedenti per una società sana ed in grado di sostenere anche i mancati introiti dovuti alle misure antiCovid. Mi piacerebbe confrontarli con i dai relativi alla Virtus Bologna per tacitamente chi sproloquio di budget senza avere le cifre a sostegno

    1. Dati Tacitare oltre al t9 la pubblicità interrompe anche I nostri inerventi

    2. @orlandoilrosso visto che parli di sproloqui e sei sempre incarognito verso qualcuno, ti faccio notare che si sta parlando di consuntivi e non di budget (c’è una bella differenza per chi sa di cosa si parla). Poi che Giorgio sappia fare il suo mestiere non credo sia tu a doverlo rimarcare.

  2. Il main sponsor Armani S.p.A. sostiene bene la sua parte, in linea con gli ultimi anni, consideriamo sempre che per avere maggiori incentivazioni occorrono risultati che portano visibilità da sfruttare in sede di marketing: intendo dire che la disputa delle F4 pur estremamente positive per la società Olimpia non possono per Armani S.p.A. rappresentare un risultato che porti pubblicità e quindi non giustifica un incremento finanziario, in questo senso aver investito nell’abbigliamento della nazionale di calcio agli europei ha fornito un ritorno da sfruttare in termini di visibilità enorme. Stando la situazione attuale per la mancanza di pubblico dovuto alla pandemia il problema principale sono i mancati ricavi dovuti all’azzeramento degli incassi ed è su questo che la società Olimpia, non il main sponsor ha dovuto ragionare e sta ragionando secondo me con un’ottima politica amministrativa, tenendo un occhio anche alla prossima stagione considerandoo i molti contratti da rivalutare o in scadenza. Secondo me si è cercato di allestire una formazione competitiva per entrambi fronti risparmiandoe qualcosa sui contratti attuali in vista della stagione 2022-23.

Comments are closed.

Next Post

Shavon Shields in NBA? Ettore Messina lo vuole leader di questa Olimpia Milano

Si è parlato delle prospettive di Shavon Shields in NBA, ma restano quelle di Olimpia Milano: l'ala sarà ancora più centrale
Brindisi Olimpia Milano

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: