Italbasket in Paradiso, andiamo a Tokyo. Andiamo a Tokyo. Andiamo a Tokyo

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28 thoughts on “Italbasket in Paradiso, andiamo a Tokyo. Andiamo a Tokyo. Andiamo a Tokyo

  1. Incredibile!!!!!! Grazzzzzzieeeeeeee AZZURRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  2. Sono ancora emozionato, dominio totale sui serbi, tutti quanti bravissimi e senza distinzione. Teniamoci stretto Mannion che nei prossimi anni sarà il nostro Tony Parker, a 20 anni ha freddezza, intelligenza, inventiva e un pò di pazzia. Mi ha fatto ricordare la semifinale con l’URSS a Mosca 1980 più o meno giocata allo stesso modo anche se più sofferta nel finale rispetto a questa. Grande spot per il basket e sono convinto che ci toglieremo qualche soddisfazione anche in Giappone… con Gallinari è una squadra da podio.

  3. Non ho parole.
    Abbiamo battuto quei presuntuosi e arroganti di serbi.
    Nom ci hanno capito niente e noi una grande partita.
    Complimenti Sacchetti allenatore sottovalutato

  4. Sono alle lacrime! Per fortuna che non ci sono giocatori buoni in Italia. Grande Meo!

  5. Grazie azzurri, grazie Meo. Partita incredibile vinta con il cuore e con la testa abbiamo battuto una squadra che sulla carta ci era superiore in tutto ad eccezione dell’allenatore. Il nostro Meo ha fatto la differenza e tutti si sono sacrificati in difesa vedere Melli che teneva un 2 e 24 mi ha fatto godere il piacere di una difesa eccezionale. Bravi Tokyo meritatissima.

    1. Fosse stato per Melli non ci si andava a Tokio, ringraziamo Mannion, Pajola, Polonara, Tonut, Fontecchio e il grande vecchio Meo

  6. Good job! Non avrei scommesso un centesimo sulla nostra vittoria. Contento per Sacchetti che dopo l’esonero dal club sembrava diventato un coach incapace, tanto che già si fanno nomi e cognomi per sostituirlo, ancor prima che finisca il “mandato”.
    Avanti con questo gruppo che ha dimostrato coesione e voglia di giocarsela.

    PS vedere Fontecchio e Polonara giocare a questi livelli mi fa pensare che forse da noi manca un po’ di fiducia nelle potenzialità dei nostri ragazzi. Polonara ha dimostrato di meritare l’EL. Fontecchio ci sta arrivando. Forse anche Tonut potrebbe riuscirci.

    1. Polonara non è una sorpresa,è da anni a questi livelli, Fontecchio è una sorpresa, spratutto per noi che l’avevamo visto timido e insicuro in Olimpia, ma con lui lo staff tecnico ha cannato alla grande perchè avevano il dovere di far emergere le grandi qualità che ha dimostrato altrove e in nazionale

  7. Meo Sacchetti, coach perfetto per gestire una squadra senza prime donne.
    Temevamo la mattanza, ma ancora una volta si è avuta la dimostrazione che lo spirito di gruppo può avere la meglio su chi ha più talento e blasone. Oltre agli azzurri, strepitosi, menzione agli arbitri che non hanno avuto soggezione quando la Serbia l’ha buttata in rissa. Anche questo ha aiutato.

    1. Giusta la nota sugli arbitri fiba, bravissimi, non sono andati in panico sul ritorno serbo, categoria superiore rispetto a quanto abbiamo visto in EL

  8. Polonara mostruoso, in questo momento dopo Gallinari credo sia il miglior giocatore italiano in circolazione, Mannion ha dimostrato di essere un prospetto di grande valore, ma viste le sue potenzialità, anche in termini di personalità e la sua età non mi stupirebbe affatto che trovasse davvero spazio in NBA, Fontecchio quest’anno in euroleague ha viaggiato a quasi 11 punti ed 8 rimbalzi di media. Ha fatto un pre-olimpico sontuoso, ora vediamo dove giocherà l’anno prossimo. Ed era nostro… Qualcuno qui sopra diceva che forse invece che andare a cercare in giro qui e lì dovremmo avere un po’ più fiducia nei giovani che prendiamo e che da noi sventolano gli asciugamani in panchina. Comunque questa squadra, senza altri innesti che rischiano di snaturare il gruppo, può darci delle soddisfazioni in chiave olimpica.

  9. Concordo. Gallo, Beli e Datome in poltrona. Avanti chi si è guadagnato l’olimpiade.

    1. Vedi che il tuo commento nell’altro post era riferito anche a Gallinari?

  10. Milano non è una piazza dove i giocatori giovani italiani possono crescere perché è esigente e non perdona il minimo errore. Milano per mentalità punta a vincere ogni competizione cui disputa e per questo motivo che ha bisogno di giocatori pronti. Basti vedere negli ultimi dieci anni quanti italiani abbiamo bruciato precocemente..

  11. Gallinari era un assente giustificato perché era impegnato ai play-off non in vacanza alle Bermuda a farsi i fatti suoi.

    Datome nel tempo ha sempre dimostrato il suo attaccamento alla maglia azzurra fino a diventarne il capitano e se non ha giocato in queste partite è solo per problemi fisici dovuti ad una stagione massacrante con più di 90 partite disputate dove non sempre è stato gestito al meglio dal nostro coach. Egoisticamente io spero che Datome non vada ai giochi a Tokyo solo perché preferisco che recuperi bene fisicamente per essere pronto per la nostra nuova stagione

    L’unico che veramente non dovrebbe andare ai giochi è Belinelli che non aveva nessun vero motivo per non essere presente al Preolimpico. Che se ne stia pure sulla poltrona di casa sua.

    1. Mah, in questo momento lei pensa che Datome potrebbe fare meglio di Fontecchio? Giocano nello stesso ruolo. Non vorrei che innesti dell’ultimo momento finissero poi per compromettere l’affiatamento del gruppo, la chimica, come dice qualcuno, senza magari apportare miglioramenti tangibili. Purtroppo gli anni di Datome avanzano, convengo con lei che per trarne il meglio occorra una gestione oculata del giocatore che forse non può più affrontare 90 partite l’anno.
      Sul Gallo invece, se non temessi una compromissione della chimica di squadra per quanto scrivevo prima, certo che un quintetto Mannion, Polonara, Melli, Gallinari, Fontecchio sarebbe sulla carta un gran bel vedere (anche se privo di un centro, ruolo nel quale francamente siamo carenti).
      Saluti.

      1. In questo momento Datome non potrebbe fare meglio di Fontecchio perché ha problemi fisici evidenti dovuti a una una gestione poco oculata durante la stagione appena terminata visto che già negli anni passati aveva problemi fisici.
        Per quanto riguarda Gallinari non credo possa essere un problema per la squadra il suo ingresso ma aumenterebbe il tasso qualitativo della squadra senza rovinare l’armonia del gruppo perché in un torneo e in ogni singola partita ci sarebbe spazio per tutti.

  12. @daniele. Perdonami, dici che Milano punta a vincere ogni competizione ma purtroppo i risultati non arrivano. Un bagno di umiltà servirebbe eccome alla società tutta. Ai giocatori non si da il tempo di dimostrare ciò che valgono, non c’è interesse nel creare un gruppo italiano. E se gli errori non venissero perdonati il coach sarebbe di nuovo nel circo Barnum NBA. Per questo mi godo questa meravigliosa Italia, fatta di gente che lotta e sputa sangue. Grazie azzurri, grazie Meo

    1. @Stefano noi puntiamo a vincere ogni competizione che poi ci riusciamo o no è un altro discorso. Per il resto concordo con te che è anche parte del mio commento.

    2. Cosa vuol dire “puntare a vincere”? Se vuol dire che la società e la squadra si battono al 100% in ogni competizione, certo. Se vuol dire che l’Olimpia ha come obiettivo della stagione vincere l’Eurolega, ovviamente no, gli obiettivi dichiarati e oggettivi sono altri (lottare per tornare ai playoff ogni anno). La squadra va allestita per competere in Eurolega, vincerla è un di più straordinario.

  13. Datome e Belinelli ci sono sempre stati per la nazionale. L’approccio punitivo mi sembra esagerato. Ci sono ragioni ragionevoli per cui hanno declinato. Quindi la scelta deve essere solo tecnica anche se penso che le prossime partite sono molto vicine e quindi mi sembra difficile un loro coinvolgimento.
    Per Gallinari è assurdo non portarlo : ne abbiamo bisogno.
    Non abbiamo un roster ne lungo, ne completo.
    Abbiamo vinto e giocato bene ma non è detto che troveremo altre squadre che non difendono

  14. Un ultimo commento e poi mi taccio per non monopolizzare la discussione. Mi piacerebbe avere la vostra opinione su Petrusev: 211 cm, del 2000, gioca in una delle squadre di seconda fascia di Belgrado, se non ho compreso male. Sarebbe un’eresia portarlo, magari senza svenarsi, a Milano al posto di Tarkzewski, come cambio di Hines e fargli giocare minuti (molti…) in LBA in prospettiva euroleague? A me ieri è sembrato anche lui un prospetto molto interessante.
    Grazie.

    1. Hai ragione, ma liberarsi di due anni di contratto con Tarkzewski non è semplice. Se Petrusev non costa tanto, è più facile che arrivi in aggiunta a Tarkzewsky come capitato durante la stagione con Evans e Woiciechowsky.

    2. 1) Petrusev ora l’hanno visto tutti…….2) Chi difendeva su di lui nell’ultimo quarto quando, è vero che ci ha fatto carne da porco, ma noi eravamo senza centro e per cosi dire, tutti gli schemi erano saltati? Nel primo tempo non ci ha fatto cosi male…..

  15. Gioia pazzesca e tantissimi complimenti a chi ha costruito e gestito il gruppo. Da allenatore di volley continuo a rivedere la partita. Brava Italia e bravissimi giocatori.

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