Restano insolute alcune questioni di calendario riguardanti Olimpia Milano dopo la riunione della LBA Serie A UnipolSai tenutasi ieri.
Secondo La Gazzetta dello Sport il dubbio permane sulla calendarizzazione dei playoff in caso di qualificazione dei biancorossi alle Final Four di EuroLeague.
In quel caso, i biancorossi dovrebbero giocare il 30 maggio una delle due finali della massima competizione continentale, per essere poi due giorni dopo in campo, in trasferta, per l’eventuale gara-3 delle semifinali playoff di LBA.
In tal senso, secondo quanto appreso da ROM, possibile una pianificazione differente stessa della post season nazionale, con avvii dilazionati delle semifinali a seconda dei risultati finali dei quarti di finale, in stile NBA.

ma come si possono programmare i palyoff in tale maniera.
Ma riducete il numero di partite! Fate i quarti al meglio delle 3 partite, e semi e finale al meglio delle 5!
L’Olimpia se andasse a Colonia (28 e 30 maggio) dovrebbe giocare i playoff di LBA il 25/26?!? Ma dai, ma come si fa, ma lasciategli almeno 5 o 6 giorni per preparare le eventuali finali!
Mi sembrano decisioni assurde, fatte per penalizzare le squadre.
Io penso che decisioni definitive non ne abbiamo prese, dovevano uscire con un comunicato e delle cose da scriverci sopra, in realtà si naviga a vista. Non immaginavano che a fine aprile si sviluppasse un focolaio importante, ora di settimana in settimana si starà a vedere e in qualche modo porteranno a casa la stagione, ovvio che se si va a Colonia l’ipotesi calendario verrà rimodulata.
I casi sono in costante calo da fine marzo. I profeti di sventura dicevano che non avremmo finito il campionato e nemmeno l’Eurolega, manco uno è venuto qui a scrivere “caspita, effettivamente mi ero sbagliato di grosso”. Ora, non sto dicendo che eri fra quelli, non ricordo, ma di sicuro ora non c’è nessuno focolaio importante, è il contrario.
Ciao Mr. Tate, presumo tu ti stia riferendo a me, ti rispondo volentieri. Ho come l’impressione che stiamo affrontando due livelli diversi. Io ti confermo che a mio modo di vedere il focolaio di Brindisi è rilevante, sia per il tempo di sviluppo, sia per il numero di persone coinvolto, sia per le decisioni conseguenti che riguardano tutti. E ti confermo anche che io ho sostenuto da subito che l’attività di Brindisi andava fermata subito ( prima della partita contro la nostra Olimpia), soprattutto per rispetto e tutela dei brindisini, i quali a mio modo di vedere, indipendentemente dal livello di notorietà e dagli stipendi, sono in primo luogo lavoratori che hanno pieno diritto a essere messi in sicurezza. Mi è stato risposto da alcuni che queste erano prerogative dell’ ATS: ok, detto fatto, in mezzo ci saranno le conseguenze in termini di salute, spero vivamente non gravi e non durature. Mi è stato risposto anche che si doveva andare avanti per lo spettacolo: ok detto fatto, ora sconvolgiamo i calendari visto che si doveva andare avanti, non penso che LBA intendesse così avanti( i riferimenti a singoli utenti sono del tutto non personali, non mi ricordo chi fossero ma realmente la questione non è personale, non ce la fo proprio per carattere ad insultare e spregiare chi non la pensa come me a questi livelli). Questo per chiarezza: il mio discorso riguarda solo ed esclusivamente la casistica di Brindisi, cui faccio i miei migliori auguri per una serena ed indolore ripresa delle attività sportive, nonchè un sincero augurio per tutte le famiglie colpite. Tu, Mr. Tate, vai su un livello generale che io non ho mai affrontato, e non ho intenzione di affrontare per tre motivi. Primo: la comunicazione in formato elettronico è nemica della complessità e dell’approfondimento, mi piacerebbe di gran lunga farsi due chiacchiere davanti ad una birra nei corridoi del forum (che tra l’altro da giovane lavoravo ai bar interni del forum durante i concerti rock, ma questa è un’altra storia…). Secondo: sui numeri e sul contesto nel quale vanno analizzati presumo siamo in disaccordo, ma va bene così, e soprattutto non è questo il luogo per dibattiti ideologici. Terzo: spero che permangano le perplessità sul calendario, perché vuol dire che la situazione dei contagi non si è aggravata, ma soprattutto che saremmo a Koln…ma su questo taciamo, e limitiamoci ad urlare a squarciagola per la grande Olimpia.
Marco, io sinceramente non ricordo se tu mesi fa, a dicembre o giù di lì, eri qui a dire che non si sarebbe finita nessuna competizione. Se sì, certo, trovo giusto che tu dica “Ragazzi, mi spiace se ho inquinato la discussione con scenari apocalittici”. Se invece ti riferisci ad altro di più recente, no, non ho nessun problema con quello che hai detto e che forse non ho neanche letto.
Secondo me il calendario verrà riformulato nell’eventualità che noi approdassimo come tutti ci auguriamo alle Final Four di Eurolega come già accennato nell’articolo.
chissà come andrà a finire