Olimpia Milano celebra la prima Coppa dei Campioni: 55 anni fa il trionfo di Bologna

Alessandro Maggi 1

Olimpia Milano celebra sui social la prima Coppa dei Campioni, conquistata a Praga 55 anni fa con Cesare Rubini e Sandro Gamba

Olimpia Milano celebra sui social la prima Coppa dei Campioni, conquistata a Bologna 55 anni fa contro lo Slavia Praga.

La squadra degli indimenticabili: Pieri, Iellini, Riminucci, Ongaro, Bradley, Vianello, Masini, Thoren, Binda, Gnocchi, Longhi.

One thought on “Olimpia Milano celebra la prima Coppa dei Campioni: 55 anni fa il trionfo di Bologna

  1. Carissimo Luigi Datome,
    ho ascoltato la Sua intervista a Sky Sport, così come avevo visto ed apprezzato il Suo Tour, per noi spettatori, ad Istanbul quando giocava nel Fenerbache, e letto la Sua recente intervista “innovazione”nell’inserto del Corriere; non pratico i social, ma approfitto dell’ottimo sito Real Olimpia Milano, per scrivere e collegare il ricordo dei 55 anni dalla prima coppa campioni targata Simmenthal dell’Olimpia Milano, al suo ultimo tiro stampato sul ferro, di ieri sera, ad Oaka, per un mancato secondo overtime, in una preziosa vittoria dannatamente gettata al vento.
    Avevo undici anni, quando mio padre operaio metalmeccanico alla Piaggio, appassionato di calcio, tornò dal lavoro con un ritaglio di giornale e mi disse “leggi, a Milano, dopo quelle del calcio, è arrivata un’altra coppa dei campioni, e c’era la foto di Skip Thoren con la retina tagliata nelle mani”. Da quel momento ad oggi, la mia passione cestistica, ovviamente targata Olimpia, ha preso il sopravvento su qualsiasi altro sport.
    Abito lontano da Milano, ma ogni volta che ha giocato a Livorno, Firenze, Siena, Lucca, e che ho potuto, non sono mancato sugli spalti. Non sono mai stato al Forum, ma mi sono concesso diverse “visite” ai precedenti templi milanesi: il Palalido, il Palazzone di San Siro prima del crollo, il tendone da circo a Lampugano per lo scudetto targato J.B. Carroll, il Palatrussardi.
    Adesso è tutto accessibile, visibile, ma ricordo ancora quando, prima dell’avvento alla radio di Tuttobasket, telefonavo al Palalido per sapere il risultato dell’Olimpia.
    Sembrano secoli, ma quando l’Olimpia vinse lo scudetto numero 20, era un mercoledì di maggio, e la Rai mandò in onda la cronaca parziale registrata della partita Billy-Scavolini nel corso di quella che era la rubrica “mercoledì sport”; pur essendo nel pieno degli anni ottanta, un giovane esperto di elettrotecnica, aveva messo a punto un decoder rudimentale collegato ad una parabola, che captava in diretta –in bianco e nero- le frequenze delle riprese Rai, che dal Nord venivano inviate a Roma: principalmente veniva usato per la visione in diretta della partita clou pomeridiana domenicale di calcio –all’epoca solo un tempo di quella partita veniva trasmessa registrata nella tarda serata-, ma in quella notte “storica” vedemmo, ospiti in casa altrui, la mia futura moglie ed io, quella diretta, soffrendo ed esultando alla stoppata finale di J. Gianelli sull’ex Mike Sylvester.
    Auguro a Lei, arrivato in questa stagione, ed a tutto il popolo biancorosso, l’auspicio manifestato nelle Sue parole, di poter rivivere, a breve, qualcosa di storico.
    Cordialmente

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