Mentre il Khimki ottiene il suo quarto successo stagionale superando 87-85 l’Asvel, risultato molto importante in ottica playoff: il Valencia cade con l’Olympiacos ormai fuori dai giochi, e manca l’aggancio in settima posizione a Baskonia e Real Madrid.
Ora la squadra di Ponsarnau è decima, anche dietro allo Zenit virtualmente, che ha una gara in meno e lo stesso numero di successi, 17. Una notizia importante anche per la Virtus Bologna, per quanto ancora non decisiva, visto che in caso di mancato accesso ai playoff la formazione spagnola sarà fuori dalla prossima EuroLeague, lasciando all’EuroCup due piazzamenti, per vincente e finalista.
Valencia che ora è attesa dall’Alba Berlino, prima della gara definitiva con il Baskonia, l’8 aprile in casa, con il -1 della gara di andata da sovvertire. Anche se, appunto, potrebbe anche non bastare, visto che lo Zenit giocherà con Asvel e Maccabi, prima di recuperare a giochi già definiti contro il Panathinaikos solo il 12 aprile.
A La Fonteta è 79-88 il finale. Per il Valencia 12 di Prepelic, per l’Olympiacos 19 di Sasha Vezenkov e 18 di Georgios Printezis.

È l ‘ennesima dimostrazione che, a questi livelli, nessun risultato è scontato. Addirittura al 34’,il Valencia era sotto di 37 punti. E poi, la cenerentola Khimki, che si è presa la soddisfazione di vincere contro il Villeurbanne, l ‘ unica squadra, che è riuscita per due volte, andata e ritorno, a battere ( largamente ) il Barcellona.