Nuove tensioni a Mosca: Mike James verso l’addio al Cska?

Nuove tensioni in casa Cska riguardanti Mike James. Su Twitter Fabrizio Lorenzi parla di addio a Mosca già definito

Mike James-Cska, siamo alla rottura. Secondo quanto riportato da gazzetta.gr, il nuovo terreno di scontro sarebbe stato, nei giorni scorsi, un mancato permesso da parte del club per fare ritorno negli Stati Uniti.

Mike James avrebbe fatto richiesta di poter presenziare al funeraledel nonno a Portland, ma viste le problematiche Covid, che tra quarantene e viaggi avrebbero tolto dal campo il giocatore per quasi un mese, la risposta del club sarebbe stata netta, tanto da portare alcuni siti greci a parlare di possibile risoluzione contrattuale.

Poi è arrivato il ko interno con il Fenerbahce, le dure parole di Itoudis al giocatore e alla squadra, e la reazione di Mike James: secondo gazzetta.gr «estrema». Il tutto in un quadro di confronto con i compagni, secondo quanto appreso da ROM con Toko Shengelia in prima fila.

La situazione pareva poi essersi ricomposta nelle ultime ore. Ma gazzetta.gr rilancia tensioni in data odierna, anche con riferimenti NON degni di nota all’utilizzo del profilo personale di Instagram (ricordiamo in tal senso che poche settimane fa si parlò di hackeraggio del profilo Twitter).

E arriviamo ai tweet di Fabrizio Lorenzi, giornalista di Repubblica e dirigente di Omegna ai tempi dell’arrivo in Italia di Mike James.

Mike James lascia Mosca? Evidentemente la vicenda del “lutto famigliare” potrebbe aver aperto una ferita nel giocatore, ma risulta difficile credere che non ci possano essere margini per ricomporre il tutto.

L’ex Olimpia è la prima bocca da fuoco di una squadra da finale di EuroLeague, e la reazione alle prime tensioni fu straordinaria. A meno di rotture interne allo spogliatoio, che sino ad oggi parevano scongiurate.

Secondo Donatas Urbonas, intanto, il giocatore non sarebbe partito per Berlino con la squadra. Aggiorneremo il pezzo con l’arrivo di eventuali nuove notizie.

AGGIORNAMENTO 20.06 – Secondo Nikos Varlas l’addio di Mike James al Cska è in fase di valutazione. Il club deciderà entro il fine settimana, e comunque sarebbe già sul mercato. Mario Hezonja è uno dei nomi in gioco.

27 thoughts on “Nuove tensioni a Mosca: Mike James verso l’addio al Cska?

  1. Sta di fatto che parliamo di un grande giocatore che, vuoi per un motivo vuoi per un altro, non riesce mai a portare una stagione a termine e a alzare un trofeo.. quest’anno è il secondo litigio a Mosca. A Milano aveva avuto problemi con polizia e documenti. A Atene se lo ricordano ancora per mille bizze. La mia domanda : a parte fare trentelli in régular season, su una stagione di 8 mesi quanti trofei ha alzato Mike James? Quante squadre ha fatto vincere ? La risposta sarà semplice … nessun allenatore vuole un giocatore che gioca 3 mesi alla grande. La stagione dura 8-10 mesi e vince chi ha continuità di rendimento… saluti, Mike. In bocca al lupo alla tua prossima squadra.

  2. Ci sono sportivi che hanno mollato la stagione o lo sport per un lutto. Da Shiffrin a Jordan.
    La situazione pandemica inoltre per chi a casa non ci torna da molto può essere psicologicamente dura e non sappiamo che peso abbia avuto per lui il nonno.
    Trarre altre conclusioni in questo caso mi pare sia piuttosto avventato e quello che mi auguro, almeno in questo blog, è che un poco di compassione o empatia, prevalga sulle etichette da appiccicare ai giocatori.

    A onor del vero, poi, da quando è assurto a star, la sola stagione finita a schifio è stata con noi, visto che né questa ad ora, né la scorsa sono andate male.

    Io cmq non è che lo difenda a prescindere o lo voglia indietro, a me piace questa olimpia, vorrei solo che il rispetto del dolore non sia calpestato. Fosse anche il mio un atteggiamento di prudenza fin troppo esagerata, preferisco esagerare cosi che sbagliare nell’altro senso.

    1. Sono d’accordo che essere civili in questo significa astenersi da commentare prima di sapere, se mai si saprà…
      Problemi non nostri.

  3. Qualche mese fa invitai ad attendere più notizie prima di parlare di un Mike James messo alla porta. Faccio lo stesso oggi, anche perché rimane uno dei più grandi talenti passati di qui e per quello che ha dato all’Olimpia merita rispetto. Ci sarà tempo per giudicare la situazione quando usciranno più notizie, per ora rilevo solo che se il CSKA perde un giocatore come James, beh, se l’Olimpia è quella delle ultime giornate non sono troppo dispiaciuto… 🙂

  4. Per me un vero giocatore non litiga con ogni club in cui va, Mike James in questo lui non vale niente, infatti con il talento che ha potrebbe essere il simbolo in Europa.
    Ma invece secondo un sondaggio lui è l’ MVP della prima parte di Euroleague, però non è cercato da praticamente nessuna squadra.
    Lui può vincere tutto in Europa, ma con il suo atteggiamento con l’allenatore, i compagni ma anche durante le partite lo rende un vero perdente.

  5. Ciao, a mio parere ha semplicemente fatto una grande carriera partendo dal basso per andare in squadre di un livello sempre superiore salendo un gradino alla volta, fino all’NBA: dopo Omegna, ha giocato qualche partita a Rodi per passare poi al Baskonia dove ha giocato due anni, poi e’ andato al Pana da cui, dopo un anno, e’ stato chiamato in NBA; poi e’ tornato al Pana, poi da noi a Milano (dove e’ stato mandato via) e poi a Mosca. Ovunque ha giocato, ha sempre dato tutto, non si e’ mai risparmiato, ed e’ sempre stato un idolo dei tifosi.Se è vero che gli è morto il nonno e il cska gli ha negato il permesso di partire l’errore madornale lo ha commesso la società .Non esiste al mondo una roba del genere. Poi si potrà discutere di tutti gli screzi e problemi vari di Mike con la squadra russa, ma, per favore non mettiamo, se è vero quello che è successo, sullo stesso piano un lutto con lo sport: la vita di un familiare di qualsiasi grado parentale non ha prezzo…

    1. Se davvero si trattava di un mese intero di assenza, capisco che il datore di lavoro potesse non essere entusiasta però.

      1. L’eventuale mese di assenza non dipende da James ma dalle restrizioni e dalle procedure da seguire per il ritorno in Russia.

      2. Mi rendo conto, e non stavo giudicando la richiesta di James, stavo semplicemente osservando che per il CSKA significava non avere il giocatore per un mese, quindi capisco entrambe le parti. Capisco un James che può anche rinunciare allo stipendio, mollare tutto e passare il tempo che ritiene giusto con la famiglia così come capisco una società che non può farsi andare bene un mese di assenza.

      3. Detta in questo modo suona diverso e sarei stato subito d’accordo con te ☺

  6. Perdonami Armando: a me non sembra che James a Milano abbia dato proprio tutto. I time out in cui lui non ascoltava il coach….le (poche na significative) volte in cui restava in attacco e non tornava a difendere…. Sono proprio questi gli atteggiamenti che non fanno di lui un campione vincente.
    Mia opinione, ovviamente.

  7. @Armando, così a occhio mi sembri l’ennesimo alias di Gae su questa questione credo si potrà fare una riflessione a mente fredda sul carattere e l’opportunità di avere questo talento in squadra a prescindere dal rispettabile lutto e senso del dovere dell’uomo

  8. Orlandoilrosso, James non piace solo a Gae perché, come ogni altro atleta, anche Mike, che ti piaccia o no, ha i suoi fans. Cmq sulla questione ti consiglio di leggere cosa ha detto Delaney in un altro articolo, dove è stato abbastanza chiaro come altrettanto la sua posizione è netta a favore di Mike.

  9. Come il tuo alter ego non leggi, io non ho preso alcuna posizione né pro e né contro ho letto Delaney che esprime la sua posizione e non la discuto ripeto ho scritto che a prescindere dal rispettabile lutto e senso del dovere dell’uomo, vorrei discutere dell’opportunità di avere o meno questo talento in squadra. Tutto qui ne più ne meno e ti chiedo solo di non rispondermi a vanvera.

    1. Qui non si discute sull’opportunità di avere o meno questo talento in squadra perché per noi rappresenta il passato ed è inutile e dannoso per entrambi tirare sempre in ballo Milano e James. Chi scrive a vanvera sei proprio tu perché se leggi l’articolo parla si ben altro rispetto a quanto espresso da te. Nom riesci a mettere da parte il tuo odio per Mike neanche per un lutto.

  10. Però Orlando ti faccio notare che Armando espone e spiega le sue idee, non insulta, non prende in giro e non scrive 50 commenti al giorno. Quindi l’associazione che fai con Gae è molto fuori luogo e poco elegante.
    I fantasmi sono spariti non richiamiamoli in servizio.
    Scusami se mi sono permesso

    1. @Iellini non prendiamoci in giro, comunque non importa, non mi piace mi si metta in bocca cose che non dico, non amo né odio MJ, il rispettabile lutto non deve però occultare il vero problema di rapporto con i suoi compagni di squadra, motivo per il quale abbiamo rinunciato a lui, perché il carattere non cambia mai, ne discuteremo più avanti.

    2. Iellini devo darti torto e spero di spiegarmi bene.

      Francamente sembra di leggere i commenti di gente che non legge i giornali, a cominciare da Delaney che invoca una specie di privilegio corporativo per un altro giocatore.

      Se leggesse i giornali saprebbe bene di quanta gente è morta da sola negli ospedali, senza la possibilità di ricevere visite dai parenti, e di conseguenza quanti parenti hanno dovuto lasciare che i propri cari morissero da soli, senza poterli assistere negli ultimi momenti della loro vita, che immagino molto difficili.
      Non è una cattiveria della società in generale, o degli ospedali e cliniche, non è un’azione punitiva verso i parenti dei moribondi: è invece la conseguenza logica e inevitabile del tentativo di contenere la pandemia che c’infesta ormai da un anno.

      Non si capisce perché uno sportivo, che ha già tanti privilegi, pretenda che gli venga concesso anche questo, che a nessun altro è invece accordato – neanche se un suo collega si dichiara a gran voce d’accordo con lui. Indipendentemente se il malato muoia di covid o di altro.
      Le azioni di prevenzione del contagio in questo momento sono più importanti di qualsiasi altra cosa, inclusi i lutti.
      Leggendo i giornali Delaney si sarebbe accorto di quanti funerali sono stati impediti durante il lock down, e per quanti mesi è durato quel divieto.
      Dunque perché per James bisognerebbe fare un’eccezione, un’eccezione pretesa fino al punto da farne un punto di polemica che è andato ben oltre le dinamiche interne di un’organizzazione come il CSKA?

      Infine Delaney si sarebbe reso conto, se leggesse i giornali, che gli USA dove James sarebbe voluto andare, sono il paese al mondo col maggior numero di contagi e di morti – dunque un paese molto pericoloso per la salute, in questo momento.
      Per non dire del fatto di quanto sia potenzialmente pericoloso volare in aereo per diverse ore (esattamente 16,20 ore da Mosca a Portland, ho controllato per voi 😏, insieme ad altre centinaia di passeggeri.

      Dunque tu mi chiedi, anzi pretendi fino a farne una questione, di stare via minimo per un mese, per andare nel posto più pericoloso del mondo, in aereo per 32 ore A/R, per fare qualcosa che ai cittadini comuni non è permesso.
      Avrai anche l’appoggio dei tuoi amici e colleghi, ma francamente credo che perfino l’uomo della strada, l’uomo comune avrebbe da ridire sul privilegio che vorresti arrogarti.

      Questa sarebbe stata un’opinione informata e circostanziata sulla questione particolare del supposto dissidio tra CSKA e James, e non un blando riassunto romanzato della carriera di Mike James, nella parabola faticosa e sofferta dalle stalle alle stelle – che non dice niente nel merito della questione che qui si voleva discutere.

      Ci sono poi alcuni siti, EuroDevotion per esempio, che hanno riportato pareri secondo i quali la questione dei funerali del nonno non esiste, non sia stata discussa davvero, e sia solo una copertura per problemi interni di relazione.
      Su questo non so e non posso sapere, quindi non dico niente.
      A mio parere però all’opinione espressa con forza da Delaney tra gli altri, che James avrebbe avuto il diritto di visitare un parente in quanto i funerali sarebbero sacri, andrebbe risposto l’invito a leggere i giornali, a calarsi nell’attualità mondiale, a considerare le sorti della gente comune durante i mesi del covid 19, tuttora in corso nel mondo…

      1. Iellini, cioe’ io, non ha detto nulla su James, quindi accetto gia’ da ora le tue scuse.

        Visto che mi tiri dentro, trovo questa discussione su James noiosissima: non sappiamo niente, abbiamo informazioni di terza mano, e James non gioca nell’Olimpia quindi non me ne puo’ fregare di meno.

        James lo conosciamo bene ..nulla di nuovo sul fronte occidentale e poi non è elegante cercare rivincite.

        Invece caro Palmasco aspetto un tuo commento sulla “visone del Guazz” che certamente sarà più stimolante almeno per me..ti aspetto

      2. Qui devo darti ragione sul tema generale, e quindi accettare la tua richiesta e scusarmi, ma spero che tu capisca che parlavo a suocera perché nuora intendesse, avendo tu generosamente accreditato la nuora di pareri argomentati, che a mio parere non c’erano 😉

        (Al punto terzo direi che non credo che cerchiamo rivincite, ma certo facciamo quel che possiamo per trovare una spiegazione alla mossa di Messina che ci ha sconcertati parecchio, e perfino addolorati, quando ha lasciato andare James. È di un certo conforto, devo ammetterlo, riscontrare che il suo Pastore non aveva perso il tocco magico, ma come spesso gli succede aveva visto più lontano di tutti – e non mi stupisce).

        Sulla visione del Guazz questa volta mi sa che purtroppo ti devo deludere.
        Non trovo punti d’aggancio, questa volta, dai quali provare ad aggiungere qualcosa di mio nell’ambito dei temi che propone lui, come cerco di fare con tutti gli articoli e i pareri della redazione.

        Anche perché vedere Spanoulis provare a marcare Moraschini, e Milano insistere su quello che evidentemente considerava un miss match, e quindi Spanoulis abbandonare la partita dopo soli 4 minuti, beh… perfino in una partita vinta alla grande, e di quell’importanza per noi, mi ha messo tristezza.
        Non è così che vorrei vederli finire, certi astri.

  11. Uhm, potrei sbagliarmi ma penso che la questione funerale sia alla fine un pretesto per interrompere un rapporto club/giocatore ormai rotto. Troppe voci che circolano circa malumori con i compagni, in particolare Shengelia.
    Mi sembra impossibile che il CSKA si privi così a cuor leggere di un giocatore del genere, a metà stagione, per un motivo semplicemente legato al poter o meno recarsi in USA per un funerale. Cioè, pur di non perdere un giocatore su cui punta, una società fa di tutto per mediare ed evitare si arrivi alla rottura. Qui mi sa che la rottura già c’è e la questione funerale è stata semplicemente la goccia che ha fatto definitivamente traboccare il vaso.
    Spiace, comunque, che un giocatore dal talento pazzesco come James abbia comportamenti che lo penalizzino. Ovviamente per gli atteggiamenti tenuti l’anno in cui è stato all’Olimpia, era impossibile una sua conferma l’anno scucessivo e le strade si sono inevitabilmente divise. Resta un giocatore meraviglioso da guardare nella metacampo offensiva, che però non fa nemmeno finta di difendere (pur avendone tutte le possibilità) e che ha troppi scazzi con i compagni.

  12. @Iellini sono d’accordo, basta parlarne, non abbiamo info e soprattutto non sono affari di nostro interesse (a parte l’intervento di Delaney per me fuori luogo, ma che ci posso fare se la gente usa i social a sproposito???)

    Parliamo di come si fa a battere lo Zenit!?

  13. Palmasco ma chi ti credi di essere per decidere tu cosa io devo scrivere? Si discute civilmente ed educatamente poi arrivi tu a gettare fango e ad aizzare gli animi, hanno ragione quelli che sostengono che tu istighi..

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