Olimpia Milano, le dieci più belle stoppate in EuroLeague

Al termine del girone di andata di EuroLeague iniziamo una carrellata di highlights per categoria. Si parte con le 10 stoppate più belle

Al termine del girone di andata di EuroLeague (l’Olimpia ha giocato però una partita in meno, dovrà recuperare quella di San Pietroburgo con lo Zenit), iniziamo una carrellata di highlights divisi per categoria. Si parte con le 10 stoppate più belle.

da olimpiamilano.com

Numero 10: Kaleb Tarczewski su Elijah Bryant – In questa sequenza, Tarczewski su un cambio di marcatura si trova opposto ad una guardia molto veloce che conta di superarlo in velocità. Tarczewski prima riesce a tenere il passo evitando che l’attaccante gli scappi via e all’ultimo istante, con la mano sinistra respinge la sua conclusione ravvicinata.

Numero 9: Jeff Brooks su Ante Zizic – Classica situazione “calcistica”, da ultimo uomo. Sullo scarico, Ante Zizic, centro di 2.11, riceve palla al ferro e va per la conclusione comoda senza eseguire finte. Jeff Brooks lo incontra proprio al ferro e rigetta il suo tentativo.

Numero 8: Kevin Punter su Peyton Siva – Il point-man dell’Alba Berlino attacca dal palleggio con la sua velocità, ma Kevin Punter che ha un vantaggio di centimetri su di lui lo accompagna al ferro e al momento opportuno sale e respinge il suo tentativo. Clip “storica”, perché si tratta dell’unica stoppata di Punter nel girone di andata di EuroLeague.

Numero 7: Jeff Brooks su Ognjen Kuzmic – Questa stoppata nasce da una situazione di pick and roll tra Taylor Rochestie e Ognjen Kuzmic. Brooks prima “esce” sul palleggio del playmaker poi recupera forte su Kuzmic che “rolla” per ricevere e va sicuro a concludere. Brooks da dietro lo stoppa in modo veemente.

Numero 6: Jeff Brooks su Ognjen Kuzmic II – Anche qui da una situazione di pick and roll, Kuzmic ruota a canestro e va a concudere. Brooks però è attento sul lato debole e arriva in aiuto per “incontrare” Kuzmic al ferro e stopparlo.

Numero 5: Kyle Hines su Ognjen Dobric – L’ala della Stella Rossa esegue un taglio backdoor con il quale va a canestro. Hines legge la situazione e spicca un balzo clamoroso per repingere la sua conclusione.

Numero 4: Kaleb Tarczewski su Ante Zizic – Il Maccabi è in contropiede e Zizic si coordina per appoggiare la palla al ferro disturbato da Malcolm Delaney. Ma Tarczewski non si arrende e lo insegue per stopparlo al ferro, un istante prima che la palla tocchi il tabellone, con eccezionale scelta di tempo.

Numero 3: Kyle Hines su Adrien Moerman – Per battere Vlado Micov, Adrien Moerman conta di usare il canestro come scudo protettivo ed eseguire il reverse. Ma Kyle Hines legge la situazione e lo stoppa sul suo lato, sbattendo la palla al tabellone, sotto gli occhi del primo stoppatore nella storia dell’EuroLeague, Bryant Dunston.

Numero 2: Zach LeDay su Brandon Davies – Questo è un gesto sia atletico che caratteriale impressionante, perché LeDay prima disturba Nikola Mirotic in contropiede inducendolo all’errore, poi non smette di crederci e sul rimbalzo offensivo di Brandon Davies arriva dal nulla e lo stoppa.

Numero 1: Kyle Hines su Vasilije Micic – Questa stoppata è fondamentale perché genera la giocata decisiva nella vittoria di Istanbul sull’Efes. Sull’entrata di Micic, Hines legge perfettamente la situazione e con un balzo prodigioso lo stoppa. Da quell’intervento difensivo nasce il contropiede conclusivo da Sergio Rodriguez.

3 thoughts on “Olimpia Milano, le dieci più belle stoppate in EuroLeague

  1. E tu intelligente frequentatore del blog invece di ammirare la collezione di stoppate dei nostri giocatori, tra cui due del tanto vituperato Brooks che sono da urlo, preferisci un commento del cazzo su un altro utente???
    Ma vai a farti le pippe altrove, bischero….

  2. Sebbene ampiamente “off-topic” ed a costo di risultare antipatico mi permetto alcune osservazioni su argomenti che vanno per la maggiore in questo blog.

    1) tema minutaggi
    Leggo spesso di rotazioni corte e minutaggi troppo elevati per i giocatori chiave nel campionato italiano. Mi permetto di rispondere con qualche numero: un solo giocatore (Shields) supera i 23 minuti di media a partita, solo due giocatori stranieri (Shields e Leday) non sono mai stati in tribuna (Rodriguez 3 volte, Hines 5, Delaney 9).
    Prendendo a confronto il 2018-2019 trovo (alla stessa giornata) 4 giocatori sopra i 23 minuti di media e pochissimo turnover tra gli stranieri (complici i problemi fisici di Nedovic e Gudaitis).
    Adesso capisco tutto ma, per onestà intellettuale, va riconosciuto un notevole ampliamento delle rotazioni rispetto agli ultimi anni.
    Altrettanto onestamente il campionato di Shields e Leday ti fa capire che forse sarebbe stato meglio rinunciare ad un paio di veterani per un altro paio di gambe più fresche.

    2) tema Tarczewski
    Dopo le prime giornate con il mirino puntato su Brooks vedo che lo sport preferito è la critica al buon Kaleb. Io sono un convinto sostenitore del giocatore che per me è un ottimo secondo centro con qualità evidenti e limiti altrettanto evidenti. Quest’anno lo trovo in notevole difficoltà nella esplosività offensiva sotto canestro (fisica? mentale?) mentre a livello di rimbalzi non è mai stato un “drago” (ha uno storico problema di timing e posizionamento che lo rende più utile nel tagliare fuori che nel catturare la boccia). Spezzo due lance a suo favore però; in primo luogo il nuovo sistema difensivo lo costringe a coprire molti metri di campo e per uno della sua stazza non è cosa semplice (sicuramente deve migliorare nel controllo del corpo quando recupera sull’uomo) – in secondo luogo per un rollante come lui è molto complicato giocare con delaney; il buon Malcom sfrutta il pick & roll o per un suo tiro dalla media o per uno scarico sul lato debole a punire aiuti profondi mentre non guarda praticamente mai il bloccante. Diciamo che se a Kaleb togli quel tipo di gioco lo depotenzi ampiamente a livello offensivo.

    3) tema rimbalzi
    Messina in difesa ha deciso: 1) cambiare spesso sui blocchi per contestare al meglio le soluzioni da palleggio o le soluzioni di catch & shoot (2) difendere il post basso in anticipo (davanti). Le due soluzioni ti permettono di aumentare la pressione sugli esterni (+ recuperi difensivi) e ti espongono ad un peggior posizionamento generale a rimbalzo (- efficaci a rimbalzo). In Italia per ora è scelta vincente, in Eurolega ni. Ma il concetto che voglio esprimere è che un nuovo acquisto con particolare propensione ai rimbalzi ci aiuta ma non cambia la natura della squadra e non cambierà nemmeno radicalmente la sofferenza sotto canestro.

    4) varie
    Gran giramento di scatole aver visto a Milano il peggior Hackett in carriera; per me lui è il prototipo del giocatore di squadra vincente.
    Far telefonare a Melli tutte le sere sia Datome che Messina (se continua a giocare poco in Nba magari si ricorda dei vecchi amici……)
    Sarò un visionario ma io se fossi in Milano inizierai a mettere una “bandierina” su Daulton Hommes di Cremona. Può giocare 3/4, è una sentenza al tiro, ha fisico da eurolega, sa stare in un sistema senza forzare mille isolamenti e non è un telepass difensivo… io terrei gli occhi molto aperti (lo Shields di Trento docet)

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