La volata questa volta è del Valencia: l’Olimpia va ko a La Fonteta

Fabio Cavagnera 17

Troppi errori per i biancorossi nel finale e la formazione di Ponsarnau conquista il successo. Secondo ko europeo per Milano

Qualche errore di troppo nel finale, un po’ di alti e bassi in difesa ed un Rodriguez da 0/6 dall’arco: queste, oltre alle assenze pesanti, le motivazioni della sconfitta dell’Olimpia Milano sul campo del Valencia (86-81). Un peccato, perché la gara era alla portata della formazione di Ettore Messina, seppur quasi sempre sotto nel punteggio, ma sempre vicina ed arrivata a giocarsi il finale punto a punto. Lo scorso marzo risolse la tripla di Micov, questa volta il serbo (buon rientro) non trova il canestro, così come il Chacho. E non bastano i 17 di Shields ed i 13 di Hines per l’AX, decide Van Rossom.

Valencia vs Olimpia Milano | La partita

È difficile il primo tempo per i biancorossi: il 6-0 interno iniziale è annullato dalla coppia Rodriguez-Roll, ma è solo un attimo il vantaggio. L’ex obiettivo di mercato milanese Williams domina e mette a segno otto punti nel finale di primo quarto, per mettere i padroni di casa al controllo del match, prima delle triple troppo aperte di Prepelic e Labeyrie per il massimo vantaggio (37-25 al 15’). Il timeout di Messina ‘sveglia’ l’AX: cresce la difesa, in attacco si fa vedere Hines anche da playmaker ed il parziale di 12-2 riapre completamente il confronto, poi Datome e Micov fanno anche sorpasso.

L’Olimpia va anche a +6, però il Valencia rientra subito e ci sono problemi di falli per i lunghi, con Tarczewski e Hines a quota 3. L’uscita dell’ex Cska viene pagato, con il parziale della squadra iberica, guidata da Kalinic. Un paio di giocate di Van Rossom e due invenzioni dall’arco di Prepelic portano i suoi a +9 (74-65 al 32′), Milano torna sotto con Shields ed i padroni di casa perdono Tobey per un infortunio, dopo aver dovuto rinunciare anche a Williams. Micov e LeDay fanno 76-76 a 3’ dalla fine ed è volata. L’AX sbaglia liberi e due triple aperte, Van Rossom no. Ed è gioia spagnola.

Valencia vs Olimpia Milano | Il tabellino

VALENCIA-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 86-81 (24-18, 42-44, 66-61)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi torneranno in campo domenica (ore 17) al Mediolanum Forum contro Brescia, per poi affrontare un doppio turno esterno di Eurolega: mercoledì (ore 18 italiane) sul campo dello Zenit San Pietroburgo e venerdì (ore 16.30 italiane) contro il Khimki Mosca.

La presentazione del match

Valencia vs Olimpia Milano | Il punto di forza Hines

Valencia è una squadra di primo piano europeo, e come sempre nel basket saranno fondamentali gli adeguamenti difensivi. Ma partiamo da quelli che sono i punti di forza biancorossi.

Il Dossier Valencia

La squadra di Ettore Messina è superiore in regìa, pur in assenza di Malcolm Delaney. Martin Hermansson non ha ancora il controllo dei ritmi della squadra, Sam Van Rossom è buona alternativa ma difensivamente i padroni di casa potrebbero lasciare praterie. 

Anche guardando le statistiche, due sono le armi principali in attacco di Jaume Ponsarnau. La prima è Bojan Dubljevic, che in cinque gare ha sfruttato molto le sue doti perimetrali con 10 triple messe a segno. Kyle Hines è uno dei pochi centri in grado di seguirlo lungo l’arco, Kaleb Tarczewski dovrà alzare il suo rendimento contro le letture di Mike Tobey.

L’adeguamento Jeff Brooks

Vi è poi Nikola Kalinic in ala piccola, il cui gioco in post basso ha sempre fatto male a Olimpia Milano. Con il rientro di Vlado Micov, arma tattica può essere il ritorno in “3” di Jeff Brooks, giocatore in grado di opporre qualità, centimetri e fisico al giocatore serbo.

In un simile scenario, Shavon Shields da “2” (ruolo ricoperto spesso in EuroLeague quest’anno), aumenterebbe la taglia nel reparto esterni e garantirebbe difesa su Klemen Prepelic, variante impazzita a livello offensivo della squadra di Ponsarnau.

Difesa, come sempre parola d’ordine per Ettore Messina, ancora di più contro una Valencia molto aggressiva nella propria metà campo, e che chiuderebbe una volta di più il pitturato.

Scatenare la transizione garantirebbe uno contro uno evitando di finire nelle braccia di elementi come Louis Labeyrie, e negando al tempo stesso che i padroni di casa possano scegliere il gioco che più amano.

Ovvero correre a loro volta: il già citato Klemen Prepelic, e Derrick Williams, possono essere immarcabili per questa Olimpia in campo aperto.

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17 Commenti
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Tex Willer
Tex Willer
21 giorni fa

sconfitta sicura

Biancorossodasempre
Biancorossodasempre
21 giorni fa

Che paga ci stanno dando !

orlandoilrosso
orlandoilrosso
21 giorni fa

Le partite finiscono solo quando finiscono, calma .

Tom Sawyer
Tom Sawyer
21 giorni fa

Io non credo di aver mai visto un giocatore strano, incredibile ed intelligente come Hines.
Mamma mia….

Mr. Tate
Mr. Tate
21 giorni fa

All’intervallo Valencia col 43% da 3 è sotto di due. Ci metto volentieri la firma.

Sc74
Sc74
21 giorni fa

Per me questo deve essere l’ultimo anno di Brooks e Tarczewsky (o al massimo.deve diventare 3 lungo). Purtroppo sono 2 giocatori che non mai la differenza

Tex Willer
Tex Willer
21 giorni fa

Pronostico azzeccato in pieno!

Biancorossodasempre
Biancorossodasempre
21 giorni fa

Troppi errori di Rodriguez , si vede la mancanza contemporanea di Delaney e Moraschini che avrebbero dato minuti di qualità. Loro non hanno mai sbagliato tiri liberi, alla fine questo pesa

Doc63
Doc63
21 giorni fa

Dobbiamo prendere un centro in fretta. Tarczewski inguardabile e confuso.
Poi con un po’ più di calma potevamo portarla a casa lo stesso. Troppe Palle perse per frenesia.

Andrea
Andrea
21 giorni fa

Fuori casa 3 partite: 2 sconfitte e 1 vittoria ai supplementari per un punto; in casa 2 partite: 2 vittorie tra cui da ricordare solo quella con il Real. Non mi sembra proprio un cammino esaltante da grande squadra come alcuni sostengono.

Roberto Monti
Roberto Monti
21 giorni fa

Come previsto si sta rivelando tragica la rinuncia a Gudaitis…

Momo
Momo
21 giorni fa

È in stampa il polpettone di palmasco

Elvis
Elvis
21 giorni fa

Come tutti gli anni siamo già in fase declinante….

Tom Sawyer
Tom Sawyer
21 giorni fa

Direi che è mancata la lucidità finale, in una serata non di grande qualità difensiva. Chacho sovraesposto per evidenti motivi di assenze.
Mi restano negli occhi alcune cose meravigliose di quel portento chiamato Hines, ottime impressioni da LeDay e un buon rientro di Micov (che però ha fatto una scelta sbagliata nel finale, anche l’avesse messa era sbagliato tirare subito…).
Tarczewski manca all’appello oppure qualcosa del gioco di quest’anno lo blocca. Brooks mistero.

Guardiamo avanti, la sconfitta ci sta.

Huckleberry Finn
Huckleberry Finn
21 giorni fa

In attesa del polpettone di Palmasco, che a me piace un casino, applauso a Momo che è riuscito a mettere 3 parole in fila (continuando a non dire niente come al solito).

Tom Sawyer
Tom Sawyer
21 giorni fa

In attesa del polpettone di Palmasco, che a me piace un casino, applauso a Momo che è riuscito a mettere 3 parole in fila (continuando a non dire niente come al solito).

mausolo
mausolo
21 giorni fa

sara’ anche che a Brooks bisogna fargli fare qualche minuto in piu’? se non lo si fa giocare piu’ di 5 minuti a partita non fara’ piu’ di 2 punti e 2 rimbalzi… Lui si deve certo dare sta svegliata ma difficile prendere ritmo in questo modo. E la difesa oggi ne ha risentito

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