Walter Fuochi: Olimpia falange per razzie, la Virtus spierà eventuali scricchiolii

Walter Fuochi su Repubblica: Appare dunque meno strapotente l’edizione con cui Messina solcherà il giardino di casa

Walter Fuochi firma sull’edizione bolognese di la Repubblica un lungo articolo di analisi dal titolo: «Virtus contro Olimpia, anatomia della sfida per lo scudetto che verrà». Ecco alcuni passaggi.

L’Olimpia è uscita vincitrice dalla casa altrui, il che le fa sangue. La Virtus non se n’è sentita troppo distante, il che non la deprime. Che possa crescere è indubbio, ma lo faranno anche di fronte: e soprattutto in attacco sarà doveroso, volendo competere in Europa.

Dati quindici giocatori a libro paga, nel formato Eurolega schiererà nove stranieri e tre italiani. Nel formato campionato, sei stranieri e sei italiani: tra questi, il solo Datome con statura da giocatore primario. Appare dunque meno strapotente l’edizione con cui Messina solcherà il giardino di casa, detto che tre uomini in tribuna ogni domenica sono una piccola fila indiana di potenziali musi lunghi e sei italiani un’intera panchina da coinvolgere e motivare, dopo gli ozi di metà settimana.

Fatta una squadra di scelte proprie e guidata una società ben allineata alle sue spalle, Messina ha mostrato in Supercoppa pedagogie severe, mulinandovi più il bastone della carota. Gli serviranno entrambi. 

L’Olimpia non è un progetto, è una falange per razzie imminenti.

La squadra (la Virtus, ndr) è più lunga d’un anno fa, il che la condanna per paradosso a far meglio, rispetto a percorsi già radiosi. Solo che s’è appunto distanziata la concorrenza, rafforzando i suoi gangli vitali.

Tutti i contratti in scadenza, coach incluso e Teodosic escluso, dicono forte e chiaro che la società vorrà pesare un risultato: l’ingresso in Eurolega, puntando ad un’Eurocup da primattori, sarà lo scopo vero, tenendo la ruota in campionato per poi spiare a stagione inoltrata eventuali schricchiolii nel campo nemico.

8 thoughts on “Walter Fuochi: Olimpia falange per razzie, la Virtus spierà eventuali scricchiolii

  1. Cari simpatici Bolognesi, continuate a sperare in scricchiolii nelle squadre avversarie…
    Vi verra’ il mal di pancia per l’ invidia…
    Meditate Bolognesi, siete gia’ frustrati!
    Il finto scudetto dell’ anno scorso vi ha fatto montare la testa.

    1. Tanto per comiciare è tutto da vedere se la Virtus arriva davanti a Venezia, caro Fuochi. Sul fatto poi che la virtus sia più lunga di un anno fa non sarei così sicuro, la supercoppa ha dimostrato che Pajola in certe partite non è all’altezza dal punto di vista offensivo e Josh Adams non è detto che faccia meglio di Frank Gaines che era comunque in grado di marcare tutti e tre gli esterni, cosa che Adams per statura non può fare, e questo quando hai già un telepass come Teodosic in difesa diventa un problema. DJ se ne è già accorto. Sorvoliamo su Tessitori che in finale di coppa nemmeno è entrato.

      Il discorso poi sui 15 giocatori a libro paga è ridicolo da fare, se vuoi competere in Eurolega dove capita da fare il doppio turno non hai alternative e purtroppo gli infortuni sono all’ordine del giorno. Ma d’altronde Walter Fuochi non vede una partita di play off della virtus neppure di campionato da secoli quindi ci sta che non se ne ricordi.

    2. Può un esperto di basket scrivere: “un’intera panchina da coinvolgere e motivare, dopo gli ozi di metà settimana”??????
      Ma lo sa che gli allenamenti in casa Olimpia, a volte, sono più costruttivi e utili di tante partite di campionato? I giovani apprendono di più allenandosi contro Hines che in una partita contro un qualsiasi e normale giocatore.
      Invece di scrivere scemenze sarebbe meglio una salutare passeggiata in piazza Grande.

  2. Concordo che la versione italiana sarà diversa da quella europea. Però il fatto che a ogni turno riposeranno dei giocatori in Italia è tutto fuorché un problema.

    1. Vado un po’ contro corrente. Il fatto di dover gestire due “squadre” differenti non e’ un problema ma lo diventa se non riesci a trovare l’equilibrio tra i giocatori. E’ un po’ la solita lagna dgli spazi agli italiani. E’ una questione che c’e’ per tutte le squadre che hanno l’impegno europeo e presto se ne accorgeranno anche in casa Virtus.
      Quest’anno in Europa sono tra i favoriti e non possono sbagliare, specie se ambiscono ad un posto in EL. Dovranno anche loro gestire al meglo il rister, coinvolgendo comunque tutti.
      Prendiamo la parte buona di tutto questo: la rinnovata rivalita’ con Bologna e’ salutare per il movimento.

      1. “Teniamo Gudaitis, darlo via è da pazzi!”
        “Miii, come facciamo a gestire tutti questi giocatori…”
        Purtroppo le scelte vanno fatte ed è chiaro che uno di questi giocatori è stato lasciato andare perché sarebbe stato complesso gestire il reparto. Io dico che fasciarsi la testa va bene solo dopo che si è rotta, quindi prima vediamo di avere un problema, poi ci penseremo 😉

  3. Bologna più lunga dell’anno scorso?? A me sembra che numericamente sono 12 come l’anno scorso..poi che scoperta quando scrive che in Eurolega schiereremo 9 stranieri + 3 italiani e in Italia 6 stranieri + 6 italiani..se il Messia fa il Messia non ci sarà trippa per gatti perché in Italia siamo nettamente I più forti..l’unica vera possibilità per Bologna e le altre è che il Messia commetta uno degli errori dell’anno scorso ovvero spremere tra Eurolega e Campionato gli stessi giocatori ma se al contrario saprà dosare le forze fisiche del gruppo non ci sarà nessuno che ci potrà fermare in Italia

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