Luca Baraldi, ad della Virtus Bologna, è intervenuto a Basket 108. Ecco le sue parole. Ecco alcuni dei suoi interventi.
SULLO SCUDETTO 2019-2020
«Noi non abbiamo timore di nessuno. Lo anticipo. Anzi, siamo quelli che accendono sempre la miccia perchè combattiamo un sistema che deve cambiare».
«Non abbiamo fatto reclamo sullo scudetto perchè i campionati si vincono sul campo. Noi non abbiamo vinto nulla, ci siamo arrabbiati moltissimo per la chiusura e la revoca del campionato, perchè avremmo ripreso in una bolla dopo una sospensione».
«Ma gli interessi di quasi tutti gli altri club erano diversi dal nostro. Ci ha seguito solo la Fortitudo, che poi ci ha lasciati da soli in questa battaglia. Noi abbiamo presentato un programma per giocare a giugno e luglio, ripartendo con la nuova stagione a novembre».
«Questo ci avrebbe aiutato a chiudere la stagione, e sono convinto che avremmo lottato per lo scudetto. Ma per convenienze di bottega, come poter risparmiare sugli stipendi dei giocatori, gli altri hanno deciso così».
SU MARCO BELINELLI
«Io credo che lui sia venuto per assistere ad una partita. Ha dichiarato di voler restare due stagioni ancora in Nba. Io dico solo che, se ci fosse la disponibilità, saremmo disposti a metterci in competizione per lui. Ma non saremmo gli unici, purtroppo, ci sono altre società italiane che hanno la capacità di avere Belinelli nei loro roster, e lui ha il valore per poter scegliere dove andare».
SULLA DISTANZA DA OLIMPIA MILANO
«Il roster di Milano, per i nomi, è importantissimo. Ma noi abbiamo fatto un ragionamento diverso: siamo investendo sul futuro, i 4 giocatori innestati sono giovani, di prospettiva (Abass e Alibegovic). Stiamo lavorando mattone su mattone per avere una Virtus che si consolidi negli anni, loro hanno fatto una formazione per vincere subito, e avere la certezza di andarsi a prendere quello che in questi anni gli è mancato».
«Guardiamo i giocatori, alcuni hanno oltre i 35 anni, con stagioni e stagioni di EuroLeague alle spalle, hanno bisogno di ampie rotazioni. E credo che un giocatore come Milos Teodosic l’Olimpia non ce l’abbia. Sulla carta ci sono superiori, domenica hanno vinto meritatamente, ma credo che nel corso della stagione la differenza possa essere colmata con il lavoro e la preparazione del nostro coach».
SU ETTORE MESSINA
«Sono abituato a parlare degli allenatori che ho. Messina ha rappresentato una parte importante della nostro storia, portando grandi vittorie. Merita rispetto, ma noi abbiamo Djordjevic, allenatore diverso, e siamo contenti di avere lui. Il futuro lo valuteremo in futuro».

Discorsi lucidi da parte di uno che…. rosica. La classe non e’ acqua ed ogni volta ci rendiamo conto che e’ soggetto che predilige attaccare piuttosto che un atteggiamento piu’ umile.
Sulle scelte di Milano, pero’non puo’ stare a sindacare: noi abbiamo l’esigenza di fare un salto in avanti in Europa, a coronamento di un progetto (spesso non lineare) che ha come obbiettivo quello di entrare tra le grandi del continente.
Loro hanno vinto una coppa e ora si preparano al grande salto in EL. Ma attenzione: questa e’ una competizione che non ti permette di asoettare che i giovani crescano. Se ne accorgeranno presto.
Certo e’ che se continuano a lagnarsi e ad attaccare tutto e tutti diventano ancora piu’ antipatici. Fanno parte di una lega, un movimento: non possono certo pretendere che le decisioni siano solo in base a quello che pensano loro.
(PS avrei voluto vedere la “bolla” a luglio, con giocatori ormai con contratto scaduto)
milano non é certo giovane, anzi… ma non é che il nucleo di quelli buoni di Bologna sia composto di ragazzini: Teodosic, Markovic e Gamble sono tutti sopra i 30 anni.
Poi che milano non abbia Teodosic é verissimo, grande Baraldi che ci hai preso!!! peró ci sono Rodriguez, Datome, Delaney, Micov… ok non abbiamo Teodosic, ma direi che possiamo farcene una ragione, sopravvivremo.
Alibegovic lo avremmo proso volentieri e in effetti é un bel giocatore, anche se non é un ragazzino, ma ha 25 anni. ha scelto Bologna e vabbè, pace, speriamo se ne penta (sportivamente, si intende). Poi Abbas potrebbe essere uno dei molti che lasciata Milano vanno a giocar bene altrove, e glielo auguro, perché a Milano poteva far bene e non credo sia dipeso solo da lui il fallimento delle sue annate meneghine. Adesso vediamo della valle in Spagna, l’inizio é buono…
comunque Baraldi appare davvero sempre sul piede di guerra, pronto alla polemica, rancoroso, sempre a guardare nel piatto altrui. capisco che il piatto Olimpia sia bello pieno, ma magari potrebbe lasciar stare e farsi un poco i fatti suoi.
Teodosic è impressionante però. Per me il quintetto di partenza di Bologna è da Euroleague, poi voi pensate quello che volete… 🙂
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Esatto. Il sentimento implicito nel mio commento era: occhio che la partita di domenica potrebbe aver detto sull’Olimpia un pochino di più di quello che pensiamo.
TEODOSIC è FORTISSIMO! Non giovanissimo, ma fortissimo. Ma come dice GIA, ne abbiamo qualcuno anche noi, di campioncino
Concordo con Baraldi: Milano uno come Teodosic non lo ha. Semplicemente perchè così ne nasce uno ogni 50 anni. Un genio, un artista.
Teodosic domenica -3 di valutazione: era fortissimo ma monnne sono più così sicuro. Gli anni passano per tutti. Se era così forte sarebbe andato in EL non a Bologna.
La Supercoppa va presa per quello che è, soprattutto nelle prestazioni individuali. E’ arrivato alle Final Four senza praticamente allenarsi, due gare in 48 ore di livello non era in grado di garantirle
Sono ormai sette mesi che Baraldi dice sempre le stesse cose..sembra un disco rotto..non c’è un giorno che non piange..cmq tranquillo Baraldi che quel fallito di Belinelli te lo puoi anche prendere perché deve stare lontanissimo da Milano..
Quando il set di valori è che Belinelli è un fallito e Messina un passaborracce, forse il problema è nel set di valori e non nelle persone citate
Premesso che io non ho mai scritto che il Messia è un passaborracce ma solo che è stato l’assistente di Popovich per molti anni (non è il mio pensiero ma un é un dato di fatto non contestabile) sono libero di esprimere il mio pensiero su un giocatore che non mi ha mai fatto impazzire e che secondo me non ha sfondato in NBA?? Ma poi non capisco perché dovremmo essere interessati a un giocatore di 34 anni?? Non bastano già gli over 34 che abbiamo in roster??
Dare del “fallito” non è un pensiero, è un insulto.
Come vedi puoi dire quello che vuoi, ovviamente. E se dici “Belinelli è un fallito” a noi viene da ridere, tutto qua. Se avessi detto “Belinelli è sopravvalutato” o “Sarà anche bravo ma un 34enne a noi non serve” non sarebbe venuto da ridere a nessuno e sarebbero state opinioni più o meno condivisibili.
Per me il termine fallito sta nel fatto che non ha sfondato in NBA come lui sperava..per cui per me ha fallito il suo obiettivo
Ha giocato in NBA per anni, ha vinto un titolo, ha vinto anche un premio simbolico ma di buon ritorno mediatico come il tiro da 3… ha avuto più di quello che molti credevano, e penso che tra alti, e inevitabili bassi (non è un fenomeno da quelle parti), non abbia assolutamente fallito i suoi obiettivi
A me Belinelli piace molto
No GAE, non gira tutto intorno a te, a me Belinelli piace a prescindere, per come interpreta il gioco e per come è integrabile nel sistema di Messina
@GAE: perdonami ma definire fallito uno come Belinelli non mi sembra una scelta azzeccata. Cosa vuole dire, di preciso: “non ha sfondato”? In NBA sono pochi quelli che sfondano….. MJ, Magic, Doctor J, Jabar, Bird, Lebron… questi hanno sfondato ma anche il Beli che gioca nel massimo campionato USA da una dozzina d’anni e ha vinto anche un titolo, non è che proprio non ha sfondato. Non dimenticare che non ha il fisico di Macig o di Lebron. Ha un tiro incredibile ed ha acquisito una discreta intelligenza cestistica. Il paragone con Gallinari è assurdo ma comunque non regge. Danilo ha sempre giocato in squadre che non puntavano a vincere. Quest’anno ha fatto il suo primo play off, se non sbaglio. Il Beli è stato protagonista anche due anni fa con i 76ers, non solo ai playoff.
Insomma: non proprio un brocco, dai!
Poi può anche non piacere. Lo prenderei oggi a Milano? Non lo so. Certo che lasciarlo alla concorrenza, e magari proprio alla Virtus, non mi farebbe piacere. Nella prospettiva del 6 più 6 potrebbe essere un pezzettino in più.
Ma è fantabasket, naturalmente
@Di.Me forse ho esagerato nel termine lasciandomi andare dal fatto che è cresciuto nella Virtus Bologna..resta il fatto che in ogni caso non mi piace assolutamente come giocatore perché lo ritengo sopravvalutato e cmq non abbiamo bisogno di un altro 34 enne
Questa è un’opinione ben espressa. Ma non so se sia sopravvalutato, per me qui avrebbe un ottimo impatto. Potenzialmente. Poi non so le sue motivazioni
Ah dimenticavo..Teodosic per me rimane un campione che deve solo ritrovare la forma migliore..anche Rodriguez non è al massimo e come per Teo gli anni passano anche per lui per cui non sarebbe più un campione? Ogni giocatore ha i suoi tempi e siamo solo a settembre..io Teodosic l’avrei preso l’anno scorso al posto di quel bidone di Mack ma quest’anno nel ruolo di play siamo ben coperti con l’accoppiata Rodriguez-Delaney..
Dobbiamo essere grati a Baraldi che sta seguendo una sua strada per contendere il primato a Milano. Fa solo bene al basket una sana rivalita’ con Bologna (la piazza piu’ importante del basket non dimentichiamolo).
Avere un avversario forte che investe e ti mette in difficolta’ aiuta l’Olimpia a migliorare.
Poi e’ chiaro che alcune dichiarazioni sono rivolte all’interno, quindi fanno parte del gioco.
Concordo in pieno
Mi sembra che quello che investe sia Zanetti, al quale va anche Il mio plauso, Baraldi si limita a sproloquiare, credo
Non sono convinto che personaggi come Baraldi facciano bene allo sport o a chiunque altro. Non dimentichiamo le vicende di cui è stato protagonista in passato. Allo sport fanno bene il senso civico, la sensibilità e la lungimiranza del Maestro Armani. Qualche gradino sotto ci metto altri proprietari e sponsor che veramente mettono energie e passione per sostenere il basket anche ai livelli giovanili e amatoriali. Dove magari non ci sono campioni e riflettori ma ragazzi che si divertono, sognano e onorano lo sport. I Baraldi teneteveli pure.
Sono completamente d’accordo con Biancorossodasempre, i Teodosic fanno bene allo sport, i Baraldi no
Tanto per puntualizzare perche’ il giustizialismo abbinato allo sparare sentenze mi sembra non aiuti: Baraldi ha avuto alcuni procedimenti giudiziari da cui e’ stato prosciolto. Quindi se non siete dei giudici informati credo sia meglio astenersi da giudizi sommari.
Continuo a pensare che Bologna tutta da Baraldi a Sasha per finire a Teodosic facciano bene al movimento.
Il basket non si puo’ permettere una Juve che vince 10 campionati, quindi ben venga la rivalita’ e l’ alternanza con Bologna (tipo Simmenthal Ignis) e allora ben vengano persone che spingono nella giusta direzione
Del Baraldi non mi interessano i guai giudiziari, mi interessa ciò che comunica e solo su questo ho molto da obiettare. Tutto qui
Quando il tifo annebbia la vista….e l’avversario e’ sempre un nemico si prendono grandi cantonate e le opinioni diventano sentenze
W gli sponsor che hanno salvato Cremona, W i tifosi bolognesi che hanno scaldato l’ambiente, ma W anche l’azienda Segafredo Zanetti.. guarda cosa ti dico. Ma lasciamo fuori i Baraldi (auguri a chi è in affari con lui…)
L’anno scorso Bologna ci era superiore perché noi o meglio dire il Messia ha completamente ciccato la formazione del roster anche se non significa necessariamente che avrebbero vinto lo scudetto perché ai play-off può succedere di tutto e noi di Milano ne sappiamo qualcosa ma realisticamente Bologna era davanti meritatamente mentre quest’anno a quanto intravisto non ci dovrebbe essere storia perché loro sono rimasti gli stessi mentre il Messia ha cambiato registro formando un roster all’altezza delle nostre aspettative a parte Biligha e Roll
Ben vengano la rivalità e l’innalzamento dei valori tecnici. Si può anche creare un contesto di competizione extra-parquet evitando dichiarazioni continuamente fuori luogo e squalificanti in primo luogo per chi le pronuncia, insomma quel briciolo d’intelligenza per mettere pepe senza esporsi continuamente al ridicolo. Penso che il vecchio adagio “tutto va bene, purché se ne parli” possa anche essere messo in soffitta, anche perché non mi pare stia facendo innalzare i numeri dell’interesse, sia a livello di share televisivo, sia a livello di visibilità sui mass-media cartacei ed on-line.