Gigi Datome: In EuroLeague abbiamo fisicità per essere competitivi

Alessandro Maggi 1

Gigi Datome protagonista su Tuttosport: Tecnicamente sta a noi lavorare per raggiungere la qualità di gioco necessaria

Gigi Datome protagonista su Tuttosport in un’intervista concessa a Piero Guerrini. Ecco alcuni passaggi.

SULLA SQUADRA

«Abbiamo grande fisicità e un gruppo con caratteristiche umane per creare una cultura e costruire qualcosa di bello. C’è desiderio, non lo dico solo perchè abbiamo vinto. Ci sono i presupposti giusti».

SU ETTORE MESSINA

«Mi hanno detto che in passato Ettore fosse ancora più duro. Penso che per arrivare a quel livello e trasmettere certi valori e regole al gruppo occorra essere così. Con Obradovic ci sono differenze caratteriali, è ovvio, anche differenze tecniche, ma entrambi conoscono la pallacanestro al livello più alto e ti spingono a realizzare le regole al meglio. E quando fai bene, allora funzionano tutte».

SULL’OLIMPIA MILANO

«Io ero pronto a tutto, come deve esserlo un professionista. Milano è stata l’occasione perfetta, calzava a pennello con le mie idee e ambizioni. Il fatto che sia in Italia è stato un valore aggiunto importante».

SU EUROLEAGUE

«Penso ci siano squadre più attrezzate di noi, con maggiore esperienza e conoscenza, un percorso già intrapreso. Però per fisicità siamo competitivi e allora tecnicamente sta a noi lavorare per raggiungere la qualità di gioco necessaria».

One thought on “Gigi Datome: In EuroLeague abbiamo fisicità per essere competitivi

  1. E’ sempre un piacere ascoltare una persona intelligente sobria e competente come Datome. Forse dovremmo TUTTI accogliere il suo pensiero che mi sembra di sintetizzare cosi:
    1 abbiamo un allenatore adatto all’obiettivo
    2 siamo un buon gruppo focalizzato e motivato
    3 siamo coscienti della nostra forza ma anche dei nostri punti deboli
    4 per essere competitivi in Eurolega dobbiamo lavorare molto ma siamo motivati a farlo.

    Credo che queste parole pacate, peraltro se ricordate espresso anche di Hines e Delaney, aiutano a capire l’approccio che la squadra sta consolidando.
    Io sono fiducioso anche perche’ e’ sempre meglio vivere guardando il bicchiere mezzo pieno che quello mezzo vuoto

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