Luca Banchi con Massimo Maffezzoli sulla finale Olimpia Milano vs Virtus di oggi per Sportando. Ecco alcuni passaggi:
Credo sia opinione comune che la difesa di Milano abbia deciso la semifinale con Venezia asfissiando i propri avversari con cambi sistematici, blitz sugli isolamenti, tempestive rotazioni che hanno costretto Venezia a tiri fuori ritmo, spesso contrastati (clip 1) e diverse palle perse.
Quando poi i cambi sistematici espongono i difensori a gap fisici vicino a canestro (come evidente nella clip 2) ecco scattare raddoppi che costringono gli avversari a liberarsi della palla ripristinando accoppiamenti idonei (Hines dopo il blitz torna a far valere la sua consistenza vicino a canestro).
L’organizzazione, il tempismo e l’aggressività dei movimenti hanno fruttato recuperi decisivi nel dilatare il vantaggio nel punteggio.
Lo stile difensivo di Milano costringe l’attacco ad alzare il livello della propria esecuzione avendo iniziativa e cura di ogni dettaglio nello spacing, nella tecnica di passaggio e nelle conclusioni.
L’attacco di Bologna arriva alla finale dopo una gara combattutissima contro Sassari che spesso ha adottato scelte difensive analoghe.
Ovviamente il livello di consistenza e densità difensiva della squadra milanese sembra oggi essere forse superiore ma Bologna ha armi per riuscire ad essere comunque efficace.
Io e coach Maffezzoli concordiamo sul fatto che potremo assistere ad un match molto interessante senza perdere di vista che gli atleti hanno alle spalle un lungo periodo di de-training, poche settimane di allenamento insieme ma una feroce determinazione di alzare il primo trofeo stagionale.
