Olimpia Milano, c’è l’accordo con l’ala forte Zach LeDay

Nella prossima stagione Zach LeDay giocherà per l’Olimpia Milano. L’ala USA esce dall’accordo con lo Zalgris Kaunas e fa rotta verso il Forum d’Assago

E’ ormai fatta. Nella prossima stagione Zach LeDay giocherà per l’Olimpia Milano. L’ala USA uscirà dall’accordo con lo Zalgris Kaunas e farà rotta verso il Forum d’Assago.

La notizia è stata riporta da Emiliano Carchia di Sportando. E’ il classe 1994 di Dallas, Texas, l’ala forte USA per il roster di Ettore Messina. Il contratto da sottoscrivere avrà scadenza 30 giugno 2022.

Un’accelerata definita e attesa da alcuni giorni quella biancorossa, ormai convinta dell’investimento dopo il sondaggio sulle situazioni di Anthony Gill del Khimki e Chris Singleton dell’Anadolu Efes.

L’accelerazione definita è in arrivo oggi, con i rappresentanti di Zach LeDay a risolvere a Kaunas il contratto 1+1 firmato nella passata stagione con lo Zalgiris.

Una trattativa non semplice, che pareva pronta alla conclusione 15 giorni fa, prima del rallentamento legato all’addio di Sarunas Jasikevicius allo stesso club lituano.

2 thoughts on “Olimpia Milano, c’è l’accordo con l’ala forte Zach LeDay

  1. Un buon giocatore che però non lo avrei preso per sostituire Gudaitis ma piuttosto per dare una mano a Brooks da ala forte per completare il roster..poi se è bravo anche da centro tanto meglio

  2. @GAE hai messo in evidenza un problema di non poco conto: abbiamo sei esterni, ma chi fa il “4” e chi il “5”? Perchè a dirla tutta, io interpreto l’acquisto di LeDay nello spot di “4”, non come sostituto di Gudaitis (perché presumo che Hynes sia il suo sostituto, e presumo anche che un “5” sia stato cercato dopo che si era mollato Gudaitis, non prima, ma di dietrologie è pieno il mondo, non mi sento di venderla per buona). Quindi al momento non abbiamo tre ali grandi e tre centri, ma bensì sei “interni”, perche Zack a me personalmente fa molta simpatia e devo ricredermi sui suoi margini di crescita (al Pireo speravo lo mettessero per fare buca, ma a Kaunas ha fatto la differenza, speriamo il coach abbia valutato la differenza di utilizzo…), ma la mia interpretazione è proprio che sia stato preso come “4” non perimetrale, e non da “5”, cosa che farà in determinati assetti, ma non come vocazione. Ecco, il dubbio amletico sul roster penso sia questo: non abbiamo equilibrio, ma assetti variabili a iosa, e qui starà al coach fare la quadra. Io non faccio parte né del partito “Messina garanzia a priori”, né di quello “Messia causa di tutti i mali”, ma ritengo che con questo sforzo sia economico, sia progettuale, le chiacchiere stiano a zero: o si portano a casa dei risultati, in termini di gioco prima che di trofei, o andrà fatta una valutazione seria. Io non penso che questa sia una squadra che sia stata costruita con solo “vecchi” per portare subito a casa i risultati, ma che ci sia uno sforzo per dare leadership immediata, in modo da portare a casa quelle partite da vincere senza se e senza ma, facendo crescere nel contempo un gruppo destinato a durare nel tempo. Ora Messina ha una macchina scelta da lui e con una discreta cilindrata, se saprà correre e passare i traguardi giusti lo vedremo, di sicuro si è assunto una grande responsabilità, e su quella andrà legittimamente giudicato. Zach è uno che offre fisicità, zompa stoppa schiaccia come se non ci fosse un domani, ripeto a me sta veramente simpatico, ma va utilizzato al meglio in determinati contesti, e qui sta la scommessa, non tanto sul giocatore in sé che ha dimostrato di poter crescere.

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