Anthony Gill e Gigi Datome: quanto dista il traguardo?

Dopo l’anticipazione di ieri su Sportando l’analisi di queste ore convulse di mercato. Luigi Datome, e Anthony Gill, sono più vicini all’Olimpia Milano?

Nella serata di ieri una nuova puntata di Olimpia Milano Mercato su Sportando. Qual è la situazione attuale sullo spot di “ala forte”? Riportiamo quanto scritto con qualche commento ulteriore.

Olimpia Milano al dunque per il mercato delle ali forti in vista della prossima stagione. L’obiettivo primario di Ettore Messina resta Luigi Datome, per una trattativa che entrerà nel vivo solo dopo la scelta di Zeljko Obradovic circa la permanenza, o meno, sulla panchina del Fenerbahce.

Questa la situazione che avevamo riportato martedì su Twitter, con tanto di dibattito anche su Istagram:

In attesa di evoluzioni su cui permarrebbe una certa fiducia, l’Olimpia Milano pare abbassare la guardia su Derrick Williams, allettato da una proposta importante dai russi del Khimki secondo quanto riportato da Nikos Varlas nel pomeriggio.

Qui di seguito il tweet di Nikos Varlas e il nostro conseguente articolo di ieri pomeriggio:

Urge un primo passaggio di analisi. Derrick Williams è da tempo nel mirino del Khimki. Al momento i russi devono ancora chiudere l’accordo con Alexey Shved: difficile credere che il traguardo con Williams sia già prossimo. A meno che l’agente del giocatore non abbia negato l’evidenza:

Ma torniamo a noi:

Con il sì di Luigi Datome la società biancorossa non scenderebbe ad aste con altri club per l’ala ex Bayern Monaco, andando in pressing su Anthony Gill, in uscita dal Khimki, già cercato dall’Olympiacos del suo ex coach Georgios Bartzokas e attento anche alle possibili occasioni del mercato Nba.

Anthony Gill ha avuto una storia particolare al Khimki. Fondamentale nel sistema di Bartzokas, si è ritrovato ai margini con Rimas Kurtinaitis.

Nel 2017-2018 il prodotto di Virginia viaggiava a 25.3’ di media in EuroLeague con 11.8 punti e 4.5 rimbalzi a partita. Nella passata stagione, causa infortuni, ha visto il campo in sole 13 occasioni, ma con 26.2’, 11.5 punti e 3.5 rimbalzi.

Quest’anno il dato è sceso a 18.4’, con 8.3 punti e 4.5 rimbalzi. Da qui una separazione inevitabile, con l’Olympiacos (di Bartzokas) a mettere sul piatto 1.6 milioni di euro per due stagioni.

Ci sarebbe di mezzo anche una valutazione sull’NBA, di fatto poco credibile visti anche gli sfalsamenti di date tra i due mondi.

Le quotazioni di Gill sarebbero superiori a quelle di altri due obiettivi di Olimpia Milano nel ruolo, ovvero Augustin Rubit dell’Olympiacos e Zach LeDay dello Zalgiris Kaunas.

Come detto, Anthony Gill arriverebbe a Milano, nei piani, in caso di felice conclusione della trattativa con Luigi Datome. In casa Olimpia, in merito all’affare con il capitano della Nazionale, si sarebbe passati nelle ultime ore da una sensazione di impotenza ad un tiepido ottimismo.

In Turchia, al contrario, nulla è cambiato. La dirigenza del Fenerbahe è concentrata sulla ripartenza del calcio, Zeljko Obradovic tace, e l’unica novità potrebbe arrivare venerdì da un confronto tra il club e Kostas Sloukas circa l’estizione del contratto valido sino al 30 giugno 2022.

Non certo un segnale positivo per lo stesso Obradovic, né per Luigi Datome, legato a doppio filo al coach serbo.

Olimpia Milano dunque che alza la tensione e cerca di intravedere lo striscione dell’ultimo chilometro, consapevole dei tranelli del mercato: da qui i contatti sempre accesi con le agenzie di Zach LeDay e Augustine Rubit.

10 thoughts on “Anthony Gill e Gigi Datome: quanto dista il traguardo?

  1. Se ho letto bene, Gill ha giocato meno di Nedovic. Speriamo che sia tutto risolto, altrimenti passiamo dalla padella alla brace.

  2. Intanto Virtus ha preso il giovane Adrian Banks
    Son curioso di vedere che squadra sara’ Bologna, con tutti quegli acquisti! Scombinera’ l’armonia di quest’anno o si rafforzera’ definitivamente?

  3. Datome e Gill non sono sicuramente i nomi che ci permetteranno di colmare l ‘ enorme Gap che abbiamo nei confronti delle prime 5 squadre di eurolega ( 24 punti dalla 1a e 14 dalla 5a ) Nei ruoli di guardia ed ala forte, una squadra che si chiama ARMANI deve poter contare su due giocatori di livello assoluto.

  4. Senza Scola servono due numeri 4 perché Broocks è più un 3 e Shields è un’incognita. A questo punto essendosi liberato spazio salariale proverei a fare williams o Mitoglou e Datome o Pierre, Con una guardia come Fredette o Punter o Gaines. Leday non mi convice, Gill troppo discontinuo.

  5. Sì Lorenzo Cionti e, come ala forte, prenderei Shengelia.E non venite a dirmi che Giorgio Armani non se li può permettere.

  6. Tutti spendaccioni con i soldi degli altri! Datome e Gill non saranno Williams ma inn due costano meno di luì e potrebbero restare soldi sufficienti per una buona guardia

  7. Mai sentito parlare della regola del buon padre di famiglia? Negli affari, quelli veri, è fondamentale. Domanda può il Principino, noto egocentrico, essere compatibile con il nostro gioco? No, decisamente NO! occorre avere una guardia che prima del tiro veda il passaggio ma che se vede il canestro non esiti, tipo Belinelli, non lui che è fuori portata ma un giovane non ancora affermato con le sue caratteristiche, difficile ma non impossibile trovarlo

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