Shelvin Mack: A Milano c’era una necessità maggiore di ritmo

Shelvin Mack si è raccontato nei giorni scorsi a Roy Cohen: Lo stile di gioco è molto diverso dall’Italia a qui. Ora ho più libertà

Shelvin Mack si è raccontato nei giorni scorsi a Roy Cohen di sport5.co.il, sicuramente il sito di riferimento in Israele a livello di basket. Ecco alcuni passaggi del dialogo con l’attuale giocatore dell’Hapoel Gerusalemme. 

Quali sono le più grandi sfide per chi arriva dall’Nba?

La difesa nel pitturato è la cosa più importante. In Nba è tutto più ampio, aperto, in EuroLeague c’è sempre qualcuno a bloccarti la strada. In Nba devi solo battere il tuo uomo e poi arrivi al ferro. E poi c’è il ritmo

Ritmo, quindi maggiore urgenza?

Lo stile di gioco è molto diverso dall’Italia a qui. Passare dallo stile Nba a quello di Olimpia Milano è differente come da Milano a Gerusalemme. Qui è più il mio stile, c’è maggiore libertà sul p&r. A Milano volevano maggiore ritmo

Nessun attrito con Ettore Messina?

Messina è un grande allenatore. Vuole il controllo del ritmo, che è quello che facevo a Butler. Ma non avevo mai giocato in Europa, sto lentamente iniziando a capire questa dimensione

4 thoughts on “Shelvin Mack: A Milano c’era una necessità maggiore di ritmo

  1. Io credo che a volte tacere sia molto meglio che parlare,se lo si fa a a vanvera.
    Il signorino ha avuto le sue buone occasioni ( a differenza di White) con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
    Il problema di fondo e’ che non e’ adeguato al livello di una squadra chiamata a competere con le migliori di Europa.
    Il fatto che giochi bene nella lega Israeliana non significa niente,pure il nostro amato Amedeo faceva faville a Reggio e nella coppa secondaria,alzato il livello si capisce di che pasta e’ fatto un giocatore( vedi Scola).
    Alla fine e’ solo un barlafuss ….

  2. In ogni caso le dichiarazioni mi sembrano arrivare da una persona intelligente. E che non porta astio nei confronti di coach e compagni. Chapeau

  3. Nulla da dire sulle dichiarazioni e massimo rispetto per lui. Ma resta il fatto che all’Olimpia ha fallito completamente, con rendimento e percentuali al tiro imbarazzanti (pure ai liberi), facendo perdere un preziosissimo pass per extracomunitario che alla lunga in campionato potrebbe essere decisivo.
    Per il resto, good luck…

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