Della Valle sv
Biligha 6.5 – Qualche scelta azzardata in attacco, ma anche da 4 (il suo ruolo attuale) garantisce energia e attenzione in ogni occasione.
Gudaitis 7 – Minutaggio gestito, domina il match quando in campo trovando la doppia cifra valutativa già nei primi 6’ in campo. 15 punti, 8 rimbalzi e 8 falli subiti.
Moraschini 7 – Presenza emozionale su tutta la gara, unico con Milano insieme a Cinciarini. Non ha occasioni particolari da sfruttare, ma c’è sempre.
Roll 5 – Messina vorrebbe giubilarlo nei primi minuti. Non c’è la testa da LBA, o forse questa è la sua testa da LBA?
Tarczewski 6.5 – Solido e sereno, spazza il silenzio nel primo timeout di Messina prendendosela con Roll. Anche esempio. Bene.
Nedovic 6 – Qualità diversa in campo rispetto agli avversari, preferisce non forzare troppo.
Cinciarini 6.5 – Disegna la prima reale azione del match di Milano, prestazione di basso profilo ma sostanziale: 5 punti, 4 rimbalzi e 3 assist. Prende spesso la parola anche nei timeout.
Burns sv
Sykes 7 – Non convince sempre sulle letture, ma la produzione è infine ottima: 18 punti e 10 assist.
Brooks 5 – Leggasi Roll.
Scola 7 – Costretto agli straordinari, perchè a differenza di qualche compagno ha sempre l’approccio giusto: 15 punti.
Coach Messina 6 – L’approccio della squadra lo lascia senza parole, ma trova le giuste riserve per vincere la partita ottenendo anche qualche buona risposta.

La spunto piu’ importante riguarda il recupero fisico progressivo di Arturas che non solo da una profondita’ maggiore alla squadra ma anche una maggiore serenita’ a Tarczewski che in sua presenza riesce a salire di livello nelle prestazioni.
E vero che oggi avevano di fronte il niente ma il futuro in Eurolega passa per forza da questa strada come si e’ visto lo scorso anno,e con un asse Chaco – Arturas in forma le speranze di raccattare qualcosa a fine anno non sono pie illusioni.
per me guda da 7,5. ieri mvp. 15 min. 15 p (4 /4 da due e 7/7 ai liberi ) 31 di v. buona la gestione di nedo. non capisco l’impiego di burns. massimo 4/5 minuti in cui non sfigura e fine.ora, subito due partite fuori casa, il 14 efes ed il 15 maccabi. roba da nulla. forza olimpia. suerte.
Vista ora la partita.
Guda impressionante come tipo di movimenti che sta aggiungendo al suo gioco.
Chiaro che oggi non aveva davanti dei grandi fisici a difenderlo, ma resta il fatto che lui sta crescendo molto dal punto di vista tecnico.
Buona partita di Nedo, il suo recupero passerà molto dalla testa, deve imparare ad amministrarsi e forzare solo con il tempo.
Non ho visto la partita, purtroppo, ma una cosa la vedo bene, leggendo tutto quello che ne è stato scritto (o quasi).
Messina sta inventando un ruolo, da 4, per Biligha.
Che nessuno aveva mai visto prima.
E perché no?
Ha un bel tirello in sospensione, un atletismo pazzesco, tanta energia, in EL da 5 non può giocare per mancanza di centimetri, ma soprattutto di chili, direi.
Ma da 4?
Che invenzione, che modo di valorizzare quello che hai, anche se non è il massimo.
Dice: ma sei di parte! Gli perdoni tutto e lo esalti.
Lo dici e sbagli!
Ho sostenuto Pianigiani fino al disastro, perché per me fare il tifo significa sostenere, provare a vedere il buono nella costruzione di questi grandi attori che passano da Milano.
Tifare per me significa sostenere la società, i suoi uomini fino alla fine, fino a gara 4 con Sassari ecc.
Poi dispiacermi e provare a ragionare.
Non significa, invece, sputare merda su Messina, o chiunque altro, “per poi battergli le mani se vincerà” – facile quello, voltagabbana, bandierine al vento, scimmiette che non siete altro!
Si tifa quello che c’è, semmai si piange dopo, da uomini, e non questo sporcare tutto (sì, sporcarlo di Gatorade, buffoni), per poi applaudire se e quando vincerà.
Vi piace giocare a carte truccate, scimmiette, essere sempre dalla parte giusta.
W Biligha e Messina, beccamorti!
Affondo al ferro, senza esitazioni! 🙂
😏
Innanzitutto io ho sempre scritto che se dovessimo vincere sarò il primo a chiedere scusa e a congratularmi con Messina ma ho anche precisato che non sarò mai un suo fans perché per me conta la maglia non giocatori e allenatori che oggi ci sono ma domani no..però tu Palmasco secondo me hai problemi nel leggere e comprendere i messaggi..invece trovi normale sostenere e poi insultare se non si vince..come al solito ti sei dimostrato privo di obiettività e incoerente..PS. .ti rammento che criticare non è insultare ma a te fà comodo far passare una critica per un insulto
Ehhh a Palmasco ogni tanto partono i 5 minuti…
Da parte mia, 5 minuti di applausi.
😇
Sul contenuto sono daccordo sulle modalità sono perplesso. Meglio spegnere i fuochi piuttosto che riaccenderli caro Palmasco (lo so che ci sono delle attenuanti) anche perché ci attendono 3+3 trasferte e mi sto preparando con esercizi di respirazione zen alla prossima sconfitta quando arriverà …speriamo più tardi possibile
Resta il fatto che Messina è un innovatore e crea rapporti e situazioni probabilmente mai tentate prima e con che risultato!
Per inciso anch’io ho sostenuto Pianigiani ciò non toglie che non mi piacessero né i suoi approcci alla sala stampa, né tantomeno il suo gioco monocorde e superato e l’ho sempre dichiarato
Su Messina mi disturbano commenti falsi a base di bevande disgustose, quando Pop si è dovuto assentare per motivi vari ( indisposizioni sue o della moglie) Ettore ha condotto con successo gli Spurs in partita vincendole pure, quindi,,..
Per non parlare dei vari consigli dati e accettati da Pop, anche sul mode all’inizio non ben accetto relativo al gioco di un certo Ginobili
Io non ho mai scritto che passava il gatorade a Popovich ma ho sempre sostenuto che faceva il secondo e se non è mai stato allenatore in NBA ci sarà qualche motivo non è un caso…
Si l’incompetenza e la diffidenza dei manager NBA
Per fortuna nostra e dell’Olimpia
E perché il suo gioco, tutto sostanza si contrappone al tutto apparenza e statistiche personali di molti giocatori e con quello che spendono per i contratti i proprietari delle squadre tendono ad accontentare i loro giocatori