Olimpia Milano vs Panathinaikos LIVEBLOG | I tifosi: Grande reazione, squadra coesa

Olimpia Milano vs Panathinaikos si trasforma in una serata da ricordare. Ettore Messina ringrazia anche il pubblico, ecco le reazioni dei tifosi sui social

Olimpia Milano vs Panathinaikos si trasforma in una serata da ricordare. Ettore Messina ringrazia anche il pubblico, e allora ecco le reazioni dei tifosi sui nostri social.

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Tom Sawyer: Voglio essere il primo a dire quanto ho sofferto e gioito.
Quanto mi piace vederli giocare assieme e abbracciarsi.
Lo penso ora come prima, questa è una squadra da cima a fondo alla panchina e anche un poco oltre.
I giudizi tecnici domani a freddo, ora il piacere emotivo da tifoso.

Luca Paris: Nessun vigliacco e tanti eroi

Marco: Lezione di tattica del passatore di Gatorade che spegne la mente più illuminata dell’ultimo mese di EL.
Tutti Hanno messo il loro mattone, con Chacho leader che emoziona. Bello bello

Iellini: SIAMO VIVI ALLA FACCIA DI TUTTO E TUTTI.
BRAVO MICOV LE TUE PAROLE SONO SERVITE
BRAVI GLI ITALIANI LE SECONDE LINEE L’HANNO VINTA MVP MORASCHINI

Tom Sawyer: Mvp Moraschini e Biligha.

Tom Sawyer:

Bellissimo l’abbraccio finale tra Chacho e Scola.
Bellissimo il sorriso di Moraschini.
Bellissimo che abbiamo vinto così con Guda a mezzo servizio, Nedovic fuori e Brooks non al suo massimo.

Bellissimo che su questo blog ci sono pochi post, segno che non c’è niente su cui sfogarsi stasera.

Tutti a casa.

Doc63: Sykes ha detto quell’imprevedibilità che mancava. Chacho grandissimo, Spero che Messina si sia finalmente reso conto di far più fiducia alle “seconde linee” in campionato e far riposare i tre big. Ora recuperiamo White please

Stefano: Cari amici, Olimpia non era morta prima, neppure dopo Cantù, e non ha risolto i problemi improvvisamente. Un altro mattone e’ stato aggiunto e gatorade si o no Messina resta l’uomo giusto per operare il cambio di mentalità. Bene! Devo dire che lo spicchio verde di Oaka mi ha emozionato. Avanti cosi

Marco: Già…impressionanti i tifosi greci

Il Giovine Lebowski: Ancora una volta si dimostra che la volontà, la determinazione, la testa conta più della gioventù, del fisico, della prestanza. Milano gioca coi suoi vecchietti dati per morti e sepolti 4 giorni fa, mette grinta e testa e piega un Pana in grande salute, dopo la vittoria sul CSKA.
Ancora una volta si dimostra che il gruppo se motivato e concentrato supera la fatica del singolo per sublimare il potere della squadra.
Menzione d’onore per Paolino Biligha che, in una serata complicata dai falli dei due centri, con Brooks fa la differenza. Tutti gli altri hanno portato il loro mattone, da Vlado usato su Calathes al Chacho, da Scola a Moraschini fino a Sykes.
Come detto da Sandro Gamba, Messina ha scelto il suo gruppo stasera, 8/9 giocatori di cui fidarsi (si badi bene che non vuol dire che vinceranno tutto da domani in poi…) Ora recuperiamo ADV e Nedo e prepariamoci a lottare fino alla fine di questa EL.

U.FO.: Vittoria importantissima, da squadra coesa. Non tutto e’ risolto ma col lavoro ed un pizzico di serenita’ si puo’ andare avanti, nonostante i mostri due lunghi titolari oggi abbiano sofferto molto. Gudaitis e’ ombra del giocatore che era ma se tirna in forma e’ come un nuovo importante acquisto.

Palmasco: Grandissima vittoria, grandissima atmosfera, grandissima Olimpia!

Sapevamo tutti che, come ha scritto Maggi, la posta in palio era molto importante: è questa una squadra di Messina o no?
La risposta è arrivata, chiara e netta: lo è!
Che meraviglia!

Rodriguez, Scola, Micov – i tre senatori sui quali non c’è mai stato alcun dubbio – e poi Gudaitis, Tarczewski, Brooks, Moraschini, Roll e, probabilmente, anche l’ultimo arrivato, Sykes.
Fanno 9 giocatori che hanno deciso di far parte della squadra targata Messina, con l’aggiunta non banale di Biligha.
Tutti con una voglia di giocare, di vincere, di reagire che ha infiammato il Forum.

Quando giocano così non saranno molti a batterci, ma se anche avessero perso giocando così, sarebbe importato molto di meno, ma ripeto: difficile batterli se giocano così.

Anche perché a me pare di potere affermare ormai con certezza che il Chacho, se ciascuno fa il suo, si esalta e si lascia diventare irresistibile, mentre se i compagni lo scoglionano, un po’ si deprime.

Vinciamo a stento, ma bene, con l’ultima in classifica la volta scorsa, i nostri lunghi in quella partita, fanno il punteggio.
Pitino allora stasera collassa la sua area, i nostri lunghi producono pochissimi punti, stavolta, ma per le guardie si aprono praterie.
Ecco allora Moraschini di nuovo a 12 punti, e non è per niente un caso: lui è stato molto preciso e concentrato, ma il movimento palla l’ha portato ad avere quelle opportunità che finalmente è stato capace di sfruttare, con grande personalità.
Ricordo anche i suoi 3 assist, come frutto di un vantaggio che il sistema concede alle guardie.
Roll, infatti, a 9 punti, anche lui con 2 canestri da 3, e uno da 2 identico, per costruzione, a quello di Moraschini, anche se Riccardino (:)) è andato poi a schiacciare, Roll invece ha spezzato il polso dal post basso.
Ma sono canestri figli delle stesse circostanze. Di un sistema.

Tra gli esterni notevole anche Sykes, in grado di creare vantaggi, di aprirsi la via al ferro come faceva ad Avellino – e questa invece è l’Eurolega, bro! – e di segnare quei tre che la squadra gli costruisce.
Ti prego, continua così.
(solo per dire della pressione che gli ha messo addosso Messina, con questa storia della scelta, di cui abbiamo parlato il giusto, solo per dire della pressione: quando distrattamente Sykes ha passato la metà campo rischiando gli 8 secondi, Messina con un gesto del braccio, brusco e inequivocabile, l’ha mandato a fan culo, anche se non c’è stata alcuna infrazione.
Subito dopo Sykes ha messo due triple che sulla partita hanno gravato moltissimo.

Se gli esterni girano (finalmente) così, per gli avversari la coperta inizia a diventare corta: se difendo forte sugli esterni, a canestro ci vanno i lunghi, se collasso l’area per non fare segnare i lunghi, gli spazi per gli esterni diventano troppi, come stasera.
Si chiama il sistema Messina.
Ora che ha dato l’ultimatum, ammesso che davvero l’abbia dato, come ci siamo convinti quasi tutti, e come personalmente io credo, vedi che di colpo tutto comincia a funzionare.

Ah… e manca Nedovic ancora, probabilmente il nostro miglior giocatore insieme al Chacho, un altro esterno capace di creare vantaggi per sé e gli altri.

Vuol dire che vinceremo col Fener fuori casa settimana prossima?
Non credo.
Ma certo non gliela regaliamo.
Perché a me pare che i giocatori abbiano deciso.

Il campionato?
Col quarto posto si fanno i play off.
Adesso lo sforzo maggiore è l’EL.
Non solo perché è decisamente più importante, più prestigiosa, più difficile, ma anche perché i play off di campionato sono molto lontani, e a quel momento noi saremo pronti, ne sono certo.
E quando le squadre di Messina sono pronte, beh, diventa molto più difficile per gli altri.

Adesso, come ha detto Messina, lucido come al solito – basta saperlo ascoltare! – è una questione di equilibri: Moraschini non giocherà sempre così, ma deve trovare una sua costanza, come tutti gli altri.
Vuol dire che il lavoro in questo senso è già iniziato, e se questi si mettono a giocare come sanno più spesso di quanto invece non lo facciano, beh: oggi siamo sesti in EL.
Non ci sono veri ostacoli che ci impediscano di restarlo.

Palmasco: Ok Maggi, Tarczewski non ti piace, è chiaro, gli dai sempre troppo poco, secondo me.
Intanto, secondo me, in una squadra che vince così, non si può dare l’insufficienza a nessuno.
Stasera Kaleb magari non ha brillato, ma fa il suo da intimidatore, e Calathes al ferro c’è arrivato davvero poco – merito della squadra, certo, ma anche di quei due metri e passa di braccia allargate, e di piedi piuttosto mobili per un lungo di quella portata.
Ha segnato poco, vero, ma come tutti i nostri lunghi stasera, che però tu hai valutato molto più di lui.
Non era giornata da punti per i nostri lunghi, per come ha scelto di difendere Pitino, ma hanno fatto altre cose e non le hanno fatte male.
Però tra tutti loro, tu hai scelto (come al solito) di punire solo Tarczewski.
Volevo solo fartelo notare

Anonimo: Abbiamo battuto il Fener,il Barca,il Maccabi e due volte il Pana.Il campionato non preoccupa perché ciò che conta è arrivare in forma ai playoff

orlandoilrosso: Wow! Ho dovuto lasciare decantare le emozioni, grande partita, ottima Olimpia e la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che il sistema Messina funziona alla grande!
Difesa a tratti impeccabile e partecipazione corale al gameplay. Il gruppo prima dei singoli per fare emergere le eccellenze.
Certo che non tutto è risolto ma, non avevo dubbi, la strada è quella giusta. E siamo solo all’inizio! Forza Olimpia, grazie coach.

Paolo: Moraschini 8,Biligha 7,5,brooks 6,5….sono gli stessi giocatori che ho visto al Forum contro Cantu’? forse l Olimpia ha un problema di atteggiamento/approccio alla gara?

Marco: A me tarci sembra poco tutelato dagli arbitri. O magari è solo poco sgamato (luis insegnargli) nel senso che prende tante botte senza aver fischi e prende fischi contro anche in situazioni veniali pure in partite dove hanno lasciato menare come ieri.
Mi dispiace per lui davvero perche detto questo , ieri ha tenuto sui cambi in difesa in modo eccellente e concordo il voto sia ingiusto. Forse a rb qualche palla scappata di mano in meno sarebbe meglio, quello si, ma prestazione non certo insuff

Doc63: Questa partita è figlia della pessima figura con Cantù. Se non fosse finita con Cantù come è finita oggi non so se avremmo vinto. Il classico non tutti i mali vengono per nuocere. Il problema è far riposare i giocatori di testa e di fisico. Non possono avere la bava alla bocca, come ieri, per 90 partite all’anno. Quindi LBA da usare per far recuperare i top players ma per far questo bisogna dare i 25 minuti ai Biligha, Dellavalle, Burns e secondo me soprattutto White, che brocco non è, in totale crisi di fiducia si. Si perde il derby con Cantù (a parte che si è perso lo stesso) ok no problem. In ogni caso arriveremo nei playoff. Vincere la pre-season non conta nulla.
Mentre avere Scola, Micov e il Chacho belli riposati e con occhi da tigre come ieri ci cambierà il destino in EL.

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