9 gennaio 1936-9 gennaio 2020: tanti auguri Olimpia Milano

La ricorrenza dal sito di Olimpia Milano: La data di nascita ufficiale è 9 gennaio 1936. Quindi oggi la Pallacanestro Olimpia Milano compie 84 anni

fonte: olimpiamilano.com

La data di nascita ufficiale è 9 gennaio 1936. Quindi oggi la Pallacanestro Olimpia Milano compie 84 anni. Nacque sotto il segno del successo. Il primo campionato identificato dal nome Olimpia fu subito un trionfo. In realtà la storia è molto più complicata e confusa. La squadra nacque su iniziativa del Conte Borletti che la considerava una specie di dopolavoro aziendale. Secondo le cronache dell’epoca il club sarebbe stato fondato nel 1930, ma anni dopo il presidente storico Adolfo Bogoncelli decise che la data corretta era 1936. 9 gennaio 1936. La data coincide con quella del primo scudetto, con capitano Enrico Castelli, allenatore Giannino Valli. L’anno dopo arrivò Sergio Paganella, uno dei primi grandi pivot del basket italiano. Il Borletti vinse quattro scudetti consecutivi. Le sue stelle formavano anche la Nazionale italiana che partecipò nel 1936 al primo torneo di basket olimpico a Berlino. Ma l’Olimpia che intendiamo oggi fu davvero una creatura di Bogoncelli.

Trevigiano di nascita ma triestino a tutti gli effetti, si innamorò del basket a Modena e fondò la Triestina Milano quando si trasferì in Lombardia. Cessati i finanziamenti del Partito d’Azione, Bogoncelli trasferì la squadra a Como e poco dopo inventò la fusione con il Borletti che era addirittura retrocesso. Molti chiamarono quel prodotto la Borolimpia. Il Borletti diventò il primo sponsor del club, Bogocelli convinse Cesare Rubini e lo nominò giocatore e allenatore, negli anni in cui era anche una stella nella pallanuoto (olimpionico a Londra nel 1948, bronzo a Helsinki nel 1952). Nacque una dinastia, fatta di scarpette rosse, tute di raso, stelle reclutate in ogni angolo: da Venezia venne acquistato il bomber Sergio Stefanini, che era mezzo brasiliano e giocò anche nella Fluminense (e poi sempre da Venezia arrivò Gabriele Vianello); da Trieste arrivò Gianfranco Pieri dopo che già era arrivato Romeo Romanutti e successivamente toccò a Giulio Iellini; da Pesaro arrivò l’Angelo Biondo Sandro Riminucci che un giorno ne fece 77 contro La Spezia, record italiano di tutti i tempi.

Da allora gli scudetti sono diventati 28 e i trofei vinti 46. L’Olimpia ha avuto tanti altri campioni italiani: Dino Meneghin, Renzo Bariviera, Pino Brumatti, Roberto Premier, Riccardo Pittis, Danilo Gallinari. Ha avuto campionissimi americani, Mike D’Antoni, Bill Bradley, Bob McAdoo su tutti, fuoriclasse europei come Dejan Bodiroga e adesso Sergio Rodriguez, l’argentino Luis Scola. Ha abbracciato grandi combattenti come Arthur Kenney, Mason Rocca e Vittorio Gallinari, Joe Barry Carroll che fu prima scelta assoluta nella NBA nel 1980, realizzatori come Antonello Riva, vincenti come Sandro Gamba. Allenatori leggendari: dopo Cesare Rubini anche Dan Peterson (nato anche lui il 9 gennaio). Ha fatto la storia, riempito la Hall of Fame, anche quella americana di suoi prodotti, e continuerà a farlo.

GLI ALLENATORI: 1936-1943 Giannino Valli; 1946-1948: Umberto Fedeli; 1948-1974: Cesare Rubini; 1974-1978 (e 2002): Filippo Faina; 1978-1987 (e 2011): Dan Peterson; 1987-1990: Franco Casalini; 1990-1994 (e 1998): Mike D’Antoni; 1994-1996: Bogdan Tanjevic; 1996-1998: Franco Marcelletti; 1998-2000 Marco Crespi; 2000: Valerio  Bianchini; 2000-2002: Guido Saibene; 2002-2004 (e 2008): Attilio Caja; 2004: Roberto Carmenati; 2004-2006: Lino Lardo; 2006-2007: Aleksandar Djordjevic; 2007: Zare Markovski; 2008-2011: Piero Bucchi; 2011-2013: Sergio Scariolo; 2013-2015: Luca Banchi; 2015-2017: Jasmin Repesa; 2017-2019: Simone Pianigiani; 2019-… Ettore Messina.

I CAPITANI: Enrico Castelli, Sergio Paganella, Cesare Rubini, Enrico Pagani, Sandro Gamba, Gianfranco Pieri, Sandro Riminucci, Massimo Masini, Pino Brumatti, Paolo Bianchi, Vittorio Ferracini, Mike D’Antoni, Riccardo Pittis, Antonello Riva, Ferdinando Gentile, Flavio Portaluppi, Hugo Sconochini, Claudio Coldebella, Joseph Blair, Dante Calabria, Massimo Bulleri, Travis Watson, Marco Mordente, Mason Rocca, Omar Cook, Malik Hairston, Alessandro Gentile, Andrea Cinciarini.

HALL OF FAME: Cesare Rubini, Sandro Gamba, Dino Meneghin, Bill Bradley, Bob McAdoo.

HALL OF FAME ITALIANA: Cesare Rubini, Sandro Gamba, Paolo Vittori, Sandro Riminucci, Dino Meneghin (2006), Gianfranco Pieri (2007), Ettore Messina (2008), Adolfo Bogoncelli, Giulio Jellini, Pino Brumatti (2009), Sergio Stefanini, Massimo Masini (2010), Gabriele Vianello (2011), Renzo Bariviera, Dan Peterson (2012);

HALL OF FAME FIBA: Dino Meneghin, Cesare Rubini, Bogdan Tanjevic

MEDAGLIE D’ORO OLIMPICHE: Bill Bradley (1964), Luis Scola, Hugo Sconochini (2004)

MAGLIE RITIRATE: 8 Mike D’Antoni, 11 Dino Meneghin, 18 Arthur Kenney

HALL OF FAME OLIMPIA: Adolfo Bogoncelli, Enrico Pagani, Cesare Rubini, Sergio Stefanini, Romeo Romanutti, Sandro Gamba, Gianfranco Pieri, Sandro Riminucci, Paolo Vittori, Gabriele Vianello, Massimo Masini, Giulio Iellini, Bill Bradley, Skip Thoren, Pino Brumatti, Renzo Bariviera, Arthur Kenney, Vittorio Ferracini, Franco Casalini, Franco Boselli, Vittorio Gallinari, Mike D’Antoni, Dan Peterson, Gianmario Gabetti, John Gianelli, Dino Meneghin, Roberto Premier, Joe Barry Carroll, Riccardo Pittis, Russ Schoene, Bob McAdoo, Raffaele Morbelli, Flavio Portaluppi, Dejan Bodiroga, Nando Gentile, Rolando Blackman.

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