Olimpia Milano, il bivio è chiaro: essere o non essere la squadra di Ettore Messina

L’editoriale sul momento dell’Olimpia Milano di Ettore Messina dopo Cantù: Milano oggi sente il “peso del pallone” perché in primo luogo non sta difendendo

Ettore Messina è la persona giusta. Ettore Messina è il progetto giusto. Ettore Messina è il profilo giusto per l’Olimpia 2.0. E’ un’opinione. Ma se questa era l’opinione estiva (ed era l’opinione di chi scrive), cambiarla a gennaio sarebbe illogico. Sarebbe come dire che l’idea non esiste, esiste solo la singola partita.

Ettore Messina ha dovuto quindi scegliere. Ettore Messina ha dovuto decidere. Ettore Messina ha anche sbagliato. Ettore Messina ha due giocatori in meno, Shelvin Mack e Aaron White.

Per colpe loro, in primo luogo, ma per quanto tempo Ettore Messina ha creduto in questi due giocatori? Basta guardare i minutaggi per avere una risposta. Ettore Messina non poteva “sbagliare” due giocatori, non con le situazioni fisiche di Arturas Gudaitis e Nemanja Nedovic in estate.

E’ successo. Li ha sbagliati. L’Olimpia di Ettore Messina è quindi una squadra che dipende in tutto e per tutto da tre giocatori oggi: Sergio Rodriguez, Luis Scola e Vladimir Micov.

La differenza tra la Milano che ha illuso ieri, e la Milano che deprime oggi, è tutta nella tripla del pareggio mancata dal Chacho nel finale con Cantù: con Venezia (fu Micov) entrò, e tutto parve bellissimo. Con Cantù no.

Ora, come dice Ettore Messina, è il tempo di decidere: buttare via tutto o provarci? La risposta è una e una sola, tentare. Perchè la Milano di Ettore Messina ha il miglior record in EuroLeague degli ultimi anni. Perché questa squadra ha giocatori con dei valori. Perché rispetto al passato c’è un tesserato, Vlado Micov, che alle telecamere ordina la «sveglia» ai compagni. Questo è sport.

L’Olimpia deve partire però da una convinzione, che è stata a lungo retorica, ma che ad oggi è utopia.  Questa convinzione si deve chiamare difesa. Milano non ha abbastanza talento per imporre.

Milano non ha neanche difensori “fatti” e “finiti”. Ma Milano ha un’intelligenza complessiva di squadra per poter essere un sistema difensivo di primo piano.

Milano allora dovrà sporcarsi le mani, cercare il contatto fisico, partire dal taglia fuori e dalla pressione lungo l’arco. Milano oggi sente il “peso del pallone” perché in primo luogo non sta difendendo come capitò con Repesa e Pianigiani.

Milano oggi sente il “peso del pallone” perché non è squadra, ma ancora una volta “isolamenti” e “p&r” per favorire l’uno contro uno. Milano sente il “peso del pallone” perchè deve faticare più degli avversari a costruirsi un tiro.

Questa Olimpia Milano, insomma, non è più la squadra di Ettore Messina. Dunque, la scelta è una e una sola: questa Olimpia Milano vuole o non vuole essere la squadra di Ettore Messina? Noi, ovviamente, non abbiamo dubbi. Ma noi non scendiamo in campo.

60 thoughts on “Olimpia Milano, il bivio è chiaro: essere o non essere la squadra di Ettore Messina

  1. @ Alessandro Maggi: la partita di ieri sarebbe state assolutamente negativa anche se fosse entrata la tripla del pareggio di Rodriguez. Ammesso (e non concesso) che sarebbe cambiato il risultato finale, in 40 minuti abbiamo quasi sempre subito e giocato male. Cantu`ha stra-meritato. La tripla di Rodriguez sarebbe stata una beffa sportiva.

  2. Micov non ha dato la sveglia a nessuno.. Ha detto nel modo e nel posto sbagliato cose che doveva dire se voleva in spogliatoio in faccia ai suoi compagni che adesso non satanno certo contenti e penso che neanche il coach lo sia…. 🤔 Se vincevano e potevamo farlo cosa avrebbe detto? 🤔Niente…. Parole inopportune fuori luogo…. Quello lo può dire il coach.. Punto…

    1. Tu hai la certezza che non lo abbia fatto anche nello spogliatoio? E comunque non vedo come possa essere una cosa così negativa: secondo te Kobe che faceva la stessa cosa (dentro lo spogliatoio tra l’altro) era un cretino?

  3. Sono d’accordo al 100% con l’articolo.
    Se Milano vuole prendere una strada diversa dalle schizofrenie degli ultimi anni di una squadra secondaria con un grande passato allo spalle e’ a un bivio chiaro e non ho dubbi che prenderà l’unica strada sensata se vuole tornare grande.
    Stringersi, lavorare e tentare di creare un sistema di gioco e di difesa. O ci riesce con Messina o non ci riesce più.

    L’altra strada è quella indicata da alcuni anche qua nel forum. Dietro al sentimento, al rogo l’allenatore e nel cesso metà dei giocatori per ricominciare da capo.
    Questa volta senza Armani, penso.

    Ma siccome si sta parlando di una struttura societaria solida e professionale, non credo al suicidio della seconda strada.

    Io, per mia piccola parte, continuo a fare il tifo.

  4. Dichiarazioni condivisibili se, da leader tale o presunto, avesse usato il “NOI”. Così la vedo solo come uno scavalcamento di Messina (che si era già assunto in prima persona le responsabilità della situazione) e di Cinciarini (il capitano fino a prova contraria). Chi crede di essere? Ibrahimovic?

  5. Sono d’accordo con tempi e modi dell’uscita di Micov. Non serve nascondersi meglio essere aperti in modo che tutti gli stakeholders (giocatori, stampa, avversari e tifosi) sappiano cosa lui pensa. Senza essere politicamente corretto.
    Cianciarini poi capitano perche’ italiano e da più tempo in squadra ma con i tre senatori in squadra chi vuoi che sia il leader dello spogliatoio?

  6. Sull’articolo di Maggi condivido tutto tranne una cosa: a Mack l’opportunità con minuti è stata data a White no. Come ho commentato in un altro articolo gli darei nelle prossime 5 partite di LBA 25 minuti a partita con obbligo di 10 conclusioni minimo. Poi si tireranno le somme. Questo l’anno scorso era uno dei punti di forza del Kaunas.
    Mack ha avuto molto più spazio e ha toppato quindi giusto il taglio. White no

    1. Se abbiamo capito bene il messaggio di Messina, la possibilità la darà a tutto il gruppo più che ai singoli.

      Io non escludo neppure Mack, ma la squadra in palestra la vede lui e lui sa su chi puntare di più.

    2. Contrario al taglio di entrambi, condivido pero’ l’approccio su White, che a parte “non tirare” (come tutti tranne i 3-4 soliti), non ha avuto minutaggi seri.
      Avevo commentato in modo simile l’anno scorso: fuori i big in LBA e responsabilita’ totale alla panca, chi ha la voglia/fame “la esca”.

  7. Abbiamo cinque americani, Il valore medio è tra i più bassi del l’Eurolega ed anche in LBA. La storia Olimpia dice altro, qui è passata gente come JBCarroll e Bob McAdoo. La mia è solo una riflessione, senza voler crocifiggere Messina. Ma restano i fatti.

    1. Datome, Melli, Williams. Queste le scelte di Ettore che poi ha rinculato su White.
      Su Mack invece topica colossale. Il giocatore in campo non vale la lega armena, reata la domanda su come abbia potuto giocare anni in Nba.

  8. A A A attenzione accorato appello all’Olimpia inteso come team: Sappiate che è da tempo in atto, da quando in Europa non si battono più gli squadroni, una guerra santa tra noi pecore e un’orda di sedicenti amministratori delegati che hanno la soluzione in tasca per ogni guaio capitato alla nostra amata Olimpia. Hanno istituito un tribunale della santa inquisizione per mandare noi al rogo mentre recitiamo il nostro mantra insegnatoci dai monaci tibetani di passaggio al Forum, e quel che è peggio con tutti i giocatori loro sgraditi con ovviamente in cima alla pira funebre il colpevole massimo coach&presidente Ettore (vari epiteti) Messina, chiamando ad accendere la fiaccola tale James ( che non credo proprio accetterà ). Per evitare quest’epilogo della storia e non mandare in vacca la stagione, per altro ben messa,ritornando ai tempi oscuri e con i soldi di quel santo del signor Armani, dopo il rogo, si ricomincia da capo con l’allenatore e la squadra dei sogni, per altro diversa per ciascun amministratore delegato, di cui sopra, mettete il cuore nella vostra impresa e seguite il vostro Vate che non sarà il migliore del mondo ma ci va vicino e tornate ad esprimere il bel gioco visto nelle prime uscite immaginando canestri king size e palloni di piuma. Lo so che il sudore e il sangue è il vostro ma è per questo che vi amiamo e sappiamo che il coraggio per riuscire è dentro di voi. Avete anche degli esempi da seguire: professor Vlado cuor di leone; mastro piede perno Scola ( Guda non farti scappare l’occasione per imparare ); Capitano mio capitano, abnegazione alla causa Cinciarini;Baluardo difensivo Brooks; e divino direttore di orchestra proteggetelo in difesa, el Chacho.
    ad maiora

    1. Grande Orlando!

      Che leggerezza e professionalità sia o con noi per il 2020, nel basket come nella vita.

    2. Ma che “PIPPONE”!
      Ho pensato se non risondere o no,ma alla fine non resistito e devo dire il mio su questo POST tuo assolutamente fuori luogo.
      Santa Alleanza?
      Pecore??
      Forse sei tu i chi condivide il fatto che #CartaBiancaEttore sia da difendere fino alla morte nonostate nell’utimo periodo non ne ha azzeccata una e sembra aver perso il controllo della squadra.
      Essere in disaccordo con #CartaBiancaEttore non vuol dire rimpiangere #Piangina,#Mikelino o #Nunnally,
      SIA CHIARO.
      Soffro anche io a vedere queste brutte partite,e quello che scrivo lo faccio col cuore,perchè anche se non sembra ci tengo e come al bene dell’Olimpia.
      Siamo tutti dalla stessa parte anche se con idee diverse.

      1. Grazie per aver preso in considerazione l’umile pensierino che ho partorito, sono conscio che non tutto è per tutti (Matteo VII,6), ma mi creda io realmente ritengo che coach Messina abbia la squadra al suo fianco, nessuno dei giocatori, staff e proprietà pensa diversamente e prendere Mach, White, Roll e Moraschini, l’aver convinto Della Valle a restare, così come la rinuncia a James non siano stati degli errori. Oggi è facile rilevare alcune manchevolezze dei medesimi e la necessità di fare aggiustamenti ma alla luce delle conoscenze / fatti all’epoca, nei suoi panni, non credo avrei agito diversamente.
        Non dubito minimamente della tua fede nell’Olimpia e non ho mai letto da parte tua dei rimpianti eccetto che per MJ,e ti ricordo che Pecore ci hanno chiamato altri.
        Se nello scrivere con leggerezza degli accadimenti di questi tempi ho offeso qualcuno preciso che non ne avevo l’intenzione e chiedo preventivamente perdono

  9. Il fatto rimane , la squadra la ha costruita Messina con i bussolotti , pretendere difesa da chacho e scola o da della valle e micov è impossibile a meno che si giochi a zona tutto il tempo e si abbia tre anni di tempo . La cosa è dovuta a scarsa conoscenza o a cervello bollito ? Micov dovrebbe parlare con se stesso in primis . Dovrebbe essere allontanato dalla squadra . Se non lo si fa andrà tutto a rotoli.

  10. Che Micov sia il killer di Mike James Nunnally e prima Goudelock credo non sia un mistero. Che sia inviso a tutti i giocatori serbi a parte Nedovic e pochi altri é un altra verità. Che Sasha Diordjevic lo odi letteralmente e risaputo. Quindi due ragionamenti li farei….. Poi su Messina la mia idea è che dopo Madrid vada bene solo per compilare stats difensive in NBA e passare Gatorade al maestro Popovich

    1. Commento tecnico ineccepibile nel giorno della befana . Hai letto le comari di Windsor ? Ti piacerebbe

      1. Iellini, il problema è che tu “due ragionamenti” non li fai mai…

        Suvvia… impegnati un po’, invece di citare Shakespeare, che tra l’altro non ha mai scritto niente perché come è ben noto ai più era un personaggio di fantasia.

        Cerca di essere un po’ piu’ aperto e diffondi tutte le registrazioni su Micov che stai occultando.

        Dai Iellini, scendi da quella nave di sfigati targata Messina, ci vivono solo vecchi idioti che pretendono di ragionare…

        Mannaggia a Bisaglia….

  11. Micov è stato sinceropoiché è inutile nascondersi perché la realtà è sotto gli occhi di tutti..il Cinciarini purtroppo è capitano solo sulla carta in quanto in Italia va a referto solo perché è italiano e in Eurolega spesso e volentieri è fuori dai 12 quindi trovo plausibile che si espongono coloro che sono ritenuti campioni e leader della squadra come Micov che poi non è neanche l’ultimo arrivato..chiarito ciò io credo che ka soluzione più logica è continuare con questo roster perché putroppo non si possono cambiare 5-6 giocatori e cmq in giro in questo momento non ci sono fenomeni in grado di farci svoltare la stagione perché le grandi squadre i campioni se li tengono non li mandano via come abbiamo fatto noi con James Nunnally e Jerrells che insieme producono 50 punti altro che i 15 che dovrebbero fare a turno i Moraschini i Roll i Della Valle e che invece neanche messi insieme arrivano a 10..se Messina riteneva non idonei James Nunnally e Jerrells al progetto doveva per lo meno sostituirli con giocatori di pari livello e non con giocatori del calibro di Mack White e Roll..e non mi si venga a dire che Mack è un campione perché è stato 8 anni in NBA perché non tutti sono dei campioni solo perché giocano o hanno giocato in NBA..non mi si venga a dire che White è un campione o un buon giocatore perché l’anno scorso ha fatto sfracelli con lo Zalgiris perché una rondine non fà primavera..ora secondo me l’unica soluzione valida e percorribile è lasciar perdere l’Eurolega perché tanto anche se dovessimo arrivare nelle prime 8 andremo fuori al turno successivo quindi userei l’Eurolega come allenamento per far fare esowruenza ai nostri giocatori italiani e mi concentrerei solo su campionato e coppa Italia dove possiamo ancora vincere e dove nulla ancora è perduto cercando si preservare Micov Scola e Rodriguez..solo così potremmo salvare la stagione

    1. Se White gioca bene per un anno ma non è da prendere perché una rondine non fa primavera, perché avremmo dovuto tenere Jerrels che non ha nemmeno giocato bene?

  12. Non ho letto se qualcuno ha provato a dare spiegazioni, ma se l’ha fatto che cosa ha detto? La squadra che andava molto bene in EL e che stava trovando il passo in campionato dove è finita? I giocatori sono sostanzialmente gli stessi, qualcosa deve essere successo, qualcuno ha cercato di spiegarlo?

  13. Bravo Maggi sintesi efficace e puntuale. Peccato che sia fatta con la testa mentre qui nel blog impazza ormai la pancia

  14. Signori, costruire una squadra vincente comporta tempo e sudore, le cose molto difficilmente vengono così per qualche magia. Gli errori ci sono stati e Messina ne è conscio, a questo punto è secondo me bisogna tirare fuori il massimo da questo gruppo, individuare degli obbiettivi e un sistema di gioco con equilibrio difesa attacco. Micov ha ragione, bisogna che tutti facciano la loro parte e se non entra in attacco sputare sangue in difesa. Forse non ricordate la lezione di difesa tenuta da Rick Pitino al caro Piangina l’anno scorso. C’era il trio delle meraviglie (o forse solo 2). Invidio chi conosce tutti i retroscena di mercato e possiede soluzioni immediate. Avanti con questo gruppo perché questo c’è e va tirato fuori il massimo (giusta osservazione il coinvolgimento di White, va provato a fondo)

    1. Benevenuto Stefano nel team dei tifosi.
      Parole perfette.
      Lacrime e sudore e lavoro, tutte cose ignote ai collezionisti di figurine.
      Che poi si rimpianga James lo capisco, ma su Jerrels e Nunnaly sono esterrefatto…

  15. Io dalla mia esperienza posso dire che deve essere successo qualcosa di grosso tra #CartaBiancaEttore e la squadra.
    Atteggiamente molle sia in difese che in attacco,non eseguire gli schemi…

    Stessa situazione del tipo #Scariolo2,dove nessuno tirava nonostante il tiro fosse ad alta percentuale.

    #Bancahi2 dove la confusione era generale causa mercato estivo post scudetto non accettato dall’allenatore:

    #Repesa2 post vittoria contro Torino
    Non tollero questo atteggiamento, la mia filosofia di gioco è chiara: voglio giocatori che giochino l’uno per l’altro e difendano. Questa non è la mia squadra.

    Basta parlare di mercato…

    Ora se è un grande Coach deve compattare tutto e trovare il meglio da tutti e tornare quelli che hanno batuto il Barcellona e tenuto testa all’Efes.

  16. Certo che pur di difendere l’indifendibile come il caro Tom siete ingrati con chi ci ha regalato il primo scudetto dell’era Armani cioè Curtis Jerrells..ah vero forse voi eravate quelli che andavano contro Banchi e ora per voi non possiamo criticare il Messia..voi vi potete permettere di criticare chi ci ha regalato il primo scudetto Armani dopo tanti anni di delusioni senza peraltro essere obiettivi visto che poi abbiamo vinto mentre noi non possiamo criticare Messina dopo un avvio disastroso perché non è accettabile perdere in casa con Brescia Brindisi e Cantù con tutto il rispetto per queste squadre..ma di cosa state parlando? Di quale progetto?? 😂😂😂

  17. Io parlo di CJ dell’anno scorso.
    Banchi grande allenatore come tutta la squadra di quell’anno che rimpiango e che ho rivisto a tratti quest’anno.

  18. Provo a dare un senso al momento attuale di scoramento e depressione che ci travolge: devo tornare all’ultimo anno di Repesa, lì abbiamo davvero visto delle gare di EL oscene, con giocatori che sembravano arrivati al parchetto per la tradizionale sfida del sabato pomeriggio. Poi la famosa sfuriata di Torino con le accuse del coach alla squadra e lo sfaldamento del progetto. La sensazione di anarchia totale si è estesa per i due anni successivi di Pianigiani, buoni inizi promettenti poi tutto in vacca, giocatori a schema unico (uno vs gli altri) difesa totalmente dimenticata, un senso di scarso interesse per la squadra contrapposta alle proprie statistiche.
    Forse le difficoltà di Messina stanno proprio qui, nell’aver cercato di portare un sistema forte e disciplinato in un ambiente abituato all’anarchia totale e dopo i primi mesi di assestamento ecco che le vecchie abitudini tornano a galla. Questo non esclude gli errori di valutazione di un Mack, chiaro, ma EttoreCartaBianca è ben conscio delle sue responsabilità, lo ribadisce spesso. L’unica strada è quella qui indicata: lavoro, abnegazione, squadra!
    Se ci risolleveremo sarà così, da squadra, se crolleremo sarà come singoli giocatori contrapposti al loro coach.

  19. Caro GAE, premesso che rispetto la tua posizione, non mi sembra che Milano venga da anni floridi con i giocatori di cui sopra (nessuno mi ha mai risposto su Simon, secondo me intelligenza cestistica fatta giocatore). Ricordo però un CJ inguardabile per buona parte della scorsa stagione. Ripeto le solite palle che dico: senza uno zoccolo duro italico la vedo difficile e purtroppo in quanto a talenti il basket nostrano rispecchia la situazione desolante degli altri sport. Mi sembra comunque difficile pensare a Milano davanti a Pana, Maccabi ecc il valore attuale è questo. Il primo grado di giudizio sarà la coppa Italia, vedremo. E pensate quanto mazzo mi hanno già fatto qui a Varese

    1. Caro Stefano.anche io rispetto le tue opinioni e le tue idee come la tua posizione e ti rispondo subito su Simon..anche a me piaceva come giocatore perché era di un intelligenza cestistIca unica un po’ come Micov ma più giovane..solo che il secondo anno è stato più in infermeria che in campo e alla fine ha pagato la stagione deludente di Milano..io personalmente lo avrei confermato perché era uno che sia in difesa sia in attacco faveva il suo e non a caso ora gioca nell’Efes non una squadra qualunque..poi abbiamo confermato Nedovic che in 2 stagioni da noi avrà giocato si e no 10 partite e abbiamo scaricato Simon troppo frettolosamente..quindi penso di poter dire che condividiamo lo stesso pensiero su Simon

  20. Maggi mi piace molto il tuo articolo e lo condivido in pieno.

    Le risorse della squadra sono esposte con chiarezza, così come i suoi problemi, ed è particolarmente azzeccato, secondo me, quel lasciare tutto in bilico alla fine.

    Perché anch’io ho la sensazione che tutto sia tremendamente in sospeso, e che le scelte siano tutte da fare.
    Micov e Rodriguez non penso stiano parlando a caso, forse stanno cercando di fare capire che è il momento di fare le scelte giuste.
    Sono alleati di Messina perché ne conoscono e ne riconoscono il valore.
    Speriamo che tutti gli altri facciano le scelte giuste, ma chiaramente oggi è ancora tutto in bilico.
    Anche le parole di Messina sottolineano questo istante cruciale della NOSTRA annata.
    Mi piace che l’articolo sia in grado di illustrare tale suspence, che secondo me è la verità più vera della Milano di oggi.

  21. Ho letto l’articolo e tutti i post… Che dire… abbiamo tutti ragione, ma anche un pò torto, perchè ( luogocomune) la verità sta sempre nel mezzo. Non si discute sul valore di Messina, anche se per anni ha passato ( come dice qualcuno ) il Gatorade a Popovic. PERO’ che spesso sia un pò ” indisponente” , cattedratico e non solo, non lo scopriamo oggi, e probabilmente, questo suo approccio è percepito anche dalla squadra. Si è voluto arrogare l’onore, e l’onere, di essere allenatore/presidente ( a mio avviso sbagliando), ma ha clamorosamente steccato la scelta di TUTTI ( non uno solo !) gli stranieri, e quella dell’italiano più promettente ( mamma mia).Com’è possibile?? E’ indubbio che siamo corti e anche un pò cotti, non credo però che abbia perso la squadra, ma siamo sulla buona strada. Sicuramente dovrebbe essere in grado ( se non lui chi?) di riallinearli tutti, eliminare le rivalità, e, perché no, tagliare chi non è stato all’altezza. Poi deve fare delle scelte. Non possiamo competere ovunque. Come per sua ammissione ( in tempi non sospetti) sarebbe da incoscienti puntare tutto sull’EL quest’anno. Quindi precedenza al campionato !!! Ma urge una svolta. Subito. A Milano sono passati tanti campioni, ma anche molti giocatori che dovevano esserlo e invece si sono volatilizzati ( salvo poi massacrarci quando ci giocano contro) forse qualche responsabilità in alto c’è. Chi gioca DEVE cambiare atteggiamento, ma anche chi questa società la dirige.

    1. Caro Zakki condivido molte cose che hai scritto però devo precisare una cosa. .in questo momento Messina sta puntando più sull’Eurolega rispetto al campionato e non il contrario come scritto da te..infatti abbiamo perso in casa con Brescia Brindisi e Cantù..

    2. @Zakki: Messina avrebbe “soltanto passato il Gatorade a Popovich”?

      Ma scusami la franchezza, eh: ma se non capisci un cazzo di basket, perché vieni a scrivere su un sito di appassionati di basket, di Milano, e quindi oggi – e non solo da oggi – di Messina?

      Magari tu pensi che stai solo “esprimendo un parere”, oppure “facendo una critica costruttiva”, oppure “solo riportando l’opinione di altri”.
      Magari lo pensi davvero.

      Ma se non sai qual è l’importanza e la funzione del ruolo dell’assistente allenatore in NBA, ed è chiaro da quello che scrivi che non ne hai idea, e quindi è chiaro che di basket non capisci nulla, perché ti permetti di citare la cazzata del Gatorade, e perché credi che sia ok se vieni a scrivere stronzate in un sito di appassionati?

      Cerca piuttosto di commentare al sito del Grande Fratello, oppure di Amici Miei, che mi sembrano più adatti alla tua totale incompetenza.

      Con (pochissima) simpatia, palmasco!

      1. E poi tu (Palmasco) saresti quello che non insulta e che addirittura subisce bullismo? Per favore non farmi ridere 😂😂😂

      2. Beviti una camomilla e impara a leggere…l’intervento più spiacevole di questo blog.

      3. Marco il tuo commento “Beviti una camomilla e impara a leggere…l’intervento più spiacevole di questo blog” è riferito al mio o a quello di Palmasco? Ci terrei a questa precisazione..grazie in anticipo

      4. Che ci vuoi fare Marco..lui (Palmasco) reagisce sempre così con chi non la pensa come lui..purtroppo per lui è un caso perso 😂😂😂

      5. Bravo. Sei proprio un grande! Soprattutto appassionato e conoscitore profondo di basket. Ce ne fossero mille come te a scrive qui … invece purtroppo per te , la maggioranza di chi interviene innanzitutto e’ fatta da persone educate( devo spiegarti cosa signifiaca o riesci a Googlearlo da solo?) che qualcosa capiscono. Se avessi letto oltre le prime due righe avresti capito cosa voleva significare la mia frase ma forse è chiedere troppo. Mettiti in coda e ripassa quando avrai attivato i 2 neuroni. Sempre e solo forza olimpia

    3. Zakki, sii serio: perché mai dovrei leggere oltre le prime due righe di uno che nelle prime due righe parla a sproposito di Gatorade, su un sito di appassionati di basket?

      O anche tu pensi di avere il diritto di essere letto anche se scrivi cazzate?
      O tu pensi che scrivere di Gatorade a proposito di uno dei più grandi allenatori in circolo, sia esercitare il diritto legittimo di critica?
      Poi ti accorgi che non è così, ti accorgi che se scrivi cazzate, c’è spesso qualcuno che te lo fa notare, e, povero cocco, ci rimani male.
      Povero Zakki, mi dispiace.

      1. Niente da fare. Mi spiace. Purtroppo non ci arrivi. Inutile sprecare tempo. Però mi sei simpatico. Davvero. Perche’ sei convinto in quello che dici e che scrivi e lo fai con amore. Bravo. Continua così ( tu che probabilmente una palla da basket non L hai mai toccata)

      2. Si si Zakki lui (Palmasco) è proprio convinto delle cazzate che scrive peccato però che noi non siamo stupidi come crede lui e non facciamo parte del suo gregge..

  22. A bocce ferme e dopo aver rivisto la partita (puro masochismo) trovo quasi eccessiva la drammatizzazione della sconfitta che è stata in primis creata dalle parole di coach Messina in conferenza stampa.
    Credo che il piano partita prevedesse di collassare in area e sfidare Cantù al tiro da fuori (viste le loro abituali %); purtroppo i canturini erano caldi dall’arco e sono stati pressoché infallibili nei momenti chiave (compreso il tiro da 20 metri di Clark).
    In casa Olimpia si possono trovare tanti difetti ma, a mio modestissimo parere, la squadra soffre di un peccato originale derivante dalla scelta del roster: siamo poco atletici sia in termini di verticalità che in termini di reattività “orizzontale”.
    Questo gap è penalizzante sia in attacco (tolto il chacho ed in parte il “convalescente” nedovic nessuno crea superiorità numerica uno contro uno obbligando gli avversari a ruotare, la transizione è un’opzione poco esplorata e purtroppo poco esplorabile) che in difesa (poche gambe per reggere gli esterni più veloci con necessità di cambi/rotazioni molto estese che aumentano di gran lunga possibili errori e ritardi sull’attaccante di turno).
    Lo staff deve lavorare con la squadra partendo dal presupposto che abbiamo un difetto strutturale che al momento non riusciamo sempre a gestire al meglio (i quintetti di maggiore “tonnellaggio” sembrano funzionare molto meglio in eurolega piuttosto che in campionato).
    In sostanza non ci vedo (ancora) davanti ad un baratro ma mi preoccupano molto le parole del coach e di Micov che probabilmente dall’interno ritengono le problematiche molto più profonde e rischiose di quanto io riesca a percepire.

    Considerazioni sparse sui giocatori

    Gudaitis … molto molto indietro come reattività di movimenti
    Scola … super leader e giocatore ma in Italia in difesa sui 4 è costretto a correre troppo sul perimetro
    Sykes.. potrebbe essere un giocatore chiave come caratteristiche tecnico-fisiche, da capire se vale l’Eurolega
    White… caratteristiche opposte alla visione di Messina per il ruolo 4, il coach sembra il primo a non crederci, lui il primo a capire che non gode di nessuna fiducia

    1. Condivido su White…peccato che lo abbia scelto proprio lui. Forse perché ha una personalità meno forte di Derrick Williams?…dubbio mio eh!
      (Alessandro)

      1. Dubbio errato Alessandro. Derrick Williams cosi come Melli e Datome erano le prime scelte ma non più disponibili. Purtroppo non siamo al Fantabasket e non sempre riesci a prendere i giocatori che vuoi.

        Su questo punto tutti sorvolano ma quando Messina dice che in parte le scelte sono sue e in parte no dice la sacrosanta verità. Purtroppo Messina è arrivato in ritardo l’anno scorso ed alcuni “Buoi Buoni” erano già scappati. Come ha sempre sostenuto Repesa la campagna acquisti dell’anno nuovo inizia nell’inverso precedente. Questo senza voler giustificare le scelte che non stanno funzionando

      2. Caro.Iellini ti sbagli su 2 cose..la prima è che quando è arrivato Messina Derrick Williams era ancora libero di scegliere e infatti circolavano voci di un nostro interesse e lui poteva scegliere tra noi e il Fenerbahce..poi Messina gli ha preferito non so per quale ragione oscura White e lui approdò alla corte di Obradovic..il secondo sbaglio è che le scelte sono state tutte sue e non solo in parte perché lui ricopre I ruoli più importanti in società..ha voluto tutto e allora si deve assumere tutte le responsabilità non solo in parte..e poi anche se fosse come dici tu che lui ha scelto solo in parte chi ha scelto l’altra parte visto che lui ricopre tutti i ruoli più importanti della società??

  23. Provo anch’io ad esprimere un parere serio. Squadra poco atletica (eufemismo)ben analizzato nell’ultimo intervento. Chi atleta lo è (White, Moraschini, Tarzan) con un gap di attenzione e misura rispetto ai giochi richiesti. Infatti proprio Tarzan vs.lo Zenit dove ha capito cosa doveva fare, ha disputato una buona partita. Metodo Messina per alcuni complesso e per altri dispendioso di energia. La squadra è questa quindi le sole soluzioni sono palestra, applicazione, semplificazione dei giochi e credeci sia allo scudetto LBA che ai primi 8 posti in Eurolega.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Coppa Italia 2020 | Olimpia Milano vs Cremona giovedì 13/2 alle 18

I biancorossi apriranno la manifestazione di Pesaro e giocheranno la prima partita delle Final Eight
Cremona vs Olimpia Milano

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Rassegna stampa
Olimpia Milano vs Cantù | La Rassegna Stampa del giorno dopo

Olimpia Milano vs Cantù lascia dietro di sè strascichi e opinioni. Anche sulla stampa. Diamo un'occhiata ai titoli dei maggiori...

Chiudi