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Cremona vs Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Alessandro Maggi 6

Le pagelle di RealOlimpiaMilano dopo il ko di Olimpia Milano con la Vanoli Cremona. Micov tiene botta, Biligha in campo troppo a lungo

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Della Valle 4.5 – Poco da dire. Nonostante i 10 punti in attacco ha poco coraggio e non tira mai da 3. In difesa è un lusso insostenibile oggi per Milano, anche contro Cremona.

Micov 7 – Fa il possibile e l’impossibile, ma evidentemente per i compagni il PalaRadi non è Oaka. 26 punti in 28’. 

La cronaca della partita

Biligha 4 – Dominato a rimbalzo perde ogni certezza nascondendosi in attacco e perdendo ogni riferimento in difesa. -12 di plus/minus: ritorno da incubo al PalaRadi da ex. 

Gudaitis 6.5 – Ritorno da “star” per il centro lituano: 5 punti e 4 rimbalzi in 11’, con +1 di plus/minus.

Moraschini 5 – Primo quarto da pieno controllo, poi si perde in regia e non trova più il canestro. Regge in difesa. 

Roll 4.5 – Se il tiro non entra serve a poco. 7 punti 2 e rimbalzi.

Le “parole” di Ettore Messina

Rodriguez 5.5 – 12 punti, 4 rimbalzi e 5 assist. Fa comunque il suo, ma non riesce ad essere addizione determinante. Ci sta: altri 31’ in campo.

Tarczewski 6 – Colpevole utilizzarlo solo 13’ con Cremona che domina a rimbalzo e senza Brooks. 6 punti e 4 rimbalzi, +11 di plus/minus.

Cinciarini sv – Non ha fiducia se non porta palla. Un’altra mazzata alle sue certezze.

Burns 5 – Discreto primo tempo, nella ripresa entra nel terzo quarto, non riesce a dare energia, ed esce dal campo troppo presto.

White 4 – Zalgiris a parte, il suo inserimento in questo roster è nullo. Niente energia, nessuna idea, nessuna lettura a differenza dei tempi di Kaunas. 

Coach Messina 4 – Preferisce non commentare una gara che non riesce ad interpretare. Dopo il capolavoro di Oaka, una caduta netta verso il basso. Cavalca quintetti senza energia, risponde con Biligha centro e Micov da 4 al dominio fisico di Cremona nel terzo quarto. Tre ko in cinque giornate non sono cosa da Olimpia. Da questa Olimpia. Senza tiro da 3, il verdetto è sempre e solo uno.

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6 thoughts on “Cremona vs Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Messina “dopo il capolavoro di oaka”….aspettiamo un paio di mesi, ma credo che i greci questo anno siano una squadra mediocre. E il capolavoro dovrebbe forse essere rivalutato

  2. Pagelle che condivido. Ho una domanda: perche’ scgierare il Cincia fuori ruolo? Lui sa fare solo il play: gia’ non e’ in fiducia, se poi lo mettiamo fuori ruolo e’ letate. Per me deve essere lui il play in lba.
    Incomincio, poi, a credere che White sia stato un acquisto poco azzeccato… E’ impalpabile.
    Bello rivedere Arthuras: speriamo ci dia un po’ di gioco sotto, cosi’ da essere meno prevedibili in attacco.

  3. White impalpabile. Il Cincia che fuori ruolo rende ancora meno. Della Valle pavido e “tassa” in difesa. Il canestro nostro terra di nessuno (leggasi rimbalzi). Qualcosa va risistemato, migliorato.
    Non sono preoccupato degli alti e bassi (vincere in Grecia non e’ certo un “basso”), ho sempre detto che il campionato lo si vince ai play off ma …. bisogna comunque arrivarci. Diamo tempo e il lavoro fruttera’.

  4. Il primo segno di una squadra deconcentrata, secondo me, è stato il lay up sbagliato da White alla nostra prima azione, su splendido assist di Rodriguez.
    È quello che avremmo sempre voluto vedere: White messo in condizioni di fare il suo movimento senza palla, in un gioco che lo libera a canestro. Bellissimo, e, personalmente, una gran soddisfazione di vedere che le cose stanno cambiando.
    Ma quando lui ha sbagliato: uhm – ho pensato.

    Alla fine, però, purtroppo, quelli che giocano bene sono sempre gli stessi: El Chacho – che va beh, 12 punti e 5 assist sono da 5.5 in pagella solo perché è lui… – ma probabilmente non si aspettava, e non avrebbe voluto, e si rende conto di non potere continuare così, di giocare 31 minuti. Gli saranno anche girate le balle, e non a torto.

    Micov, che fa sempre il suo e di più.

    Sono gli altri che non vengono fuori.
    Moraschini appena sufficiente, ma sono d’accordo con i commenti qui sopra, e col testo principale: l’errore è farlo giocare da play, ed è un errore di Messina, quando hai Cinciarini, e Mack che tornerà. Fallo giocare da guardia, il tuo Moraschini, che si abitua e cresce dove deve crescere.

    Cinciarini da guardia, che poveretto non ha il tiro, che ce lo metti a fare?

    Della Valle ha fatto sì 10 punti, ma impalpabili, e purtroppo inutili. Di nessun peso.
    E i suoi 22 minuti – troppi, troppissimi – costano in difesa molti più del suo -9 di minus: costano ritardi, falli, svantaggi pesanti, e gente incazzata.
    Sono due anni che questo ragazzo va avanti con la giustifica della mancata fiducia, ma mi pare che di fiducia da Messina ne stia ricevendo tanta. Per me troppa. Eppure resta decisamente inadatto.
    A questo punto, pur capendo le pressioni di tutto un movimento che lo vuole vedere crescere per la nazionale, sarebbe il momento di concludere che non è un giocatore da Olimpia.
    Spiace, ma è difficile avere ancora dubbi.

    A Tarczewski ha fatto bene giocare solo 4 minuti nel primo tempo, come segnale.
    Infatti poi è tornato un leone, come dovrebbe essere sempre.
    Però quando ha dato una grossa mano per tornare in partita nel quarto quarto, perché lo tiri fuori per Biligha?

    E Roll? Ti pare il modo di farlo giocare? A costruire? Non è il suo.

    Abbiamo iniziato molto bene, poi ci siamo persi anche per quintetti un po’ (troppo) cervellotici.
    Non sono per niente preoccupato, e in questa partita vedo bene la sperimentazione di Messina. Sono anche contento che la faccia.
    È una mentalità nuova per l’Italia, la regolar season non conta, se non per provare soluzioni che potrebbero mostrare qualcosa d’inedito.
    Ok.
    L’esperimento stavolta è andato male, ma, secondo me, non aveva molto senso già come idea.
    Amen.

    Mi pare che nelle partite che contano, giochiamo molto meglio.

    1. Per una volta non sono d’accordo con Palmasco… Ma solo su Moraschini che secondo me è play più che guardia. E soprattutto è l’unico cambio di Rodriguez senza Mack, perché il Cincia non regge più la EL.
      Concordo invece che non ci possiamo permettere ADV, ho sempre pensato che non ci potevamo permettere James, figurati lui… Dispiace dirlo ma la sua dimensione non è questa.

  5. Importante notare l’approccio blando. Anche contro Brindisi, se non erro, Messina aveva chiesto time out dopo due minuti. Questo e’ un segnale importante che, secondo me, vuole dire qualcosina..
    Della Valle ga la fiducia totale di Messine. Non si spiegherebbero altrimenti i ventidue minuti in campo un una gara nella quale non ha inciso. Probabilmente e’ la conferma che non e’ adatto a Milano.

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