Dan Peterson, su La Gazzetta dello Sport, fa le carte a Virtus Bologna e Olimpia Milano. Ecco il suo intervento sui biancorossi.
«Come ho già detto un po’ di tempo fa, Ettore vuole vincere oggi, ma questo suo primo anno gli servirà per studiare la sua squadra, la A e l’Eurolega. Ricordiamo che Messina non allena in Italia dal 2004-05 e in Eurolega dal 2013- 14, quindi gli serve tempo. Come dicono in America, lui «non serve il té», cioè non scherza. Per lui la legge è una sola: «Vinci oggi o ci sarà qualcuno al tuo posto domani».
Una questione di sistema.
«La squadra si sta adeguando alla durezza del sistema Messina. Ricordo che con la Virtus, al mio primo anno, persi le prime tre partite prima di vedere la squadra reagire. A Milano, dopo le prime sei giornate, eravamo 3-3. Certo, D’Antoni era stato fuori per 5 gare. Ma un nuovo coach porta sempre uno shock. Per la Virtus, è arrivato l’anno scorso con Djordjevic. Per l’Olimpia arriverà l’effetto-Messina. La Virtus oggi è davanti perché Djordjevic sta sfruttando benissimo il suo secondo anno. Ma all’Olimpia Messina sta assemblando pezzo per pezzo una macchina da guerra: prima Rodriguez, poi Scola, tra poco Gudaitis. Saranno tutti arrabbiati, avvelenati: quindi ne riparliamo a febbraio».
GRANDE DAN!!!!
coach io credo ciecamente in lei ……sperem