James Nunnally, in preparazione alla sfida con Avellino, ha parlato del suo passato a Il Mattino.

“Avellino rappresenta una tappa fondamentale della mia carriera forse la più importante. Magari non ho espresso tutto il mio potenziale fino in fondo, ma è stata quella in cui mi sono messo più in evidenza. E’stato un posto speciale e per me lo sarà sempre. Quell’anno è stato importante avere accanto a me dei giocatori di grande esperienza come Leunen, Acker e Marques Green. E poi c’erano Ragland e Buva, senza dimenticare l’ottima stagione di o Cervi. Avevamo una buona squadra. Ci siamo divertiti con coach Sacripanti. Fu una stagione in crescendo. Ad un certo punto sembravamo inarrestabili in quella striscia di 12 vittorie consecutive”.

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