Pallacanestro Varese vs Olimpia Milano | Il segnale di James Nunnally contro le brutte sensazioni

L’Olimpia Milano torna al successo contro Varese nel derby, un 84-94 che lascia alcuni spunti di riflessione che chiariremo anche nei prossimi giorni

L’Olimpia Milano torna al successo contro Varese nel derby, un 84-94 che lascia alcuni spunti di riflessione che chiariremo anche nei prossimi giorni. Sempre su realolimpiamilano.com

Houston, abbiamo un problema

E’ quel che risuona nei primi 20’ di gioco un po’ su tutti i Forum dei tifosi biancorossi. Nel secondo quarto la squadra di Simone Pianigiani incassa un 23-14 di parziale, risvegliando addirittura il derelitto Ronald Moore (altro piccolo che vive il massimo in stagione contro l’Olimpia), 8 punti in 8’. Nel parziale la squadra di Simone Pianigiani ha 1/6 dall’arco, concede 4 rimbalzi offensivi e perde 3 palloni. 

La ripresa

Con Mike James rallentato dalla schiena, e in campo solo 9’ nella ripresa, le premesse erano terrificanti, ma la risposta non si è fatta attendere. Tutto gira sul tiro da 3 punti, ovviamente figlio di scelte più oculate in fase di circolazione palla, e di una maggiore presenza a rimbalzo in modo da controllare il ritmo. 8/11 nel terzo quarto, 4/9 nel quarto, e gara nel ghiaccio.

Il segnale di James Nunnally

I 17 punti di James Nunnally sono un segnale fondamentale. Il classe 1990 di San Jose, in un momento personale comunque non avaro di tensioni, dopo la “virgola” del primo tempo risponde con il 5/6 del terzo quarto. Essenziale. Vivo. Resiliente. 

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Anonymous
Anonymous
1 anno fa

Io direi che ancora una volta Pianigiani è stato fortunato, molto fortunato, e speriamo che se ne accorga. Gli è successa infatti la stessa indicazione che capitò l’anno scorso con J. Theodore, quando s’infortunò e la nostra stagione cambiò, perché la squadra potè giocare senza di lui è scoprirsi forte com’era. Ieri sera s’è visto che James è un fenomeno vero, uno che può fare quello che vuole, ma quello che vuole un fenomeno come lui, non sempre è il meglio per la squadra. Con Nedovic tornato in forma spettacolare come ieri, la squadra ha girato molto meglio, hanno iniziato… Leggi il resto »

Tom Sawyer
Tom Sawyer
1 anno fa

Palmasco, sante parole.
Come te, ho sognato Nedovic tutto l’anno memore di quella che è stata senz’altra la migliore partita, la vittoria al Pireo, con Nedovic a portare la squadra per mano. Poi uno sprazzo con ‘assist vittoria con il Khimki, altra vittoria molto significativa. Eh si’, quanto ci è mancata la continuità e la leadership di Nedovic…
Nessuno puo’ mettere in discussione il talento di James, ma a Milano può funzionare solo se la squadra trova il leader altrove e un allenatore in panchina in grado di gestire la situazione.
Personalmente, ho qualche dubbio che possa farlo Pianegiani.

U. Fo.
U. Fo.
1 anno fa

Sperare che un infortunio illumini il coach e’ disarmante…. Dimostra quanto sia miope, secondo me. Che James, come tutti i fenomeni “normali” (escludiiamo l’altro James, quello vero, o Leonard o Curry ma anche Shved o Llull) debba essere gestito e’ talmente ovvio che sorprende come sino ad ora il nostro coach non lo abbia fatto a dovere. A sua discolpa c’e’ il fatto che Nedovic e’ mancato molto e dunque in parte ha dovuto lasciare xarta bianca a James. Per il resto mi preoccupa vedere AdV in campo per soli quattro minuti, Fontecchio conque….. Burns era infortunato ma ai play… Leggi il resto »

palmasco
palmasco
1 anno fa

Beh, il grande pregio di Pianigiani, di fidarsi totalmente dei giocatori di cui si fida, ottenendo da loro in cambio le migliori stagioni di carriera, ed è un pregio perché valorizzare i giocatori lo è, può diventare un difetto. Lo è diventato l’anno scorso con Theodore, che per fortuna l’infortunio ha costretto Pianigiani a toglierlo, potrebbe esserlo, quella fedeltà ai suoi uomini fidati, un difetto anche quest’anno, se non si rende conto che deve, Pianigiani deve, dare a James una dimensione diversa. Come non saprei bene, non è il mio mestiere, ma qualche idea l’avrei. Certo James non può stare… Leggi il resto »

U. Fo
U. Fo
1 anno fa

Stiamo facendo filosofia del basket, lo so, ma io ho idee diverse sul concetto di gruppo e squadra. In realta’ e’ dall’inizio della stagione che mi chiedo perche’ Amedeo indossi quella maglia. In Europa non ha mai avuto una chance, ammettiamolo. E forse e’ giusto cosi’.  Non e’ mai stato un gran difensore ma un ottimo attaccante che puo’ spaccare le partite. Ma, come il fenomeno James, va gestito e utilizzato nel modo piu’ produttivo. A me non sembra che ci sia un’idea di come, nel nostro gioco. Ribadisco: perche’ prenderlo? Quello che fa lui a Milano non poteva tranquillamente… Leggi il resto »

miked8
miked8
1 anno fa

Tre brevissime considerazioni: – James è un super-giocatore, classica combo guard che offensivamente ti spacca le partite. Quest’anno gli sono state consegnate le chiavi della squadra con licenza di “riposarsi” nella metà campo difensiva. Condivido al 100% il discorso che il suo talento vada contestualizzato maggiormente in una logica di squadra ma mi chiedo: può “limitarlo” l’allenatore che per sette mesi gli ha permesso/concesso/richiesto di essere la prima, la seconda e la terza opzione offensiva????? (unica speranza è che sia il giocatore stesso a trovare una dimensione meglio inserita nel gioco di squadra e decida di elevare un minimo la… Leggi il resto »

palmasco
palmasco
1 anno fa

D’accordissimo su Jerrels e la frase infelice di Proli. Sugli italiani una considerazione che spero breve 😌 Prima di tutto i pochi minuti sono un alibi, una scusa, una giustificazione. Torno all’esempio di Bertans, un giocatore con curriculum ben superiore a tutti loro, che si faceva trovare pronto anche quando i suoi minuti erano pochissimi (era inizio stagione e Nedovic e Micov illuminavano). Quindi smettiamo di credere negli asini che volano, per favore. Considera anche che per quanta poca stima si possa avere di Pianigiani, e io invece ne ho, nessun allenatore al mondo consuma i suoi campioni per i… Leggi il resto »

U. Fo
U. Fo
1 anno fa

Caro Palmasco, in fondo mi dai ragione: cosa abbiamo preso a fare Della Valle se non e’ all’altezza in Eurolega e se spacca le gare (in LBA) solo giocando tanto e sprecando un po’ di palloni (circostanze si cui posso concordare)? Ma qualche italico dobbiamo pur averlo. Chi, allora? Giusto per citare gli ultimi…. Fontecchio non e’ all’altezza. Ok. Abass, giovane promettente, sembrava disponibile a dare il massimo, anche con la giusta umilta’. Non credo ci sia riuscito. Pascolo, l’umilta’ fatta persona (passami questa terminologia), non ce l’ha fatta. Burns non e’ un giovanotto (dal punto di vista sportivo) ma… Leggi il resto »

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