James 7 – 16 punti, di cui 8 in chiusura di secondo quarto. Detto questo, quel che conta in una serata “normale”, in cui viene anche sovrastato da Jenkins, è la grande difesa nel possesso decisivo su Alexey Shved. Ovviamente, lo ribadiamo: è un “presunto campione”, ed è IL problema di Milano. Per dirla alla Sconocchini, ci sono tanti altri sport, dedicatevi a quelli.

Micov 7 – 15 punti con la tripla che rivolta la gara, rispondendo a quella di Jenkins e producendo il vantaggio decisivo. Reazione ad un -10 di plus/minus insolito.

Tarczewski 8 – 15 punti e 6 rimbalzi con +1 di plus/minus. Semplicemente fondamentale su entrambi i lati del campo, e perfetto per questa Milano di «small ball».

Nedovic 7 – Pare marcare visita in effetti, poi segna 7 punti in sequenza a cavallo tra terzo e quarto quarto, rompendo anche la dieta di squadra dall’arco. Anche 4 assist e 2 recuperi fondamentali. Guida la difesa nel momento chiave, +9 di plus/minus.

Kuzminskas 7 – 7 punti fondamentali nel quarto quarto. Risposta forte, oltre ai 5 rimbalzi, ad un avvio di gara disastroso.

Nunnally 7.5 – Guida offensiva quando, toccato il -14 a metà terzo quarto, l’Olimpia cerca una lenta ma inesorabile rimonta. Lui è l’avvio: 13 punti, 5 rimbalzi e 7 assist.

Brooks 7 – Lottatore orgoglioso anche nei momenti di difficoltà, 4 punti e 5 rimbalzi con il “neo” di quel nervosismo che nel finale poteva essere fatale.

Jerrells 7 – Produttivo quando l’Olimpia non produce, condottiero nell’avvio di quarto quarto che cambia la gara (James è seduto, ndr), ma rischia di rovinare il tutto con due scelte di tiro folli che permettono il rientro russo.

Omic 5 – Terribile. Solo 5’. Ma terribili.

Coach Pianigiani 8 – I grandi “saggi” del basket dicono: «l’uscita da un timeout è indice della connessione tra squadra e coach». Bene. A 6.38 dalla fine del terzo quarto Simone Pianigiani chiama timeout sul 65-51 a favore del Khimki. In 10’ l’Olimpia risponde con un parziale di 32-11. Non male.

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5 Comments »

  1. Non male Pianegiani, non male James il “problema”, ma la partita secondo me la vince Nedovic guidando la difesa nel momento chiave. Tantissime piccole cose che ho notato solo rivedendo a freddo gli ultimi 16 minuti (in diretta ero talmente incredulo che non ho capito nulla).
    No comment su Jerrels, la non intelligenza cestistica per eccellenza…

  2. Ottimo risultato e partita che può dare quella consapevolezza necessaria per provarci anche con squadre più forti. E comunque, con Nedovic e Tarcisio a pieno servizio o quasi, la squadra è più bilanciata ed ha un enorme potenziale. Peccato per quella striscia di sconfitte… potremmo oggi avere quelle 2-3 W in più che ci avrebbero già garantito i PO.

  3. Vittoria necessaria, importantissima. Positivo che sia maturata al termine di una rimonta, voluta e cercata. Se si lavora in difesa si hanno buone possibilità di giocarsela un po’ con tutti, perchè nell’altra metà campo siamo certamente molto forti. Queste vittorie danno certamente consapevolezza nei propri mezzi. Avanti così!
    U. Fo.

  4. ieri ottima gestione delle rotazioni da parte di piani(i!)giani. il solo jeff oltre i 30 minuti in campo e con l’utilizzo di 8 giocatori (burns e omic non fanno testo, purtroppo). continuo a non capire l’accanimento nei confronti di curtis, che non è certo adatto a fare il paly, ma nelle ultime partite è sempre stato fondamentale. credo che nedo e nunnally non siano ancora totalmente entrati “in ritmo”, ma non potranno che migliorare. tarcy sembra essere maturato in due mesi (ieri pochi falli e molta sostanza) e ha dimostrato una cazzimma da vero combattente, gli sguardi da jena nei confronti di shved (troppa supponenza ieri per il fuoriclasse russo) e markovich parlavano chiaro. si è vista, forse per la prima volta, un’olimpia di grande compattezza nonostante 25 minuti di dominio avversario.
    mike james? continuerá ad essere un grosso problema per chi non ce l’ha. Suerte.

  5. Onore al merito a Pianigiani; anche in questa partita la qualità più grande della squadra è stata quella di non disunirsi mai e di rimanere sempre con la testa dentro il match. Questa caratteristica è una costante della stagione in Eurolega e va riconosciuto allo staff tecnico come grande miglioramento rispetto al passato. Continuo sempre a pensare che il nostro attacco sia troppo monotematico ma le scelte di mercato che hanno portato questi giocatori sono conformi a questa filosofia di gioco.
    Nunnally e Nedovic sono due super-giocatori su entrambi i lati del campo; se salgono ulteriormente di colpi in questo finale di stagione potremmo divertirci parecchio.

    ps……. peccato per Bertans ma capisco la sua scelta anche perché il suo minutaggio olimpia sarebbe sceso parecchio

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