Nenad Vucinic, coach della Scandone Avellino, ha presentato così la sfida contro AX Armani Exchange Milano in programma domenica alle ore 17 al PalaDelMauro.

C’è poco da dire su Milano che non sappiate già: è una squadra molto forte, che secondo me può arrivare alle Final Four di Eurolega, e con un roster profondo. Contro Milano è una partita difficile per tutti, noi compresi.  Al momento siamo concentrati su noi stessi, sul cercare di migliorare il nostro stile di gioco ed è una grande opportunità per noi testarci contro un team del calibro dell’Olimpia. Daremo tutto in campo, prima per noi stessi, poi per i tifosi e chiaramente per il club.

Adesso non c’è la Champions League e quando ricomincerà non sarà semplice gestire il doppio impegno con un roster non lunghissimo: ci siamo già passati nel girone di andata della competizione europea e adesso paghiamo il prezzo di quello sforzo. Quando si giocano due partite a settimana con 7-8 giocatori, è difficile anche allenarsi al meglio. Stiamo lavorando per dare più minuti ai giocatori che sono stati infortunati per gran parte della stagione, come Campani e Campogrande; Spizzichini, invece, sta recuperando dal brutto virus influenzale che lo ha colpito: stiamo gestendo al meglio il roster in termini di minutaggi. Sono grato ai miei ragazzi per la reazione mostrata in situazioni difficili e sono davvero orgoglioso dell’impegno che stanno mettendo, ma siamo ancora sotto pressione e dovremo convivere con questa situazione ancora per un po’. La crescita di Sykes? Con la partenza di Cole è stato responsabilizzato di più e ha avuto l’opportunità di giocare più tempo: sono contento per lui, perché è una brava persona, un giocatore che merita tutto questo e spero che continui su questa scia; anche Ariel Filloy non ha avuto altra scelta che mettere tutta la sua leadership e la sua intelligenza cestistica a servizio della squadra e lo sta facendo molto bene: al momento è lui il leader in campo e contiamo molto su di lui.

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