Olimpia Milano – Vanoli Cremona in campo alle ore 17.30 con diretta su Eurosport 2. L’ennesimo capolavoro italico di Meo Sacchetti è in un record di cinque vittorie e due sconfitte, anche se macchiato proprio dai derby lombardi: i ko con Cantù e Varese, ad aprire e chiudere un ciclo di tre successi in fila.

Dalle colonne de La Provincia l’ex Sassari lancia la sua sfida:  «Un po’ di energie la coppa le toglierà. Starà a noi provarci e cercare di sfruttare il momento. Loro comunque sono abituati a questo tipo di impegni ravvicinati. Noi in ogni caso dobbiamo guardare in casa nostra». In passato, il Forum è stato per lui terra di conquiste: «Io qualche volta ho vinto in quel palazzetto. Ci proveremo anche questa volta. La differenza di valori non la possiamo nascondere. Noi dovremo avere il nostro spirito da battaglia e poi vedremo come andrà la partita».

Un pensiero anche all’ex di giornata, Simone Fontecchio, che in Europa non vede il campo, ma in LBA ha 13.6’ di media:  «Lo scorso anno nella Vanoli ha avuto l’occasione di trovare lo spazio di cui aveva bisogno, quest’anno la musica è diversa ma lo sapeva bene. L’interesse primario di Milano è l’Eurolega e sta a lui fare bene nel poco spazio che ha per guadagnarsi sempre più minuti».

Gruppo molto compatto quello cremonese, con gli USA del roster che si sono radunati a casa di Travis Diener per il giorno del ringraziamento. La squadra si affida alla produzione offensiva di Andrew Crawford, 18.3 punti di media, mentre la rivelazione si chiama Giampaolo Ricci, 13.9 punti in 19’ con 3.6 rimbalzi. Una squadra che può fare male anche nel pitturato con Peyton Aldridge, 13.3 punti per 5 rimbalzi, e il colpo di mercato estivo Mangok Mathiang, 6.9 punti per 9.3 rimbalzi.

Precedenti che dicono 18-2 per l’Olimpia Milano, che in casa viaggia a oltre 100 punti a partita ma dovrà fare a meno di Nemanja Nedovic e Amedeo Della Valle (che non ha ancora preso in mano il pallone, dunque diventa dura vederlo a Kaunas giovedì). Da valutare le scelte di turnover. Con la Reyer Venezia la novità è stata la rinuncia a Mindaugas Kuzminskas, che non ha poi certo impressionato nel doppio turno di EuroLeague, ma ha ruolo cruciale in un reparto in cui Jeff Brooks ha dovuto fare gli straordinari pur non al meglio delle condizioni.

Detto del valore di Cremona anche nel pitturato, la forza resta il «run and gun», con grande produzione degli esterni. Quindi, credibile una rinuncia nel reparto lunghi per Simone Pianigiani, tenendo anche conto del riposo nel prossimo fine settimana per le finestre delle nazionali. Ossigeno soprattutto per Vladimir Micov.

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