Le pagelle di ROM – Se James eccede Nedovic ripara. Due domande per Pianigiani dopo la prima, splendida recita

Della Valle 6 – Aggredisce la gara con il giusto approccio, proponendosi come terminale da fuori di un’ottima circolazione di palla. Purtroppo la palla non entra (1/5 al tiro) ed è penalizzato dal plus/minus (-6).

James 6.5 – Vuole che la gara sia «sua» a tutti i costi, ma la brama di cannibalismo diventa un limite in una sfida che lo vede spettatore nel momento della fuga di inizio terzo quarto. Innesco a intermittenza, chiude con 17 punti e 4 assist mettendo la sua firma nel parziale del primo quarto.

Micov 7.5 – Il «professore» mantiene la cattedra predicando basket per 28’. 12 punti in 28’ con 5 rimbalzi e +19 di plus/minus. Troppo essenziale, per la squadra.

Gudaitis 7 – Poco servito in attacco, capitalizza con 3/3 al tiro, 11 rimbalzi e 23 di valutazione.  La missione/necessità è coinvolgerlo di più.

Bertans sv – Soli 8’ in campo per qualche acciacco di troppo, prende una sola conclusione dandosi da fare in difesa.

Fontecchio sv – 7’ di poco conto.

Nedovic 8 – Eccolo il primo mvp della stagione biancorossa. Cesella la partita con 23 punti, 2/3 da 2, 6/8 da 3, 4 rimbalzi, 2 recuperi, 7 assist, 31 di valutazione e +31 di plus/minus. Più perimetrale e meno «one to one» in attacco, è differenziale netto in difesa rispetto ai predecessori della stagione scorsa. Se James è il volto di questa squadra, lui può essere testa con Vlado Micov.

Kuzminskas 5.5 – Se da «4» sino ad ora ha sofferto, da «4» di riserva si intristisce. 19’ in campo poco servito in attacco e molle in difesa, come quando si fa sfuggire Gerald Beverly su assist di Luca Vitali dando le spalle al portatore di palla. 7 punti, 3 rimbalzi, -2 di plus/minus.

Cinciarini 6.5 – 12’ sostanziali. Dopo il brutto secondo quarto è il play della squadra che «uccide» la gara all’inizio del terzo.

Brooks 6.5 – Come da «tradizione» tante piccole cose intangibili ma sostanziali, che valgono in 21’ il secondo plus/minus di squadra (+24). 2 punti e 9 rimbalzi in un’area chiusa a chiave.

Burns 6 – 14’ da centro al posto di Gudaitis, con blocchi poderosi e discreta presenza nel pitturato. 3 punti e 6 rimbalzi.

Coach Pianigiani 7 – Nove giocatori sopra i 10’, rotazione a 11 per un avversario che viene soffocato rapidamente. Trova equilibrio in una squadra allenata ad intermittenza (rinunciando per lunghi tratti alla transizione tanto evocata in estate), con due piccoli punti di domanda: i tiri da 3 punti (troppi 33?), e il coinvolgimento del «4» in attacco (soprattutto Kuzminskas).

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maurozz
maurozz
2 anni fa

A calci in … James, speriamo sia solo il primo giro, entrate idiote stampate dalla difesa, tiracci spesso insensati, e vabbe’ …

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