Un venerdì da leoni per l’Olimpia Milano: prima il responso su Goudelock, poi il Bamberg senza Hackett

L’impresa di Valencia è già alle spalle. Con una nuova consapevolezza l’Olimpia Milano si prepara alla sfida di venerdì, ore 20.45, con il Bamberg. I precedenti dicono 1-1 al Forum d’Assago, con il successo che risale al 13 dicembre 2013, quando la squadra di Luca Banchi si impose 74-73 con 17 punti e 10 rimbalzi di Gani Lawal.

Poco da sorridere, comunque, per Simone Pianigiani. Per lasciare il segno in 48 ore serve scavare nei fondali dell’energia, dunque riportare nelle rotazioni Dairis Bertans e Davide Pascolo, e aumentare il minutaggio di Andrea Cinciarini e Awudu Abass. Da disegnare dunque i 12, con l’uscita di Andrew Goudelock.

IPOTESI DI ROSTER

Play Mantas Kalnietis, Andrea Cinciarini, Jordan Theodore

Guardie Dairis Bertans, Curtis Jerrells

3 Vladimir Micov

4 Amath M’Baye, Cory Jefferson

Pivot Kaleb Tarczewski, Arturas Gudaitis

Dieci nomi quindi, con un ballottaggio credibile tra Davide Pascolo, Marco Cusin e Awudu Abass. Ognuno ha i suoi pro. Davide Pascolo ha visto il campo nelle ultime uscite di campionato, e rappresenta un’arma fondamentale in attacco contro i lunghi atipici di Trinchieri. Marco Cusin può garantire fiato, soprattutto in difesa, a Gudaitis e Tarczewski. Awudu Abass allargare le rotazioni sugli esterni, visti gli stati di forma approssimativi di Bertans e Jerrells, e la mancanza di Goudelock.

Nella nostra lettura abbiamo poi inserito Dairis Bertans. Il lettone ha rimediato una forte contusione alla coscia sinistra nell’allenamento di lunedì sera, e nella mattinata di martedì ha dovuto alzare bandiera bianca e rinunciare alla partenza per Valencia. Dopo due giorni di terapie, l’allenamento di giovedì sera ha dato solo qualche timido segnale positivo. La decisione definitiva di Simone Pianigiani arriverà domani.

Ma urge parlare di Andrew Goudelock. Per la guardia Usa si parla di probabile stiramento dei flessori della coscia destra, e si attende il responso radiologico per la mattinata di venerdì. In questi casi, il rischio è che lo stop possa variare dalle 4 alle 8 settimane. Ma, appunto, solo la radiologia di venerdì potrà dire la verità.

Schermata 2017-11-16 alle 19.55.25

Tempo di Bamberg, quattro vittorie nelle ultime cinque partite. Squadra riflessiva, con poco talento ma potenziale di massima applicazione. Questo è quel che ha trovato Andrea Trinchieri sul mercato, ma senza dannarsi troppo l’anima. I colpi di maggior valore sono stati Augustine Rubit, un 4 atipico ma fisico, atletico, con buona lettura del passaggio e assenza di percentuali dall’arco; e Luka Mitrovic, ala della Stella Rossa prettamente interna. Quincy Miller doveva essere il fattore, la congiunzione tra il tutto e il poco, ma non è andata, e ormai il giocatore è fuori rosa da inizio stagione. Da qui l’inserimento di Dorell Wright, ala USA di grande esperienza (classe 1985), in grado di dare tutta un’altra dimensione difensiva (senza dimenticare l’attacco, con 12 punti di media e 6 rimbalzi a partita).

Non ci sarà Elias Harris, mentre Daniel Hackett, fermo per un problema al polpaccio dallo scorso 2 novembre, ha raggiunto Milano con i compagni, ma non dovrebbe essere utilizzato.

Alessandro Luigi Maggi

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