Focus su Milano-Legnano con vista sul tour di Dragic

Con grave ritardo, ma d’altronde non siamo un quotidiano. Il sito ufficiale la chiama «sgambata», ma dopo i tanti ko della passata preseason Milano inizia la prima, dal 1996, con due coccarde sul petto con un buon successo su Legnano. 87-73 il finale, con 20 punti di McLean, 17 di Pascolo e 15 soprattutto di Hickman, forse il più atteso al Pentagono in una gara decisa da un doppio parziale da 8-0 a cavallo tra secondo e terzo quarto. Quintetto iniziale per Repesa: Cinciarini, Abass, Gentile, Sanders, McLean.

EUROPROMOTION LEGNANO – OLIMPIA MILANO 73-87

OLIMPIA MILANO: Cinciarini 2 (1/3, 0/1), Abass 9 (3/3, 1/2), Gentile 11 (3/6, 0/1), Sanders 11 (3/5, 0/2), Cerella 2 (1/1, 0/2), La Torre (0/1), Fontecchio (0/2), Pascolo 17 (5/6, 1/1), Hickman 15 (5/6, 1/2), McLean 20 (7/11). Ne. Vecerina, Calò.

NOTE: Liberi – 20/27; Rimbalzi – 34 a 22 (McLean 8); Tiri – 27/40 da 2 e 4/14 da 3.

Di fatto, indicazioni di basso conto al momento. Squadra che corre, e che non a caso costruisce i parziali interamente in contropiede, e dunque con un fondamentale apporto difensivo di tutti gli effettivi.

TOP

Ricky Hickman. Tutti a monitorarne il fisico, ma come già detto da queste frequenze le gambe dell’ex Casale non sono in discussione. Il suo ciclo al Fenerbahce si è chiuso causa infortunio non per gli strascichi di quest’ultimo, ma per la modulazione del roster turco a cavallo di due stagioni differenti. Ne esce così un giocatore dal p&r importante, particolarmente efficace grazie alla pericolosità al tiro dalla distanza e dalla media. Sorprendentemente più efficace di Cincarini anche in fase di transizione.

Difesa. Punto di partenza per una squadra che si vuole, appunto, di transizione. Dopo un avvio negativo, i lunghi alzano la pressione reggendo ogni cambio difensivo. Logico contro una squadra di caratura largamente inferiore, notevolmente svantaggiata a livello sia fisico come atletico.

Transizione. Discorso consequenziale, e sempre da definirsi nel valore di Legnano. Correre diventa semplice anche per un quintetto sottodimensionato: contro atleti inferiori, Sanders da “4” e McLean da “5” rendono il campo nettamente più agevole da percorrere.

FLOP

Andrea Cinciarini. Pochi tiri, poca precisione, e presenza in campo nei momenti maggiormente negativi. Si rivela anche meno efficace di Hickman in fase di transizione. Il giocatore necessita di tempo per ritrovare condizione e convinzione. Come detto, nessuno ha dubbi sulla riuscita della missione.

VARIE ED EVENTUALI

Pochi minuti per Simone Fontecchio, che non a caso rimedia due settimane di stop per lesione muscolare al retto femorale della coscia sinistra. Lunedì il rientro di Krunoslav Simon e Mantas Kalnietis, seguiti nella notte da Milan Macvan. Martedì sera toccherà invece a Miroslav Raduljica. Meno di dieci giorni di ferie per tutti dopo Rio, mentre il 31 agosto inizia l’avventura di Zoran Dragic con la Slovenia alle qualificazioni di Eurobasket 2017.

Per lui esordio contro Kosovo, poi Bulgaria (3/9), Ucraina (7/9), Kosovo (10/9), Bulgaria (14/9) e chiusura allo Sports Palace di Kiev il 17/9 contro l’Ucraina. Di fatto, Dragic sarà effettivamente disponibile solo dopo la Supercoppa del Forum d’Assago di fine settembre.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...