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Milano e l’attesa flessione, le pagelle di gara-3

McLean 4.5 – 13 punti, con 6/7 da 2, 3 rimbalzi e un recupero non dovrebbero essere prove da condanna, anzi. Ma gli indizi non fanno un’assoluzione, e il plus/minus di -21 racconta ben altro. Assiste al banchetto di Lavrinovic senza fiatare. Perché lui è atletico, l’altro… fisico.

Lafayette 4.5 – Con McLean ha il peggior plus/minus di giornata, perchè se in attacco non si interstardisce al tiro (ma 0/1 da 3, per lui, è come un’ammissione di timore), in difesa non riesce ad essere un fattore, come in passato, sul portatore di palla. E se non c’è l’uno e non c’è l’altro, Jenkins può giustamente aver qualcosa da ridire.

Gentile 5 – 2 punti nel primo quarto, 2 punti alla sirena finale, con 1/8 al tiro. Sono dati leggerissimi per un giocatore pesante, che tuttavia mal digerisce la mancanza di ossigeno continuativo dalla panchina. Repesa ha la possibilità di ampliare le rotazioni e dosare le forze, soprattutto di chi in stagione ha patito tanti problemi fisici, ma il singhiozzo non giova al talento, di Gentile. Dato di fatto.

Cerella 5.5 – 13’ di poco impatto sulla partita, se non per un tripla da specialista. Non incide neanche in difesa.

Kalnietis 6.5 – Nota positiva di una finale che ne ha rilanciato quotazioni e talento. Non esente da colpe nella sconfitta, produce però numeri importanti, con 15 punti, 6 rimbalzi, 2 assist e 4 falli subiti. Se il migliore giocatore, in una sconfitta, ha però +4 di plus/minus, significa che nella rotazione si è inceppato qualcosa.

Macvan 5.5 – 6 punti e 4 rimbalzi non sono dato da buttare, se non fosse che al gregario in questione viene chiesto il salto di qualità. Non sfigura al cospetto di Lavrinovic ed è già qualcosa. Ma non sfigurare non significa vincere. Anzi. Due soli tiri tentati, cronaca di un’ignavia.

Cinciarini 6.5 – 24’ sono dato positivo. Così come 9 punti, 4 rimbalzi, 4 recuperi, 4 assist e 3 falli subiti. Il plus/minus dice infine +9: su un giocatore fresco di rientro nient’altro da dire. Se non… Repesa, non c’è più un Cinciarini da aspettare, ma un Cinciarini da sfruttare!

Sanders 4.5 – 1/6 al tiro, 0/2 dalla lunetta, -12 di plus/minus. Quando si parla di un Rakim così, c’è poco altro da dire. C’è solo da aspettare la successiva notte del risveglio.

Simon 5.5 – Trova una prima serata di minima produzione offensiva dopo due gare di attesa. Ma è in campo nei momenti peggiori, perché quando c’è da combattere la sua latitanza difensiva può essere pagata a carissimo prezzo.

Batista 5 – Tre punti, in 15’. Ai suoi errori non viene mai concessa una seconda chance, ma la sensazione è che lui, nel pieno della lotta, cerchi il primo dei nascondigli.

Coach Repesa 5 – La rotazione non funziona e non premia, ma è l’analisi di ogni sconfitta. La sensazione è che per lui sia la naturale flessione dopo l’entusiasmo. E che l’antidoto sia il solo tornare in campo.

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