
Francesco Taccetti riparte ancora da Olimpia Milano. Due anni fa la sua prima da assistant coach a Trieste arrivò proprio contro Milano, con una vittoria. Lo scorso febbraio, invece, il debutto da capo allenatore fu contro l’Olimpia in Coppa Italia. Ora il calendario gli propone i campioni d’Italia per la prima gara della nuova stagione LBA.
«È una coincidenza curiosa», ha raccontato Taccetti. «Al di là di questo penso che dobbiamo fare una stagione di grande unione e condivisione. Dal primo giorno abbiamo messo in campo quello che dovrà essere il nostro modo di giocare: grande aggressività su entrambi i lati del campo, grande voglia di giocare una pallacanestro ad alti ritmi e soprattutto di condividere il gioco».
Trieste arriva al Forum ancora incompleta e con un gruppo da costruire, ma il coach indica già alcune certezze: Colbey Ross da esaltare in campo aperto, Candussi e Deangeli cresciuti, McDermott come team player, Galloway per punti ed esperienza, Jones come potenziale da inserire rapidamente.
L’ostacolo, però, è subito il più alto possibile. «Milano è già estremamente solida e lo dimostrano le partite che ha fatto, come la finale di Supercoppa con Venezia», ha sottolineato Taccetti. «Il livello di esperienza e di conoscenza del gioco in tutti i ruoli è altissimo, anche per l’EuroLeague».
Il punto, per Trieste, sarà l’atteggiamento: «Sono sicuro che il gruppo scenderà in campo ogni domenica per lottare a viso aperto, con grande senso di responsabilità e orgoglio nel rappresentare questi colori. Quando non vinceremo, se avremo portato questo atteggiamento, non sarà un problema perché avremo fatto il meglio per essere una squadra migliore».
