
«Lite choc in campo, Spahjia minimizza «Successo nulla». Oggi il chiarimento» titola la Nuova Venezia con riferimento allo scontro tra il coach della Reyer Venezia e il patron Luigi Brugnaro.
Leggiamo Giuseppe Malaguti: «Brugnaro e Spahjia sono quasi venuti alle mani. Una serata che prometteva di essere una festa dello sport si è i trasformata, nel giro di pochi minuti, in un vero e proprio thriller vissuto sul parquet del Taliercio».
E ancora: «Mentre la formazione orogranata conduceva saldamente il match con un vantaggio in doppia cifra la situazione è improvvisamente degenerata acausa di un’entrata a gamba tesa di Brugnaro – chiamiamola così – nella gestione del la gara. Intrusione poco gradita dal tecnico che si è tolto la giacca e ha tentato di raggiungere Brugnaro sugli spalti, bloccato dal presidente della Reyer Casarin aiutato dagli assistenti della panchina Lele Molin e Alberto Billio che hanno evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, trattenendo l’allenatore che per la forte rabbia si è anche tolto la giacca tra gli sguardi sbigottiti dei presenti compresi i giocatori».
E ora? «Che la questione sia grave e possa avere anche conseguenze lo racconta il fatto che, terminata la conferenza stampa e usciti tutti dal palasport, le auto di Brugnaro e quella di Spahjia sono rimaste a lungo parcheggiate vicino al Taliercio, segno che tra il proprietario del club lagunare e il tecnico croato c’è stato un faccia a faccia. Che sia servito davvero a chiarire le cose lo sapremo solo nelle prossime ore. Tutto è possibile, dalla cacciata del coach alla stretta di mano».
