
Così coach Peppe Poeta ha commentato la netta vittoria in semifinale di Supercoppa: “Sono contento, contro una squadra votata all’attacco come la Virtus, che gioca una pallacanestro veloce, tenerla solo a 23 punti nei primi quarti è stato un bel risultato. Nel secondo tempo è calata un po’ l’intensità difensiva, però non posso che essere contento. Per alcune cose siamo ovviamente indietro, però fare una partita in controllo, nonostante abbiamo tirato male da 3 punti, è molto positivo. Domani ci aspetta una partita completamente diversa. Altra cosa di cui sono contento, tutti i 12 hanno dato un contributo e hanno approcciato bene”.
Tanta fiducia per Flaccadori e Tonut: “Io dei ragazzi mi fido, poi quando si arriva ai playoff le rotazioni vengono ridotte. Siamo in 15, ho il compito di tenere tutti vivi perché ci saranno tutti utili. Loro lo sanno. Questa è stata la cosa più difficile dell’anno scorso, fargli fare molti n.e. Quest’anno sono arrivati con la mentalità giusta e la mia fiducia in loro non cambia”.
Le scelte sul turnover: “Abbiamo deciso di tenere fuori Mathews perché un era una partita dentro/fuori e non volevamo metterlo in difficoltà all’esordio. Ha bisogno di un po’ di tempo per ambientarsi, anche se siamo soddisfatti di lui. Burnell nel ruolo dietro Peters siamo coperti con gli italiani e più o meno con Booker e Diop”.
Alston e Moore senza canestri dal campo nel primo tempo: “Hanno sbagliato anche dei buoni tiri. Non sono tutti meriti nostri, ma io sono molto contento per il secondo quarto, dove abbiamo sempre fatto cambio. Ma anche loro sono una squadra in rodaggio. Molto bravi nei primi due quarti a non fargli prendere fiducia”.
La costruzione della squadra: “È prestissimo. Si tratta di una partita del 25 settembre e lo dico dopo una vittoria. Serve tempo e conoscenza reciproca. Abbiamo cambiato tutto il quintetto, serve un processo. Oggi un passettino avanti, pensiamo ad una partita alla volta. Fatto un po’ troppe palle perse, ma è un gruppo che lavora molto bene”.
Cosa ha soddisfatto maggiormente: “Oggi ci eravamo concentrati sulla transizione difensiva e togliere loro il tiro da 3 punti, soprattutto in transizione, e ci siamo riusciti”
