
Virtus Bologna verso la semifinale di Supercoppa LBA SisalClub 2026 contro Olimpia Milano con un dubbio centrale: i sei stranieri da portare a referto. La squadra di Alex Mumbrú arriva imbattuta al primo appuntamento ufficiale della stagione, ma le scelte di turnover restano aperte. I bianconeri hanno chiuso la preseason con quattro vittorie, l’ultima per 97-80 contro la Maxima Roma. Un percorso che ha mostrato alcune tracce dell’identità richiesta dal nuovo coach: pressione difensiva, recuperi, corsa e volontà di alzare subito il ritmo.
Kevin Kokila, infortunato, sarà certamente indisponibile. Anche Kessler Edwards appare destinato a restare fuori, mentre l’ultimo posto tra gli stranieri potrebbe essere conteso da Rasheed Bello e Trent Frazier. Marcus Carr e Wendell Moore Jr. sembrano invece sicuri dell’impiego. Bello ha guadagnato terreno grazie all’energia mostrata nell’ultima uscita contro Roma. La sua presenza garantirebbe più pressione sulla palla e più aggressività difensiva, elementi che Mumbrú considera centrali nella costruzione della nuova Virtus.
Frazier, invece, offrirebbe più tiro e soluzioni offensive sul perimetro. La scelta finale dipenderà quindi dall’equilibrio che lo staff bianconero vorrà privilegiare contro Olimpia Milano: più impatto difensivo e atletismo, oppure maggiore pericolosità dall’arco. La decisione arriverà a ridosso della gara. Per la Virtus sarà il primo vero test ufficiale della stagione, contro una rivale che ha cambiato molto ma che resta il riferimento da battere in Italia.
