
Nicola Akele vive l’arrivo a Olimpia Milano come un passaggio speciale della sua carriera. L’ala italiana, intervenuta nella conferenza stampa di presentazione dei nuovi acquisti biancorossi presso la sede di TeamSystem a Milano, ha parlato del significato di questa opportunità e del ruolo che dovrà conquistarsi dentro un roster profondo. «Quando c’è l’interesse di una squadra come l’Olimpia per un italiano è un sogno. Lo stesso ruolo visto con la Virtus. In EuroLeague abbiamo 15 giocatori, dovrò sgomitare molto per essere nei 12 e poi per giocare. Ma mi faccio trovare pronto anche per cinque minuti».
Un messaggio chiaro, concreto, senza giri di parole. Akele sa bene quale sia il livello della concorrenza interna e quale dovrà essere il suo percorso: lavorare, competere, farsi trovare pronto. Anche con minutaggi ridotti, anche dentro una rotazione ancora tutta da definire. Il tema italiano resta centrale, soprattutto in campionato. Akele lo sottolinea parlando dello spogliatoio e dell’importanza di avere un gruppo nazionale solido dentro la squadra: «Avere uno zoccolo duro di italiani è importante. Per me conoscerli mi aiuta per amalgamarmi meglio con tutti e in campionato aiuta ad arrivare fino in fondo. Perché dovremo giocare anche noi e dare il nostro apporto. Gli altri aiutano ad ambientare gli americani meglio».
Per Olimpia Milano, Akele rappresenta un profilo utile su più piani: energia, duttilità, conoscenza del campionato e disponibilità a inserirsi dentro un sistema competitivo. Il suo punto di partenza è semplice: nessuna pretesa, ma la volontà di guadagnarsi spazio ogni giorno.
