Tre considerazioni su Olimpia Milano-Stella Rossa: Moses Wright impressionante

Alessandro Maggi
Analisi Olimpia Milano Stella Rossa

L’Olimpia Milano ha perso con la Stella Rossa. Era un test amichevole, con assenze di primo piano rispetto all’avversario, con buoni momenti e la pecca di quel 17-2 concesso in un quarto quarto da 30-18. Ma andiamo a fare tre considerazioni che possono essere utili per il futuro.

Moses Wright dominante

Peppe Poeta ha confermato la gestione delle rotazioni senza giocatori oltre i 22’, e Moses Wright ne ha giocati 17’. Ma il suo impatto è stato totale, perché ha segnato in transizione, in coast to coast, da fuori in palleggio e da sotto in gancio. Soprattutto è stato continuo: 5 punti e 3 rimbalzi nel primo quarto, 9 e 6 nel secondo, 16 e 8 nel terzo, 22 e 10 alla sirena, prendendo 6 falli e rubando 2 palloni. Inutile oggi fare paragoni con Josh Nebo, soprattutto in difesa, ma la gamma di potenzialità è certo superiore.

Devon Hall palla in mano nel finale

Lo avevamo detto in sede di analisi nei giorni scorsi: Peppe Poeta potrebbe giocare senza play puri nei minuti finali delle partite di EuroLeague. Prima amichevole internazionale, e pur senza Bolmaro, Thompson e Guduric la palla va in mano a Devon Hall. RJ Cole, occhio, è in campo, ma si mette nell’angolo. E’ il primo a ricevere, funge però solo da sponda. Sarà Devon a guidare Milano quando conta?

RJ Cole da incoraggiare

6 punti e 9 assist con 2/5 dal campo. Non è stata una brutta partita per RJ Cole, anzi, ma il ragazzo deve un po’ assorbire la preparazione e trovare più intraprendenza palla in mano. I giocatori come lui devono attaccare dal palleggio, sempre e comunque. La domanda è se abbia la velocità per farlo…

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