Italbasket, buona la prima: Estonia battuta 83-61. Thompson in quintetto, Akele fuori dai 12

Alessandro Maggi

L’Italbasket si aggiudica la dodicesima edizione della Trentino Basket Cup e avvia nel modo migliore la preparazione verso le partite di qualificazione al Mondiale 2027 contro Bosnia e Serbia. Alla BTS Arena di Trento finisce 83-61 contro l’Estonia. Una gara controllata dagli azzurri, utile per mettere minuti nelle gambe e cominciare a testare gerarchie e rotazioni in vista degli appuntamenti veri: il 28 agosto a Tuzla contro la Bosnia Erzegovina e il 31 agosto a Pesaro contro la Serbia.

In chiave Olimpia Milano, Nicola Akele resta fuori dai 12 nel ballottaggio con Pippo Ricci. Darius Thompson parte invece in quintetto e chiude con 18 minuti in campo, 0/1 dal campo, 3 rimbalzi e 4 assist. Dalla panchina arrivano i minuti di Stefano Tonut, che firma 2 punti con 1/4 al tiro, aggiungendo però 4 rimbalzi e 2 assist. Per capitan Pippo Ricci, invece, 3 punti con 1/3 dal campo e 2 rimbalzi.

Il miglior marcatore dell’Italia è Simone Fontecchio, autore di 21 punti con 7/15 dal campo. Una prestazione da riferimento offensivo per una Nazionale che ha trovato risposte positive nella prima uscita ufficiale dell’estate. Per Olimpia Milano era una serata da monitorare dopo i primi minuti di Marko Guduric con la Serbia contro la Francia. Ora anche i biancorossi in azzurro hanno iniziato il loro percorso agonistico, mentre a Milano Peppe Poeta continua a lavorare con il gruppo ridotto alla Secondaria del Forum.

Il prossimo passaggio sarà molto più pesante. Italia-Bosnia del 28 agosto e Italia-Serbia del 31 agosto diranno molto di più sul cammino azzurro verso il Mondiale. E a Pesaro ci sarà anche l’incrocio diretto tra gli azzurri di Olimpia Milano e Guduric.

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