Serie A spaccata in due, Olivari: «Prima Olimpia di Poeta già fatta»

Alessandro Maggi 2

Stefano Olivari, su Indiscreto, racconta una Serie A che si prepara a vivere una stagione diversa dalle ultime: meno presente sui media generalisti, ma attraversata da un afflusso di capitali e progetti che la rendono potenzialmente la più interessante da molti anni.

Il punto di partenza è una pallacanestro italiana sempre più “spaccata in due”. Da una parte le società che giocheranno in Europa e che stanno alzando ambizioni, budget e obiettivi; dall’altra le squadre chiamate soprattutto a lottare per non retrocedere. Olivari cita le due romane, la Napoli di Matt Rizzetta, la Varese possibile base italiana della futura franchigia NBA Europe di Gerry Cardinale e i movimenti attorno alla Virtus Bologna, con Massimo Zanetti in uscita. In mezzo resta Olimpia Milano, con il gruppo Armani che anche dopo la scomparsa di Giorgio Armani ha confermato un impegno da EuroLeague ambiziosa.

Secondo Olivari, gli investitori stranieri non guardano tanto alla Serie A in sé, quanto alle città italiane con prospettive di entrare nel grande giro europeo, dentro lo scenario ancora aperto tra EuroLeague allargata e NBA Europe. Il grande colpo italiano, in questa lettura, è Amedeo Della Valle a Varese. L’ex Brescia-Maxima Roma avrebbe scelto il progetto guidato da Luis Scola e sostenuto dalla prospettiva Cardinale, con un triennale da circa 350.000 euro netti a stagione. Una scelta che, per Olivari, dice molto anche sulle incognite del progetto Matiasic a Roma.

Il passaggio più interessante riguarda però Olimpia Milano. Secondo Olivari, la squadra campione d’Italia è l’unica già fatta a metà luglio, ed è la prima Olimpia costruita davvero sulle scelte di Peppe Poeta. Tra gli italiani il colpo viene individuato in Darius Thompson, reduce dal titolo spagnolo con Valencia, mentre tra gli stranieri da copertina viene citato Alec Peters, in attesa di Moses Wright per sostituire Josh Nebo e di Garrison Mathews al posto di Armoni Brooks.

Il quadro delle uscite è pesante: Nico Mannion, Quinn Ellis, Brooks, Shavon Shields e Zach LeDay. Ma gli arrivi di Nicola Akele, RJ Cole, Devon Hall, Torren Burnell, Peters, Thompson, Wright e, potenzialmente, Mathews consegnano a Poeta una squadra profonda e più continua. Per Olivari, in EuroLeague questa Olimpia Milano potrebbe avere maggiore stabilità rispetto alle ultime stagioni, con i playoff indicati come obiettivo minimo. In Italia, invece, le distanze dalle inseguitrici sembrano aumentate, anche per il ridimensionamento della Virtus Bologna e per il fatto che le romane siano ancora in piena costruzione.

2 thoughts on “Serie A spaccata in due, Olivari: «Prima Olimpia di Poeta già fatta»

  1. Thompson reduce dal titolo spagnolo con il Valencia per aver giocato 3/4 minuti in tutti i play-off 🤣🤣🤣

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