Olimpia Milano mercato | Le trattative

Sono sempre due i tasselli mancanti per completare ufficialmente il roster 2026/27 dei campioni d’Italia: un esterno ed un lungo. Per il primo c’è la trattativa molto avanzata con Garrison Mathews, esterno americano classe 1996, con un accordo praticamente quasi raggiunto per completare il reparto degli esterni per la nuova stagione.
Chiuso invece il discorso centro. Il colpo è Moses Wright, in uscita dall’accordo con il Barcellona. La richiesta economica del giocatore era piuttosto alta, ma l’Olimpia ha lavorato per accontentarlo e piazzare così un grande colpo sotto canestro. L’accordo, secondo quanto appreso in esclusiva da ROM, è biennale.

Anche se i tiri liberi sono quasi un movimento naturale che hai o meno, credo che su Wright si debba e si possa lavorare tantissimo per migliorare le sue percentuali, vero punto debole guardando le statistiche che lo vedono attestarsi sul 60% circa si media in carriera.
Comunque mia opinione, salvo i mostri sacri Tavares Milutinov Lessort e forse qualcun altro, per me wright miglior soluzione possibile per sostituire Nebo. Soffre anch’egli di qualche amnesia difensiva ma se lo staff tecnico saprà lavorarci sopra credo darà molta sicurezza ai compagni e soddisfazioni a noi.
Forza Olimpia
buona domenica Olimpia, ottimo sarebbe transare booker e prendere una buona riserva, come prendere un cambio per peters, cosa comunque difficilissima, mathews mi piace, ma un giocatore alla Datome (esiste e quanto costa……) sarebbe la perfezione.
Ciao Luca, purtroppo, pare che dovremo tenerci Booker, fino a scadenza naturale…( è prevista solo la risoluzione di Brown ) non solo…come è già stato scritto, nelle scorse settimane, sembra che Peppino, non abbia alcuna intenzione di confermare il contratto di Eboua che, sarebbe stata un’ottima ” polizza assicurativa ” per i ruoli 4 e 5…Diop, dei 2 anni già trascorsi a Milano, siamo riusciti ad apprezzare solo le ultime tre settimane…quindi, non da alcuna garanzia di tenuta, per tutto l’arco della stagione. Non ci resta che augurare a lui e, a Moses Wright, TANTA SALUTE, per tutta la stagione.