Moses Wright-Olimpia Milano, una trattativa difficile ma vincente: ecco tutto quello che è successo

Alessandro Maggi
Moses Wright Olimpia Milano

Moses Wright è un giocatore di Olimpia Milano. Un colpo nato, cresciuto e chiuso in pochi giorni, dentro una trattativa complessa che ha coinvolto giocatore, agenzia, Barcellona, Zalgiris Kaunas e naturalmente il club biancorosso.

Moses Wright-Olimpia Milano, la timeline della trattativa

Tutto parte a inizio settimana, quando Daniele Baiesi entra in contatto con Octagon, l’agenzia del giocatore. In quel momento emerge la possibilità che Wright possa rifiutare il trasferimento al Barcellona, nonostante un preaccordo già esistente con il club blaugrana.

Baiesi chiede 24 ore per studiare l’operazione. Il quadro è delicato. Wright non vuole andare al Barcellona ed era già stato avvicinato da Olimpia Milano a inizio anno. Il Barça, però, ha un accordo che vuole far valere: per uscirne servono 900.000 dollari. In più c’è lo Zalgiris Kaunas, forte di una team option per la conferma del giocatore per un’altra stagione, con buyout da 100.000 dollari.

In mezzo, Olimpia Milano. Peppe Poeta, collegato dalla Summer League di Las Vegas, dà subito il suo via libera entusiasta all’operazione. Il profilo è quello cercato: centro verticale, fisico, impattante, capace di proteggere il ferro e cambiare la dimensione del reparto lunghi.

Il club biancorosso ha anche una chiave importante: il tesoretto da 600.000 dollari che deve incassare dal Barcellona per Josh Nebo. Un valore relativo se inserito nell’ingaggio di un giocatore, considerando la tassazione, ma un capitale pieno se utilizzato per coprire una clausola rescissoria.

Le ore diventano febbrili. Giovedì la trattativa entra nel vivo. Wright sceglie rapidamente Milano: a luglio inoltrato, nessun altro grande club europeo può garantirgli con la stessa chiarezza un ruolo di riferimento. Resta però distanza tra domanda e offerta. Baiesi lavora su più fronti. Da una parte il dossier Wright, dall’altra quello Garrison Mathews, con cui il sì arriva proprio in quelle ore, pur con la finestra NBA ancora aperta per qualche giorno.

Venerdì Olimpia Milano perfeziona la propria offerta e invia i documenti. La palla passa al giocatore e al Barcellona. Il club catalano deve comunque pagare 100.000 dollari allo Zalgiris per liberare il percorso, prima di incassarne 900.000 da Milano. Sono ore di attesa, rilanci e indiscrezioni. Alcuni siti internazionali anticipano la notizia prima che l’operazione sia realmente chiusa. Ma il lavoro continua, senza strappi e senza perdere il controllo dei passaggi formali.

Nella serata di sabato arriva la firma. Moses Wright diventa un giocatore di Olimpia Milano con un accordo biennale. Una trattativa lampo solo in apparenza. In realtà, un’operazione costruita su tempismo, conoscenza del giocatore, incastri economici e capacità di muoversi dentro una situazione complessa. Baiesi ha letto l’occasione, Poeta l’ha approvata subito, Milano l’ha chiusa.

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